Settimana europea energie sostenibili: ecco come risponde Jesi

Barbara Calcagni, Daniele Olivi 14/04/2011 -

In occasione della settimana europea dell'energia sostenibile, i paesi europei stanno riflettendo su ciò che può essere fatto per l'ambiente nell'ottica del '20-20-20: 20% in meno di emissioni di anidride carbonica, 20% in più dell'uso delle energie rinnovabili e 20% in più di risparmio energetico". Anche Jesi ha voluto contribuire con una giornata dedicata soprattutto agli studenti delle scuole superiori.



Venerdì 15 aprile, nell'Aula Magna della Fondazione Colocci in via Angeloni 3, si terrà un convegno dal titolo 'Energia e Sostenibilità, opportunità e prospettive di sviluppo durevole', iniziativa rivolta in particolare agli studenti jesini perchè, spiega l'Assessore allo Sviluppo Economico Daniele Olivi, "questi ragazzi saranno la generazione che diverrà la classe produttiva nel 2020, anno in cui, si spera, saranno raggiunti gli obiettivi redatti nel Patto dei Sindaci, secondo il quale l'Unione Europea si impegna a diminuire del 20% le proprie emissioni di anidride carbonica, aumentare il ricorso alle energie rinnovabili e al risparmio energetico."

Il convegno, rivolto comunque a tutta la cittadinanza, avrà inizio alle ore 8,30 con interventi di autorità politiche e di specialisti del settore energetico.

Alle ore 11 gli studenti potranno verificare con i propri occhi come alcune ditte del territorio stiano sfruttando l'energia delle risorse rinnovabili. Verranno infatti accompagnati presso l'azienda Trionfi Honorati per controllare come vengono utilizzate le stalle fotovoltaiche, presso il Complesso Direzionale 'Arcobaleno' provvisto di copertura fotovoltaica e nel complesso residenziale della zona Pantiere per visionare edifici ad alta efficienza energetica in classe A+.

"Il Bilancio Energetico redatto per il Comune di Jesi per la elaborazione del Piano Energetico ha evidenziato che - spiega l'Ingegner Barbara Calcagni - ad oggi il consumo di energia pro capite della città ammonta a 7,7 tonnellate equivalenti, a fronte di un'offerta di 6 tonnellate: c'è un certo deficit da ricoprire e per farlo occorre puntare su azioni a risparmio energetico e diffondere energie rinnovabili. A Jesi stiamo già intraprendendo alcune azioni come interventi sull'illuminazione pubblica, impianti solari termici e fotovoltaici su edifici comunali. Effettuato, tra l'altro, il bilancio dell'anidride carbonica emessa sul territorio comunale è emerso che per abitante si immettono nell'ambiente circa 7,08 tonnellate di anidride carbonica."

"Se facciamo un lavoro di disgiunzione - si inserisce l'Assessore Olivi - ossia di maggior risparmio e uso di fonti rinnovabili di energia, nel 2020 dovremmo arrivare a 5,5 tonnellate di anidride carbonica emessa per abitante. Dobbiamo sviluppare, e lo sviluppo consuma, cercando però di dimezzare i consumi."








Questo è un articolo pubblicato il 14-04-2011 alle 19:47 sul giornale del 15 aprile 2011 - 1843 letture

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