Vino: export Marche verso Nord America e paesi baltici

logo regione marche 09/04/2011 -

Nuove rotte commerciali nel mirino dei vini marchigiani. Col sostegno della Regione Marche. All’indomani della presentazione delle due nuove Docg (Castelli di Jesi Verdicchio Riserva e Verdicchio di Matelica Riserva), è il vicepresidente regionale Paolo Petrini ad assicurare l’appoggio istituzionale alle aziende.



“Il Verdicchio è il terzo vino italiano per volumi di export, con 7,5 milioni di bottiglie commercializzate oltre confine – dichiara Petrini –. La strada è quella giusta e bisogna proseguire”. Nel 2010, secondo i dati forniti da Coldiretti, l’export dei vini marchigiani ha segnato un +13%, raggiungendo i 41,3 milioni di euro a valore.

I vini delle Marche hanno un mercato consolidato verso Germania, Svizzera, Belgio, Francia, “Paesi verso i quali è fondamentale insistere – specifica il vicepresidente delle Marche - ma forse è bene spingersi alla scoperta di nuovi mercati, come ad esempio i Paesi Baltici”. E il Nord America, naturalmente, area che ha ancora ampi margini di crescita, così come l’area asiatica, fortemente rappresentata negli incontri organizzati dalla Regione Marche fra produttori e buyer. Con una raccomandazione: “Bisognerà aggregarsi e appoggiarsi il più possibile ai consorzi di tutela del territorio”.

Guardando i consumi interni di vino, le Marche registrano volumi pro capite superiori del 33% rispetto alla media italiana (ma di molto inferiori alla voce superalcolici). Allo stesso tempo, le Marche sono la regione col maggior numero di ultracentenari di tutta Europa. Il vino come elisir di lunga vita? Petrini non ha dubbi: “Assolutamente sì”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-04-2011 alle 14:37 sul giornale del 11 aprile 2011 - 753 letture

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