Ambulanti jesini: cambiano le stagioni e la situazione non si muove

2' di lettura 19/04/2011 -

La primavera è arrivata, ma a Jesi non è cambiato nulla per i dieci ambulanti che da tempo ormai affrontano una lunga serie di difficoltà dovute al fatto che si trovano isolati rispetto al resto del mercato e, oltretutto, in una zona con problemi di accesso per il pubblico.



“Nel momento in cui è stato necessario fare dei lavori e spostare gli ambulanti - spiega Ilva Sartini, Direttore Confesercenti Marche - questi dieci operatori hanno pensato che per loro fosse la situazione “meno peggio”, perché si diceva che il traffico in quella zona fosse limitato. Invece la situazione si è mostrata insostenibile proprio a causa del traffico che limita anche la sicurezza dei pedoni, degli accessi che risultano stretti e difficilmente praticabili per cui sono pochi i clienti che si avvicinano e gli operatori faticano a lavorare”.

“Oltre alla richiesta di ritornare in piazzale Mezzogiorno - afferma Luca Francalancia, rappresentante Anva-Confesercenti jesi - abbiamo proposto all’amministrazione anche l’ipotesi di spostarci una parte in Piazza della Repubblica, al lato dell’edicola dove sono dislocati anche i taxi e una parte in piazza Colocci. In quei punti per lo meno la strada è chiusa al traffico e quindi oltre a poter lavorare come gli altri ci sarebbero anche meno problemi di sicurezza ed incolumità. Inoltre, anche i commercianti del mercato coperto, i cui clienti adesso non possono usufruire dei parcheggi perché occupati dalle nostre bancarelle, potrebbero trarne vantaggio. Con la situazione attuale, le licenze degli operatori coinvolti sono diventate “carta straccia”: gli spazi che ci hanno dato non valgono niente. Speriamo che l’amministrazione voglia fare qualcosa e stringa i tempi, altrimenti saremo costretti ad azioni di protesta”.

“Durante un incontro un paio di settimane fa - aggiunge Sartini - come Anva-Confesercenti avevamo richiesto all’assessore di riportare i dieci ambulanti in difficoltà, e possibilmente altri otto operatori che, dopo la riorganizzazione del mercato, si trovano in aree marginali del centro storico, nel parcheggio di Piazzale Mezzogiorno.

L’assessore Olivi si era impegnato a studiare la situazione e, nel frattempo ci aveva consigliato di contattare la Circoscrizione competente. Noi abbiamo fatto quello che dovevamo chiedendo al presidente della Circosrizione Vecci di non opporsi ad una eventuale richiesta dell’amministrazione di riportare gli ambulanti dove erano prima, ma da oltre due settimane non abbiamo più notizie in merito e, come se non bastasse, non riusciamo a parlare nuovamente con il presidente. La situazione, però, per gli ambulanti si aggrava ogni giorno di più e, dunque, come Anva-Confesercenti sollecitiamo provvedimenti immediati in modo da mettere in condizione gli operatori coinvolti di tornare a lavorare a pieno regime”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-04-2011 alle 15:35 sul giornale del 20 aprile 2011 - 985 letture

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