Contestazioni nel giorno dell'inaugurazione: striscioni con la scritta 'Vergogna'

messersì 1' di lettura 21/04/2011 -

Il nuovo casello non ha mancato di sollevare polemiche, anche nel giorno della sua inaugurazione. La famiglia Messersì, cui sono stati espropriati diversi metri di terreno per la realizzazione della nuova rotatoria di ingresso al casello.



Da mesi i Messersì ribadiscono l'ingiustizia subita, con una nuova strada che ora “passa all'interno di quello che prima era il loro giardino”. In segno di protesta ieri mattina un grosso lenzuolo nero, in segno di lutto, con la scritta a caratteri cubitali “Vergogna” campeggiava sul terrazzo dell'abitazione. La nuova rotatoria, che collega il casello con la provinciale Arceviese, ha due corsie per senso di marcia ed è dotata sul lato, in direzione Arcevia, di una pista ciclabile. Contro la complanare si era schierato anche il Comitato Versus Complanare. Posizioni rispetto alle quali il primo cittadini ribadisce la via del dialogo.

“In questi mesi c'è stata un'azione significativa di Societò Autostrade e del Comune che ha chiuso tante polemiche -afferma il sindaco Maurizio Mangialardi- sono convinto che oggi, e ancor più con il prosieguo della realizzazione dell'opera, i cittadini senigalliesi si rendano conto delle ricadute sul territorio e sulla viabilità di questo grande progetto infrastrutturale. Un intervento discusso e condiviso nel corso dei mesi con un progetto che è stato anche rivisto, rispetto alla stesura iniziale, con previsioni migliorative arrivate dalle istanze dei cittadini stessi”.








Questo è un articolo pubblicato il 21-04-2011 alle 23:55 sul giornale del 22 aprile 2011 - 6197 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, rotatoria

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In tutte le grandi opere ci sono dei vantaggi per la comunità e dei disagi per alcuni cittadini.
Durante l'inaugurazione ho ascoltato delle discussioni su questo striscione.
Nella discussione si evidenziava il fatto che il nuovo casello, comportava un disagio nei confronti di quella famiglia, il Sindaco ed i funzionari, hanno provveduto a far modificare la rotatoria e concedere circa 10 metri in più di terreno a confine della strada.
Sicuramente questo non risolve il disagio che la famiglia ha avuto ma allo stesso momento lo striscione non giustifica la mancata attenzione nei loro confronti.

Giacomo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

I disagi non sono solo per alcuni cittadini ma sono per la comunità intera, questa grande infrastruttura di cui parla a sproposito il sindaco è un'opera assolutamente inutile che non produrrà alcun beneficio per la città di Senigallia ma invece ha fino ad ora prodotto solo danni ingenti e disagi enormi a moltissime famiglie. Come al solito per giustificare quello che si è fatto, si tira fuori lo specchietto per le allodole del bene comune a cui purtuppo moltissimi hanno creduto e tutt'ora credono. (ma che è ancora tutto da dimostrare) Qualcuno sta cominciando a cambiare idea, se non altro per danni personali subiti, ma purtruppo ora è tardi. Se molte più persone avessero preso coscienza del reale pericolo che rappresentava quest'opera per la città un paio di anni fa, forse si sarebbe potuto intervenire in tempo per bloccarla.
Tra le "azioni significative" accennate da Mangialardi ricordo anche il taglio degli argini da parte di società autostrade che ha causato l'allagamento dei capannoni nel quartiere di Borgo Coltellone e l'altrettanto azione significativa da parte del Comune che, invece di indagare sui motivi e sulle responsabilità dell'accaduto, si è limitato a prendersela col tempo e la pioggia e a parlare di calamità naturale per l'allagamento di un quartiere che a memoria d'uomo non era mai stato toccato dalle acque del Misa.
Lo striscione con la scritta Vergogna è quindi appropriato e riferito a tutti coloro che avrebbero il dovere istituzionale di fare il bene pubblico ma stanno dimostrando con i fatti di fare esattamente il contrario.

claudio mess

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Tutte le opinioni vanno rispettate, sempre, e faccio complimenti al giornale che ospita le idee di tutti.

Ma quando leggo opinioni così contriarie al progresso delle infrastrutture, mi sembra di essere veramente nel medioevo.

Giusto è invece l'approccio di chi si interessa a tutte le conseguenze dei singoli e cerca proposte concrete per ridurre i disagi.


Io trovo abbastanza medievale fare l'inaugurazione pubblica di un casello autostradale. Ma ci rendiamo conto a che punto si è arrivati pur di apparire? Potrei capire una galleria, un'opera di ingegneria di un certo valore, che ne so, un ponte particolarmente importante, ma un casello con rotatoria che senso ha?
Senza contare poi, che se rimaniamo sul piano simbolico il casello dell'autostrada è uno degli emblemi di un traffico soffocante ed asfissiante. L'inaugurazione fatta da un sindaco che poi si fa portavoce anche di valori ambientalisti mi pare veramente una buffonata. E comunque a vederlo così a me pare una roba terrificante, squallida, povera. Questione di opinioni.

Il medioevo visto che parliamo di storia era il periodo in cui i signorotti locali facevano come gli pareva senza preoccuparsi delle conseguenze per i loro sudditti, la stessa cosa, ovviamente sostitutendo amministratori a signorotti e cittadini a sudditi, che succede nel 2011. Per quanto riguarda opinione così contraria al progresso delle infrastrutture dove l'ha letta? Perchè secondo lei un territorio devastato per costruire 7 km di bretella a due corsie senza quella di emergenza, con uno svincolo ogni km ed un casello autostradale nuovo sono sinonimo di progresso?

Definire la "complanare" un opera fondamentale per senigallia equivale a mentire sapendo di mentire.
La complanare inizia al cesano (salita per scapezzano) e finisce poco dopo il ciarnin.

Dunque lascia invariata la situazione al cesano e a marzocca, in quanto a traffico.
Non verrà utilizzata da nessuno che andrà in centro o al mare.

Tutto questo alla modica cifra di 150 mio d'euro (soldi dei cittadini).
Ovviamente il main sponor è ill presidente anas nato a senigallia....
A prescindere dall'ovvio, è interessante come il pm10, questo inquinante falso, che ha lasciato con le brache calata l'amministrazione senigalliese, è stato, probabilmente, causato dai camion da cantiere che sferragliano allegramente da quasi un anno per senigallia, provocando inquinamento, rumore, traffico e distruzione dell'asfalto (perenne???).

Altrettanto ridicola la chiusura del casello per una settimana, obbligando tutto il traffico tra ancona e marotta sulla statale, riducendo, si suppone, l'inquinamento....

Alla beffa (spesa di soldi pubblici per un opera superflua) i danni (espropri indiscriminati, risarciti a discrezione del comune, distruzione del tessuto urbanistico senigalliese).

Molto interessante la vicenda della famiglia Messersi, dato che si sarebbe potuto ovviare l'esproprio con un semplice spostamento di 10 delle strade, una robetta da ragazzino del primo geometri, insomma.

A questo si aggiunge il fondamentale spostamento del casello lato monte.

Cari amministratori di senigallia, se il vecchio casello vi serve per la complanare, ok, altrimenti avete fatto una fesseria, dato che chi proviene dal mare farà più strada, e spendere 10 o 15 milioni di euro (ma tanto i soldi dei cittadini si possono sprecare)è inutile.

Se aveste chiesto la mia opinione, invece di sodomizzare i senigalliesi, vi avrei consigliato questa soluzione:
Un casello al cesano e uno a marina di montemarciano, divieto permanente di transito traffico commerciale over 7.5 ton sulla statale.

Risparmio di circa 120 milioni d'euro disponibili per riasfaltare, a norma, le strade di mezza provincia....

Ma io non sono cosi intelligente, previdente e democratico come la giunta comunale nota per la qualità degli ingegneri che la compongono.

Saluti

Ritengo lei non comprenda il succo del discorso:

1. E' necessario il nuovo casello?
No, perchè se per 40 anni il vecchio andava bene non si capisce cosa possa cambiare con quello nuovo.
Se era più utile potevano farlo 40 anni fa.

2. Ridurrà il traffico?
No, perchè se il vecchio verrà usato come uscita complanare i camion passeranno comunque per la frazione molino, e comunque ridurrà solo il traffico che proviene dall'entroterra, tutti i villeggianti dal mare faranno più strada (più traffico più inguinamento), cosi come tutti il traffico commerciale dalla statale.

3. Come già scritto, un ragazzino alla prima geometri avrebbe risolto il problema. La concessione di cui lei parla non è una "concessione".

Quando un amministrazione comunale espropria un terreno, lo fa sempre a danno, e non è un diritto dell'amministrazione, come si pensa, ma un sopruso che va risarcito.

4. Il cittadino è sovrano, mentre non lo è il rappresentante eletto per tutelarlo.

E sicuramente non lo è un sindaco mediocre espressione di una mediocre giunta comunale a cui non frega praticamente nulla della salute dei cittadini, se non stampare qualche cartellone (corretto con un pennarello) che viene violato dalla maggior parte dei cittadini (ho visto personalmente dei diesel degli anni '80 girare tranquillamente nei giorni feriali)...

A senigallia esistono un numero spropositato di persone intelligenti, laureate, preparate (ingegneri e architetti). Ognuno di questo avrebbe consigliato gratis la giunta su come migliorare il problema viabilità.

E ognuno di questi ne sa 10mila volte di più di una sindaco dai noti studi ingegneristici e urbanistici(ho testimonianza diretta di persone che si sono viste sbeffeggiare e offendere durante le proteste della complanare e persone denunciate per uno striscione, rara dimostrazione di democrazia e rappresentanza dei cittadini da parte dell'amministrazione comunale)e dal suo "delfino".

Parlerei anche del campo solare al passo di monterado, nella val cesano, che rumors danno come investimento milionario da parte di qualche (ex) rappresentante della giunta comunale, ma sarebbe off-topic...

In sostanza, di democratico, il PD e i suoi rappresentanti, ha solo il nome e ai cittadini tocca prendersela nel noto posto.

Se non ci crede faccia un esperimento:

Parcheggi l'auto e si faccia una passeggiata per senigaglia, diciamo dal cityper alla stazione....

Ossequi, egregio "democratico".

Con tutto il dovuto rispetto, per "infrastrutture" non s'intendono le strade e basta.

Se lei avesse viaggiato per l'europa, avrebbe visto come si realizzano le infrastrutture efficaci ed efficienti.

La complanare non è altro che l'uso di soldi pubblici a fini elettorali.

Fare una variante (dal cesano a prima di marzocca, laciando fuori quindi parte importante del territorio comunale) con due corsie non separate, da ridere in caso di panne di un camion o incidente, con bretelle di collegamento ogni chilometro, non solo è inutile, ma persino dannoso.

Qualunque persona vagamente istruita e con un minimo d'intelligenza avrebbe fatto di meglio.

Questa "infrastruttura", come la chiama lei, porterà inquinamento e traffico laddove non c'era e aggraverà quello già drammatico in posti come via po.

Tutto questo al costo di 10 caselli autostradali nella speranza di togliere un po' di traffico dalla ss16.

I miei nipotini di 6 anni avrebbero saputo far meglio, spendendo di meno.....

Temo che lei, come la maggior parte dei bifolchi che esprimono le proprie idee senza averne titolo, confonde il progresso infrastrutturale con capannoni più strade, ovvero con una visione da anni '50 del progresso.

Le confido una cosa: siamo nel 2011....

La proposta dei due caselli come leggo nel Suo scritto, l'ho fatta in fase di discussione del progetto della terza corsia e relativa complanare con una lettera alla Società Autostrade e Anas.
Sono ancora in attesa di una risposta a distanza di anni.

Non posso che concordare con le riflessioni di tristalia che non fanno altro che confermare quanto siano motivate la ragioni di chi alla complanare a sempre detto no, diversamente da come ha fatto l'amministrazione comunale che oltre a considerare dei facinorosi da isolare quelli che l'hanno sempre contestata su questo argomento, non ha mai dato spiegazioni valide e soprattutto tecniche che giustificassero l'opera, chiaramente oltre al banale e scontato infrastruttura strategica per risolvere il problema del traffico della città. Sarebbe interessante che qualcuno favorevole a quest'opera intervenisse con spiegazioni logiche e tecniche, così come ha fatto tristalia, a supporto però dell'utilità della complanare. Cerchiamo quindi anche se in ritardo quel confronto e quel dialogo che l'Angeloni prima e Mangialardi poi hanno sempre negato barricandosi dietro il diktat, non proprio democratico, si fa così e basta!

Credo che molto semplicemente, prima di parlare di pubblica utilità bisognerebbe mettersi nei panni della famiglia Messersì ... la casa in Italia è "il bene" per eccellenza ... Temo che chi pensa che una soluzione alternativa ci fosse abbia profondamente ragione. Però - ragazzi - questa è la democrazia ! d'altro canto, se non sbaglio questa è la Giunta (e il Consiglio comunale) che farà realizzare le piscine (mobili) sulla spiaggia.
Ora, la questione del demanio e del regime concessorio è MOLTO SEMPLICE: pago (poco poco) per utilizzare un bene (arenile) massimamente tutelato e inalienabile. Quindi, lo uso per tre - 5 mesi all'anno e poi lo restituisco così come è alla pubblica utilità, vale a dire alla fruibilità da parte di tutti ... Quindi, le piscine le faccio ma a settembre le tolgo ... o no ? Staremo a vedere a settembre cosa accadrà ... se cioè non finirà un'altra volta come per la storia infinita dei capanni e delle strutture di rimessaggio ...

Anche io concordo con voi e il bello è che la stragrande maggioranza di coloro che si dicono favorevoli alla complanare non sanno esattamente cosa stanno realizzando! Chiedete a queste persone di disegnarla, vedrete quanto si sono informati.
Purtroppo anche nel 2011 a Senigallia si continua con le scelte sbagliate che, come sempre, pagheremo noi tutti nei prossimi anni, oltre a chi già oggi sta subendo simili idiozie.

Secondo me, una circonvallazione o complanare, è una cosa che deve esserci in una città che si trova ad essere attraversata da un asse viario importante.
Però era ovvio che si doveva comunque costruire un nuovo casello a sud di Senigallia, tra Marzocca e Marina e la complanare doveva unire questo casello con il casello di Marotta, con divieto di transito sulla statale per tutti i mezzi pesanti.

Io sono ASSOLUTAMENTE FAVOREVOLE alla Complanare.
Andatelo a chiedere a tutte le persone che, come me, abitando lungo la statale erano condannate da tempi IMMEMORABILI ad un viavai di camion e di traffico continuo 24 ore su 24, e respirare il gas di scarico e sopportare il rumore (oltre a quello della ferrovia) di tutti i veicoli che, con Senigallia, non avevano nulla a che fare, ma che la dovevano solo attraversare per andare in Ancona o a Fano?

La Statale diventerà prelaventemente una strada utilizzata dai Senigalliesi, PER i Senigalliesi, e questo sì che è un bel vantaggio! PER TUTTI.

Il traffico pesante verrà deviato a campi, affiancando l'autostrada, CHE CI HA PAGATO la complanare, non siamo noi a pagarla.

Il vecchio casello diventerà una rotatoria d'uscita dalla complanare, con uno sbocco direttamente in via capanna, così finalmente per arrivarci non toccherà fare il "giro dell'oca" così come facciamo ora.

Pensate, per caso, che quando venne realizzata la statale i residenti fossero contenti?
E sappiate che, all'epoca, la contrattazione sul valore d'esproprio dei terreni era INESISTENTE. Bisognava darli, e PURE GRATIS!

Le esigenze dei molti, valgono più delle esigenze dei pochi. Stavolta tocca a qualcun altro.

Tra l'altro state mettendo il carro davanti ai buoi. Quella che vediamo oggi al Borgo Molino è una soluzione temporanea, i lavori non sono ancora terminati (e a me sembra che stiano andando velocissimi!)

Personalmente, non vedo l'ora che siano finiti, così come non vedo l'ora di veder terminata l'area Sacelit o l'Area delle Ex Colonie del Ciarnin.

Commento modificato il 25 aprile 2011

Benissimo, quando poi a lavori ultimati si accorgerà che il traffico sulla statale sarà invariato rispetto ad ora ne riparleremo. E poi questi discorsi "Mortis tua vitae mia" sono proprio quelli su cui il Comune ha agito con questo progetto ASSOLUTAMENTE INUTILE a contrario di quanto da lei affermato. Tra le altre cose il suo giudizio, da quanto ha scritto, si basa unicamente sulle promesse da marinaio fatte dai sindaci nuovi e vecchi ossia che la Complanare toglierà traffico alla statale!! Anche a Messersì avevano detto che non gli avrebbero toccato nulla della sua proprietà.......!!! E comunque mi sembra che ragioni tecniche sull'inutilità dell'opera ne sono state date e anche dettagliate. Da parte sua noto invece un voler nascondere la testa sotto la sabbia per non vedere la reale drammaticità che sta dietro la complanare, soprattutto in termini ambientali. Le ripeto, non lo avesse magari letto in altri punti, che per diminuire il traffico della statale era sufficiente, dopo aver costruito il Casello a Marina, avere la terza corsia dinamica e obbligare i mezzi pesanti a passare nel tratto Marotta - Marina, escludendoli così dalla statale litoranea. Con grande beneficio per chi come lei abita lungo la statale. Di una complanare che esclude invece il Cesano e Marzocca non se ne fa niente nessuno. Le smonto poi anche il mito della Complanare gratis, basta che dia un occhiata ai bilanci comunali e basta che pensi a chi pagherà la manutenzione tra le altre cose della galleria del Cavallo che Società Autostrade ha gentilmente offerto al Comune! Qundi prima di affermare certe verità, ossia opera gratuita e grande infrastruttura per il progresso di Senigallia, bisogna dimostrarle, cosa che fino ad ora non ha fatto nessuno anzi si è sempre cercato di nasconderla la verità. Comunque è proprio vero il detto che non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire!

Mi spiega per cortesia in poche parole, senza utilizzare tanta spocchia e sbassando un tantino la cresta, perchè mai un camion che proviene da Fano per Ancona, passando per la complanare, dovrebbe rientrare nel traffico che circola normalmente al Ponterosso o alla Penna?

Inoltre, in termini ambientali sarebbe stata dannosa anche la sua soluzione, di cosa vada cianciando proprio non si capisce: la complanare non sarà transitabile solo per i mezzi pesanti, ma per tutti i mezzi mi pare di capire. Il problema non sono solo i camion, è proprio il traffico sulla Statale.
Capisco che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, ma qui stiamo parlando proprio dell'ABC.

Dico, le ha guardate mai le piante nei giardini giù per la Statale? Da vicino, intendo.
Noterà che non sono verdi, ma grigie, perchè ricoperte dalla polvere e dai residui dei gas di scarico.
Sono le stesse cose che finiscono nei polmoni di noi residenti, da anni. E lei non se n'è mai fregato nulla, perchè per lei, quella è la normalità, giusto?

Bè, le dò una notizia: non è la normalità.
Le cose si possono migliorare, e se è venuta fuori la possibilità di ridurre il traffico, perchè non farlo?

Chi è che allora, dice "Mors tua, Vita mea" tra noi due? Lei con la sua indifferenza, o una deviazione del traffico a campi?

Lasci perdere guardi, ci fà più bella figura, invece di star qui ad infuocare gli animi.
Tanto ormai è fatta, la sua discussione, tra l'altro, è del tutto inutile.

Le faccio un esempio in piccolo, così capisce:
Per la chiusura di Via Francesco Petrarca, ora siamo tutti obbligati a fare un giro più largo per andare, ad esempio, dal McDonald all'Ospedale.
Una rottura? Certo!
Ma una rottura più che tollerabile che vivo più che volentieri come senigalliese, perchè se pensa che i residenti di via Petrarca sono stati dei veri e propri martiri del traffico (che una volta era addirittura a doppio senso di marcia!) la coscienza di ogni cittadino si dovrebbe smuovere.


Se volevate bloccare la Complanare, lo facevate per vie legali non con i lenzuoli.
Se invece lo avete fatto e non ci siete riusciti, allora vuol dire che non avevate ragione.

"E comunque mi sembra che ragioni tecniche sull'inutilità dell'opera ne sono state date e anche dettagliate."

ovvero?
Se le sue ragioni si possono definire "tecniche", allora siamo a cavallo.... io non sono un tecnico del settore, la mie sono deduzioni logiche. Le sue, invece, sfuggono alla logica, per mantenere una posizione che mi sembra molto più personale che altro, alimentata da motivi che nulla hanno a che fare col benessere cittadino.

Il Cesano e Marzocca? Certo, è un peccato. Ma per il momento, così è.
Per il futuro, chissà.

La manutenzione onestamente non sò se spetterà a noi come Comune o alla Provincia di Ancona, ma le manutenzioni tocca farle, lei suggerisce di non farle? Non ho capito il problema. Io la complanare la voglio, e la voglio tenuta bene, e assieme a me la vuole un sacco di gente. Come la mettiamo?

Lo ribadisco: la Complanare a noi Senigalliesi non è costata praticamente un cavolo, è stata finanziata da altri enti, e se rifiutavamo, col cacchio che qualcuno ci ridava una lira per far qualcosa in futuro (perchè sappia che esiste anche questa versione: il COmune di Senigallia era obbligato a cedere lo spazio per l'allargamento della 3^ corsia, ma avendo degli appigli la complanare è stata un ottima moneta di scambio per la contrattazione).


in ultimo, le dico che molto probabilmente anche ad aprir caselli a Montemarciano qualcuno dei residenti si sarebbe opposto.
Non è possibile far contenti tutti.
Se dovessimo ragionare tutti come lei, dove come c'è anche una sola parte lesa tutto si deve bloccare, gireremmo ancora col calesse...




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