Chiaravalle: Sel, è ora che qualcuno si assuma le proprie responsabilità

11/04/2011 -

Quando poche persone hanno la presunzione e il potere di decidere senza ascoltare gli altri, significa che si è persa ogni forma di democrazia. Questo è quanto sta accadendo a Chiaravalle. Così come è avvenuto per i tagli al servizio Asilo Nido, per le rette delle mense scolastiche, per l’aumento del numero dei parcheggi ha pagamento, il cui unico risultato è stato lo svuotamento dei grandi centri di sosta, come viale Montessori e il conseguente aumento di traffico e inquinamento creato dagli automobilisti, per lo più residenti, alla disperata ricerca di aree di sosta gratuita, anche in via Leopardi, Sindaco e Giunta o meglio parte di essa, si permettono di sconvolgere la vita di decine di persone, residenti o commercianti e comunque tutti cittadini di Chiaravalle.



L’eliminazione del semaforo all’incrocio con viale della Vittoria e l’idea di trasformare a doppio senso la circolazione di via Leopardi, è un progetto che, non solo crea forti problemi di sicurezza stradale, ma non è fondato su alcuno studio di traffico o pianificazione complessiva di tutta la viabilità cittadina, in pratica neanche la stessa Amministrazione, nell’incontro di venerdì scorso con la cittadinanza, è stata in grado di fornire spiegazioni.

Si parlato del Piano Urbano dl Traffico, cosiddetto piano Bocci, ma non è stato spiegato ai cittadini che, tale piano, risalente a circa trent’anni fa, oggi non è più realizzabile, in quanto, le amministrazioni che da allora si sono susseguite, hanno reso edificabili gran parte delle aree destinate a diventare strade. È pienamente legittima la protesta che si è levata a gran voce dai commercianti, dai residenti e dai rappresentanti delle associazioni di categoria presenti alla riunione che sono stati completamente ignorati dall’Amministrazione comunale.

Ma c’è dell’altro, ancor più grave, è l’aver fatto credere che il mancato funzionamento del semaforo era dovuto ad un guasto tecnico successivo all’alluvione di alcuni giorni fa; purtroppo abbiamo avuto la dimostrazione che tutto ciò era stato completamente premeditato, infatti, come per “miracolo” la mattina successiva all’infuocata riunione, il semaforo era perfettamente funzionante.

Mentire ai propri cittadini è eticamente e moralmente inaccettabile. Ora è più che mai necessario che il Sindaco faccia il suo dovere e metta mano al più presto alla composizione della propria Giunta. Per riparare ai danni fatti, non sarà certo sufficiente ripristinare lo stato delle cose e non ci riferiamo solamente alla situazione di via Leopardi, ma anche alla questione dell’Asilo Nido a cui è stato fatto credere alle famiglie di essere ascoltati e determinanti nelle soluzioni da adottare, quando tutto era ormai deciso. Pertanto, se si vuole riacquistare credibilità, è indispensabile che qualcuno paghi e lasci la poltrona. Un appello lo rivolgiamo anche ai consiglieri di maggioranza e a quella parte della Giunta non coinvolta, a cui chiediamo uno scatto di orgoglio, mettendo fine a questo ridicolo teatrino.

Sullo stesso argomeno ha espresso la sua opinione anche il Pdl.


da Lorenzo Gobbi
Consigliere comunale Chiaravalle
Sinistra Arcobaleno




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-04-2011 alle 15:07 sul giornale del 12 aprile 2011 - 741 letture

In questo articolo si parla di attualità, Lorenzo Gobbi, la Sinistra

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