Fiore sul consiglio grande: 'Si fa perchè lo vuole Mangialardi e non Rifondazione'

mario fiore 05/04/2011 -

Intervengo brevemente ma in maniera incisiva, su un argomento serio e delicato, come quello della Sanità sperando di fare una volta per tutte chiarezza.



Ribadisco innanzitutto che la scelta di non istituire l’ Osservatorio sulla Sanità, nome nuovo e più accattivante, con un appil diverso, ma di fatto in tutto e per tutto una nuova Commissione ad hoc solo sulla sanità, come invece richiesto a suo tempo dal gruppo di Partecipazione e Rifondazione, ha la sua giusta motivazione nella presenza della 4 Commissione, presieduta dal Consigliere Sardella, che lavora a pieno regime e con un ritmo incalzante su questo argomento, avvalendosi peraltro dei giusti contributi, non ultimo quello dei Sindacati e del direttore dell’ Asur 4, Pesaresi.

Lo ritengo un lavoro attento e scrupoloso e per questo dico fermamente basta agli allarmismi sterili e stucchevoli, alle pure strategie politiche su un argomento tanto delicato e di tutti al ricordarci, un giorno si e l’ altro pure che il Consiglio Comunale ha bocciato l’ Osservatorio sulla Sanità perché non serviva allora e non serve neanche oggi perché nulla è cambiato. La polemica gratuita a se stessa non serve alla Sanità, a difendere il nostro ospedale ma soprattutto non serve al malato. Non dimentichiamo che il nostro presidio ospedaliero è un ospedale di rete, è a tutt’ oggi il migliore dell’ aria vasta rispetto a realtà come Jesi e Fabriano. Nessuno ha mai detto che chiuderanno i reparti di Otorino e Oculistica, tanto meno il Governatore Spacca, nessun ridimensionamento basta di gridare a salve e sul mucchio perché io non ci sto a questo gioco al massacro e di retroguardia. Abbiamo delle eccellenze nel nostro ospedale sia in reparti che in risorse umane questo deve essere un punto fermo. Questo non significa che anche la nostra Sanità non sia oggetto di criticità e problematiche che, come tutti ben sappiamo, sono legati ai tagli governativi e alle scarse risorse disponibili.

La soluzione però non si può certamente trovare nel Sindaco incatenato davanti alla Regione, come suggerito più volte in Commissione e in Consiglio dal Consigliere Rebecchini bensì nel dialogo giornaliero fattivo e costruttivo, che il nostro Sindaco Mangialardi, ha intavolato sotto traccia, in silenzio con gli organi competenti della Regione e l’ incontro con la giunta al completo avvenuto qui a Senigallia nei giorni scorsi ne è la riprova più importante e fulvida. In questo lavoro ho fiducia incondizionata e per questo i nostri concittadini e in particolare i malati devono essere tranquillizzati nella certezza che l’ Amministrazione, con il Sindaco Mangialardi in prima linea anche in qualità di Presidente dei Sindaci, ha a cuore tutti i problemi della città in primis quello della sanità e la difesa del nostro Ospedale. Non sono contrario ad indire a priori un Consiglio Grande sul tema della Sanità, crediamo fermamente, noi sì nella Partecipazione e nel coinvolgere attivamente i cittadini tanto è vero che l’ Amministrazione nella Persona dell’ assessore Curzi ha organizzato incontri con i cittadini per i discutere le criticità delle varie zone della città ma del Gruppo di Partecipazione, un nome che stride sui comportamenti concreti non ho mai visto nessuno come dire….Partecipare, ma sempre nell’ ottica di costruire e migliorare e non distruggere e annientare quello che c’ è di buono e credetemi c’ è tanto.

Il Consiglio Grande lo chiede il Sindaco e il sottoscritto con lui per rendere partecipi e far conoscere ai cittadini i dati veri e reali sulla sanità e non sbandierare elementi poco attendibili e che ogni volta vengono declinati con nomi diversi e puntualmente smentiti. Con il Consiglio Grande alla presenza dei cittadini faremo finalmente chiarezza e speriamo si possano mettere dei punti fermi sulla sanità argomento dove non si deve speculare. Quindi bando alle polemiche e agli allarmismi inutili che gettano l’ opinione pubblica nello sconforto senza risolvere e neppure affrontare i problemi reali. Non siamo ripeto affatto contrari alla discussione e a rendere pubblica ogni vicenda che sia utile alla città, la convocazione del Consiglio Grande su qualsiasi tema non lo temiamo assolutamente. Siamo fautori e lo siamo davvero della città di tutti, del confronto costante e di rendere partecipi i cittadini alla vita politica. La convocazione del Consiglio Grande sulla sanità si fa perché lo vuole il Sindaco Mangialardi e non è una vittoria di Partecipazione e Rifondazione bensì dei cittadini tutti che potranno toccare con mano i dati veri sulla sanità. Come sempre la condivisione e l’ aiuto di tutti saranno elemento indispensabile al superamento delle criticità presenti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-04-2011 alle 16:08 sul giornale del 07 aprile 2011 - 2813 letture

In questo articolo si parla di politica, vivi senigallia, mario fiore, prima commissione

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Il Consiglio Grande si fa perchè l'ha votato il Consiglio Comunale, su proposta di Consiglieri di opposizione.
E Mangialardi è tenuto ad accettarlo.
Mi meraviglio che un Consigliere, per di più Presidente di Commissione consigliare, non conosca le differenti competenze tra Consiglio e Sindaco.
Anzi, non mi meraviglio.

provenzan salvani

Commento sconsigliato, leggilo comunque

E l'urgenza espressiva fece strage di virgole...

Sono daccordo con Mario Fiore....