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Erga Omnes: nuovi scenari nella promozione delle denominazioni d’origine

Istituto Marchigiano di Tutela Vini 2' di lettura 31/03/2011 -

Importanti novità normative stanno modificando il quadro di riferimento della promozione dei prodotti a denominazione d’origine. Ne conseguono risvolti rilevanti sulla tutela e valorizzazione delle produzioni vitivinicole della nostra regione, ma non solo.



Nell’ambito di Tipicità: Made in Marche Festival l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini si è reso promotore di un importante forum di approfondimento su questo tema di notevole rilevanza per gli operatori del settore.

“Certificazione e tutela delle denominazioni d’origine” il titolo dell’incontro che ha visto confrontarsi esperti di caratura nazionale. Un fondamentale contributo alla discussione è giunto da Laura la Torre, Direttore generale della vigilanza per la qualità e la tutela del consumatore del Ministero delle Politiche Agricole, ma anche da esponenti di Federdoc e dai rappresentanti di Consorzi di altre realtà italiane, insieme ai rappresentanti dei Consorzi marchigiani, I.M.T. e Consorzio Vini Piceni.

Nel corso dell’incontro, condotto dal noto giornalista Marcello Masi, vicedirettore del TG2-RAI, è stato approfondito il ruolo dei Consorzi e degli organismi di controllo nell’attuale architettura normativa nazionale e comunitaria.

Ne è scaturito un quadro nel quale i Consorzi che detengono almeno il 66% di rappresentatività di una denominazione d’origine sono gli unici soggetti legittimati a promuovere la denominazione stessa, in tutte le sue possibili declinazioni di prodotto. Al tempo stesso, tutti i produttori che intendono utilizzare la denominazione debbono compartecipare ai costi di promozione affrontati dal Consorzio.

Alberto Mazzoni, direttore I.M.T. sottolinea che “l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini sta sviluppando, attraverso una serie di incontri tematici, un programma di informazione e sensibilizzazione finalizzato a dotare i produttori degli strumenti necessari per orientarsi sui mercati di riferimento ma anche rispetto alle normative nazionali e comunitarie”.

“I mutamenti in atto nel quadro legislativo - ribadisce Mazzoni – sono di portata epocale in quanto riscrivono ex-novo il concetto di promozione, assegnando un ruolo baricentrico ai Consorzi in tema di valorizzazione del territorio e delle sue tipicità, in particolar modo dei vini, ma non solo”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-03-2011 alle 19:34 sul giornale del 01 aprile 2011 - 816 letture

In questo articolo si parla di vino, economia, Istituto Marchigiano di Tutela Vini

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