Monte Roberto: il Sindaco Togni non dice tutta la verità

settimio coacci 3' di lettura 04/04/2011 -

A Monte Roberto preoccupa che la giunta non perda occasione per polemizzare con l'opposizione. Ci riferiamo a quanto riportato sui quotidiani locali in merito alle risultanze del Consiglio Comunale di Monte Roberto incentrato sull'approvazione del bilancio. Il Sindaco che ricopre la carica di presidente del Consiglio, non può cambiare le versioni e strumentalizzare quanto accaduto in Consiglio.



La giunta composta da tutti assessori esterni senza diritto di voto deve riferire e spiegare a tutto il Consiglio quanto da loro proposto per l'approvazione, senza definire la minoranza diffidente e come tale non degna di spiegazioni e senza polemizzare deve rispondere anche sulle proposte avanzate dalla minoranza.

Il Sindaco Togni invece di muovere opportunistici e comodi paragoni sommari sulle scelte gestionali e sui costi dei servizi dei Comuni limitrofi, deve informare i suoi cittadini che si vedranno la bolletta TARSU aumentata del 12 %, deve spiegare perchè sotto la sua amministrazione in due anni i costi gestionali sono aumentati di oltre l'otto %, questo non significa che la minoranza ha chiesto il taglio del personale. L'assessore al Bilancio Panfoli deve riferire che per la quadratura del bilancio ha dovuto accedere ad un mutuo di 250.000 €, non basta dire che questo serve per il completamento di un'opera progettata e finanziata (anche grazie ai proventi di future vendite di terreni) dall'amministrazione precedente, Togni ha confermato in consiglio ancora una volta la sua contrarietà alla costruzione della scuola, ( speriamo abbia l'onestà di ripeterlo anche quando la scuola verrà inaugurata ), scelta questa che è alla base di un'investimento per il futuro, ben diverso è incassare ca.140.000 del terreno frutto del lavoro della precedente amministrazione e non destinare parte dei ca. 590.000 € degli introiti urbanistici (2010/2012) per l'estinzione del mutuo rimandando ai posteri l'indebitamento, veramente esemplare l'opportunismo di Togni e Panfoli.

L'abilità di Togni ha raggiunto l'apice quanto sulle attività connesse alla vendita degli allogi popolari ha presentato al Consiglio due delibere che in sostanza chiedono l'assenso alla volontà del Comune di vendere potenzialmente tutti gli allogi di proprietà attraverso procedure di legge;due delibere dalle stesura di dubbia comprensione in riferimento alle normative, noi non abbiamo la delega per firmare cambiali in bianco, lotteremo sempre per la trasparenza e per la democrazia. Il Sindaco è da oltre cinque mesi che stà lavorando su questo progetto, sarà bene che dia qualche indicazione in più oltre all'impegno di cedere gli alloggi ai soli attuali affittuari, qual'è il grosso affare prospettato? come dove e quando saranno reinvestiti i proventi ricavati dalla vendita del patrimonio Comunale? domande che rimangono senza risposta, ma forse anche i suoi assessori non sanno quello che altri per loro hanno deciso, visto che sulla volontà a vendere nessun atto di giunta è stato formalizzato.

Non si può mettere la minoranza sempre in un angolo a fare da comparsa, la quale deve collaborare e proporre, ma anche vigilare e prevenire, così come sui lavori per la nuova scuola dove a distanza di quattro mesi viene negato senza giusta causa ai rapprentanti della minoranza il sopralluogo richiesto, questo è il modo per rendere il nostro operato sempre più diffidente viste le precedenti esperienze.


da Coacci Settimio
Capogruppo "Centro Sinistra per Monte Roberto"




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-04-2011 alle 21:32 sul giornale del 05 aprile 2011 - 860 letture

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