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Idv: gli Onorevoli Rinaldi e Favia parlano di prospettive per i giovani in Italia

Italia dei Valori 3' di lettura 04/04/2011 -

L’Idv di Jesi organizza per sabato 9 aprile, presso la Sala del Palazzo dei Convegni in Corso Matteotti 19 a JESI, con inizio alle ore 18, un incontro sul tema: “I giovani e l'Europa. Opportunità e prospettive", durante il quale interverranno l’On. Niccolò Rinaldi, capogruppo Idv al Parlamento Europeo, e l’On. David Favia .
 



Proprio l'Onorevole Niccolò Rinaldi ci presenta l'incontro: “L’Italia, paese fondatore della Comunità Europea e per secoli plasmatrice della cultura e della storia del vecchio continente, è sempre più patetico fanalino di coda. L’Italia di oggi, frutto di una stagione priva di riforme, schiacciata dal debito con un divario crescente tra nord e sud, è lo sconfortante spettacolo di un paese di fatto fuori dall’Europa, di una classe politica che, a differenza di quella del dopoguerra, ha mancato di agganciare il Paese all’Europa a quella idea di modernità ed efficienza che l’Europa rappresenta sebbene con tutte le sue contraddizioni.

Essere giovani in questo paese non è cosa semplice, qualsiasi statistica ufficiale mostra chiaramente che sono le nuove generazioni a pagare il prezzo più alto della crisi economica in atto. Prendiamo ad esempio la scuola, lasciata ormai qualitativamente sempre più indietro rispetto a quelle degli altri Paesi "industrializzati". Di anno in anno assistiamo a una diminuzione del bilancio scolastico mentre altrove, in Europa, si destinano maggiori fondi per l´istruzione, perché la considerano il luogo in cui creare le persone del domani. Una scuola che non funziona infatti preclude agli studenti la possibilità di un futuro migliore, limita anche la loro visione del mondo e minaccia di indebolire la coscienza democratica.

Non tutti i giovani conoscono il nome di Piero Calamandrei. Egli fu professore durante il fascismo, uno dei pochi che non ebbe e non chiese mai la tessera del partito, vedeva nella scuola un ruolo insostituibile per assicurare la mobilità sociale ma soprattutto metteva in guardia dal disfacimento morale e dalla scoramento (con ciò egli intendeva il senso di sfiducia che si va diffondendo specialmente tra i giovani). Ed è proprio dal suo pensiero legato alla lotta di Resistenza e di Liberazione che dobbiamo trarre un insegnamento importante: seppur consapevoli dei limiti e delle difficoltà che l’Italia affronta in questo periodo storico, l’Europa rimane in nostro faro e la nostra prateria. Tante sono le occasioni di studio e di lavoro che l’Europa dà avendo come requisito minimo la conoscenza delle lingue, tante sono le occasioni per migliorare la propria realtà con i fondi europei.

Io stesso ad esempio do la possibilità a vari ragazzi di svolgere un tirocinio presso il mio ufficio perché quello che vorrei è che un giovane idv, e non solo, fosse culturalmente più preparato. Da quando sono stato eletto mi sforzo proprio di cercare di diffondere il verbo europeo e le buone pratiche europee in modo che ciascuno possa essere un esempio, uno stile di fare politica, un accesso alle informazioni perché è sempre bene iniziare a capire cosa accade in Europa.

In un periodo di difficoltà economica per tutta Europea pensiamo alle miriadi di risorse economiche che non utilizziamo, la ricetta che spesso suggerisco è che occorre valorizzare le risorse sul territorio. Infatti ciascuno nel proprio territorio può trovare la formula migliore, ognuno può capire cosa è valorizzabile e cosa potrebbe beneficiare dei finanziamenti europei. Un giovane oggi quindi dovrebbe iniziare a capire qualcosa in più sui fondi diretti e indiretti per iniziare a intercettarli e migliorare la propria realtà.

Per questo concludo citando un filosofo austriaco, Edmund Husserl: "i tre grandi nemici dell´Europa sono: scetticismo, sconforto e pigrizia". Voi, giovani europei siete chiamati a contrapporre a questi nemici la fedeltà, la fiducia e l´impegno per un’Italia migliore e per un’Europa migliore.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-04-2011 alle 15:57 sul giornale del 05 aprile 2011 - 759 letture

In questo articolo si parla di attualità, italia dei valori, david favia, niccolò rinaldi

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