Chiaravalle: casello Ancona Nord, il caos è destinato a perdurare oltre i lavori

rifondazione comunista 01/04/2011 -

Il cantiere per l’adeguamento dello snodo dello svincolo di Ancona Nord è in piena attività. I lavori sono sotto gli occhi di tutti anche per gli ingorghi e le lunghe file che a volte degenerano nel caos più totale.



I disagi sono sicuramente in parte inevitabili, anche se una segnaletica più accurata e soprattutto una presenza almeno nelle ore di punta delle forze dell’ordine (polizia e/o vigili urbani dei due comuni interessati: Chiaravalle e Falconara) aiuterebbe a migliorare la situazione e ad evitare il fenomeno, da sempre presente nell’area ma che i lavori hanno inevitabilmente accentuato, del parcheggio selvaggio che rappresenta ormai un costante pericolo alla circolazione quando le auto occupano la carreggiata della strada provinciale.

Ma proprio la questione parcheggi intorno al Casello di Ancona Nord rischia di essere il problema che si trascinerà ben oltre i disagi collegati all’attuale fase di cantiere.

Le due nuove rotatorie e l’allargamento della SP 34 sono il frutto innanzitutto del costante impegno di Rifondazione Comunista di Chiaravalle che già nel 2005 con una mozione dell’allora consigliere Giuliano Brandoni approvata in Consiglio Provinciale consentì l’avvio della fase di progettazione dell’opera, poi inserita nel 2006 all’interno dei lavori della terza corsia dell’A14.

Ma appunto quando il progetto passò in mano alla Società Autostrade, né i comuni di Chiaravalle e Falconara né la stessa Provincia di Ancona - l’accordo di programma fu allora firmato dall’attuale Presidente Patrizia Casagrande - si accorsero che, a differenza di quanto avviene per analoghi lavori su altri caselli marchigiani, ad Ancona Nord i parcheggi ad uso pubblico non erano e non sono previsti.

In questi anni i rappresentanti di Rifondazione nelle istituzioni, a tutti i livelli, hanno operato per risolvere la questione ma dobbiamo ammettere la sconfitta. La risposta all’interrogazione che il nostro consigliere Petrolati ha recentemente presentato alla Giunta Provinciale, conferma che ad oggi il parcheggio, pur ritenuto strategico, non è previsto e tutto viene rimandato a future e quanto mai incerte “fattibilità economico-finanziarie”!

E’ una costatazione amara, i parcheggi verranno realizzati nelle vicinanze del nuovo e inutile casello di Gabella, a Senigallia, dove si devasta il territorio e si spendono decine e decine di milioni di euro e ad Ancona Nord (il nodo più importante della viabilità regionale) non solo si fanno lavori minimi e non si contrasta adeguatamente il disagio, ma sembra che nessuno voglia affrontare un problema che poteva essere risolto con interventi poco onerosi e fattibilissimi dal punto di vista tecnico.

Il Circolo PRC di Chiaravalle continua però la sua battaglia: se sarà necessario documenteremo le motivazioni che a nostro parere hanno impedito veramente, fino ad oggi, ogni soluzione e illustreremo anche proposte operative.

Ci risulta che nei prossimi giorni l’Assessore regionale Viventi incontrerà la Società Autostrade per fare il punto sui vari cantieri della terza corsia, invitiamo lui e la stessa Protezione Civile Regionale che in questi giorni si è presa il merito dei lavori, collegandoli alla prossima visita in Ancona del Papa, ad impegnarsi concretamente per la soluzione di questo problema.

Vista l’ignavia delle istituzioni locali, ci toccherà anche a noi ringraziare Papa Benedetto XVI?!?


da Partito della Rifondazione Comunista

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-04-2011 alle 15:53 sul giornale del 02 aprile 2011 - 4144 letture

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