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Pagina dedicata a Jesi sul quotidiano Avvenire

2' di lettura 26/03/2011 -

Il quotidiano Avvenire, nel numero di domenica 27 marzo, dedicherà una pagina speciale alla diocesi di Jesi. A cura del giornalista Francesco Ognibene, gli articoli sono stati realizzati in collaborazione con l’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali. La pagina è inserita nel percorso di promozione del prossimo congresso eucaristico nazionale che si svolgerà ad Ancona dal 3 all’11 settembre e che vede coinvolte le diocesi della Metropolia di Ancona che sono Jesi, Senigallia, Fabriano e Loreto.



Ognuna di queste diocesi proporrà alcune iniziative nell’ambito del grande evento ecclesiale che sarà il Congresso. «La pagina di Avvenire, che domenica 13 marzo era stata dedicata alla diocesi di Fabriano – spiega il redattore Francesco Ognibene – è rivolta alle diocesi marchigiane ma parla all’Italia e desidera coinvolgere tutte le parrocchie locali».

Il numero di Avvenire sarà distribuito in mille copie a tutte le 41 parrocchie della diocesi di Jesi che lo troveranno nelle loro chiese dalla mattina presto, disponibili per i fedeli che prendono parte alle prime messe festive. L’ultima volta in cui la diocesi di Jesi aveva aderito alla proposta del quotidiano dei cattolici era nel 2001 quando era vescovo padre Oscar.

Nel servizio realizzato per domenica 27 marzo, il vescovo Gerardo Rocconi presenta la situazione della Diocesi e le modalità con le quali la diocesi si sta preparando al congresso. «Sicuramente abbiamo un clero generoso – scrive il Vescovo - ma l’esiguo numero di sacerdoti e l’età avanzata offrono una risposta insufficiente alle esigenze dei fedeli. Come rispondiamo a tutto questo? Anzitutto la nostra diocesi si sta impegnando nella responsabilizzazione dei fratelli laici: riteniamo necessario chiamare, sollecitare e formare fratelli laici che sappiano assumersi delle responsabilità e sappiano portare avanti dei servizi all’interno delle comunità. Ma accanto a questa “fare” riteniamo necessario ritornare all’essenziale della vita cristiana, all’urgenza cioè di fondare la nostra fede e la vita delle comunità sulla Parola di Dio e sull’Eucaristia. Credo che la risposta ai nostri non piccoli problemi potremo averla solo dal costruire sulla roccia: Parola e Eucaristia.»
Il vicario generale della diocesi, mons. Giuseppe Quagliani, presenta poi il programma di giovedì 8 settembre quando a Jesi arriveranno tante confraternite da tutta Italia per vivere la loro giornata del congresso eucaristico, prima in Cattedrale e poi al Palatriccoli e ritrovarsi poi nel pomeriggio ad Ancona.






Questo è un articolo pubblicato il 26-03-2011 alle 11:47 sul giornale del 28 marzo 2011 - 863 letture

In questo articolo si parla di diocesi di jesi, Avvenire, Beatrice Testadiferro

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