Grande flamenco al Teatro Valeria Moriconi

Fondazione Pergolesi Spontini 3' di lettura 19/04/2011 -

Giovedì 21 aprile appuntamento al Teatro Valeria Moriconi di Jesi, alle ore 21, con il concerto di per Juan Lorenzo per chitarra flamenca dal titolo “Guitarra Flamenca de Concierto. Homenaje a Ramon Montoya 1880-1949”. Il concerto in collaborazione con la Fondazione Pergolesi Spontini e il Comune di Jesi – Assessorato alla Cultura - è programmato nell’ambito del Festival Cameristico della Val D’esino 2011, IX Edizione “Felice Catalano”, a cura di ottocento Associazione Musicale, ed è eseguito su chitarra originale Santos Hernandez del 1922 di Ramon Montoya (per gentile concessione della collezione Giovanni Accornero).



Il programma della serata comprende opere del grande chitarrista flamenco Ramon Montoya (1880-1949), che possiamo considerare il padre fondatore del repertorio concertistico flamenco. I brani originali fanno parte della storica registrazione avvenuta nel 1936 a Parigi che segnerà la svolta e l’inizio del concertismo flamenco. Dopo questo disco la chitarra flamenca assumerà, infatti, lo status di strumento da concerto. Questa proposta è quindi il risultato di una lunga serie di studi, appunti e ricerche compiuti dal chitarrista Lorenzo e finalizzate alla presentazione al pubblico di un repertorio che delinea la più autentica radice della chitarra flamenca “de concierto”. I brani sono stati revisionati e trascritti da Lorenzo, e portano nomi suggestivi come Solea, Granaina, Fandango, Malaguena, Tiento y tango, Rondena, Siguiriya, Guajira, Alegrias, Milonga.

Ingresso libero senza assegnazione del posto.

Juan Lorenzo, chitarrista flamenco, si è guadagnato un posto privilegiato nel panorama concertistico europeo. Di origini spagnole, compie gli studi musicali a Siviglia sotto la guida di Miguel Perez e Mario Escudero, dove subito si esibisce nei tablaos e nelle fiestas più importanti della città. In vent’anni di attività, ha tenuto 2000 concerti, collaborando con alcune delle figure più prestigiose del flamenco internazionale, quali i chitarristi José Luis Postigo, Victor Monge "Serranito", Manitas de Plata, Merengue de Corboba, Oscar Herrero, i cantaores José de la Tomasa, Carmen Sanchez, Feliz de Lola e Javier Hidalgo, i bailaores José Greco, Antonio Marquez, Joaquin Grilo, “El Junco”, Juan Ortega, Joaquin Ruiz, Miguel Angel Espino e Carmen Reina. Frequenti, inoltre, le sue collaborazioni con artisti pop, tra cui Andrea Bocelli, Mario Reyes dei Gipsy Kings, Jethro Tull, Tony Esposito, Al di Meola, Pino Daniele. Nel 1996 fonda la propria compagnia “Flamenco Libre”.

Ramon Montoya, autodidatta, iniziò la sua brillante carriera esibendosi nei “Caffe Cantantes” a 14 anni. Fu accompagnatore del grande cantaor Antonio Chacon e della cantora La Nina De Los Peines (i massimi esponenti del cante flamenco), e fu il primo chitarrista concertista della storia di questo strumento. Egli oltre a fare importanti recital solistici in tutto il mondo inediti per l’epoca, codificò gli stili del flamenco dandone un valore artistico culturale e musicale senza precedenti. Dalla sua scuola detta montoysmo si formeranno i più grandi concertisti come Sabicas, Nino Ricardo, Mario Escudero.

Informazioni:

Biglietteria Teatro G.B. Pergolesi, dal mercoledì al sabato, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 17-alle 19.30, e da un'ora prima dell'inizio dello spettacolo presso il Teatro V. Moriconi.

Tel. 0731 206888 biglietteria@fpsjesi.com






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-04-2011 alle 15:03 sul giornale del 20 aprile 2011 - 828 letture

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