Stop alle liti e alla giustizia lumaca. Ora c’è la mediazione

Confartigianato ancona 08/04/2011 -

Convegno Confartigianato per presentare agli imprenditori il nuovo strumento anti-liti



Le liti in tribunale comportano alle aziende perdite di tempo e denaro. Le procedure civili possono durare anche più di 2.300 giorni, circa 6 anni. Più di 400 euro i soldi spesi in media per impresa. Confartigianato in collaborazione con la Camera di Commercio presenta domenica 10 aprile, ore 9.30, al Centro Docens – Consorzio Zipa (Jesi) il nuovo strumento di risoluzione liti: la mediazione.

Stop alle perdite di tempo e denaro causate dai processi civili. Arriva la mediazione. Il nuovo strumento anti-liti verrà presentato nel corso del seminario formativo organizzato per domenica 10 aprile ore 9.30 presso il Centro Docens – consorzio Zipa di Jesi dalla Confartigianato e dalla Camera di Commercio di Ancona. Il convegno è aperto a tutti e sarà coordinato da Giorgio Cataldi, Segretario Provinciale Confartigianato; relazioneranno David Mugianesi, Vice Presidente di Confartigianato Imprese di Ancona, Luciana Frontini, dirigente Area Sviluppo Economico Camera di Commercio di Ancona, Alessandro Pantanetti, avvocato e mediatore della Camera di Commercio di Ancona. La nascita dello strumento della mediazione è un’ottima notizia per le micro e piccole imprese artigiane. Le liti in tribunale rappresentano per le aziende una perdita notevole di tempo e denaro. Confartigianato ricorda come per le procedure civili una risoluzione può arrivare anche dopo più di 2.300 giorni, ovvero circa 6 anni. Tempi geologici che si traducono in disagio per l’azienda che deve seguire le fasi del processo e perdere denaro in consulti e apparizioni. Più di 400 euro i soldi che se ne vanno in media per impresa. Arginare la “litigiosità” è di certo una impresa difficile: il rapporto tra procedimenti civili pendenti e popolazione è pari nel nostro territorio a più di 1.500 procedimenti ogni 100.000 abitanti. Grazie alla mediazione però le file al tribunale saranno solo un ricordo. Confartigianato crede nell’efficacia del nuovo strumento di risoluzione in cui il confronto avviene con l'ausilio di un mediatore, terzo imparziale e neutrale, che non emette un giudizio ma ascolta ed assiste le parti aiutandole a trovare una soluzione condivisa. Per questo Confartigianato sostiene e organizza iniziative atte a divulgare la conoscenza di questo nuovo strumento tra le file della micro e piccola imprenditorialità artigiana con incontri e seminari formativi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-04-2011 alle 17:01 sul giornale del 09 aprile 2011 - 724 letture

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