Immigrazione, giovani Idv: 'Senigallia non può tollerare le parole di Pazzani'

Dean Hajredini 21/04/2011 -

L’altro giorno, leggendo un intervento del Sindaco sulla questione dei migranti arrivati a Senigallia e scorrendo tra i commenti ce n’era uno del consigliere comunale della Lega Nord Tiziano Pazzani, che mai si era macchiato di cotanto leghismo, il quale tuonava contro un precedente commento del consigliere de La Città Futura Carlo Girolametti.



Pazzani scriveva: “Non possiamo permetterci il lusso di spendere milioni di euro ogni santo giorno per accogliere tutti i diseredati di questo mondo e dell'altro. Gli sbarchi fanno paura, come i 14.000 delinquenti fuoriusciti dalle carceri tunisine e liberi di girare ora nel nostro Paese. I suoi amici migranti che per voi sono una ricchezza, appena giunti a Sengallia hanno cominciato subito a lavorare. . . a spacciare droga presso il parcheggio del seminario.” Pensavamo che almeno a Senigallia questi discorsi non li avremmo più sentiti, queste parole di odio, di stigmatizzazione e di intolleranza. Non c’è mai fine al limite però.

Nella prima parte della sua esternazione il consigliere Pazzani parla dei costi dell’immigrazione per la città. Ricordiamo a lui però che non meno di un mese fa lo stesso, assieme ai colleghi di opposizione Paradisi e Marcantoni scrissero un ordine del giorno in cui chiedevano “immediata disponibilità del Comune di Senigallia ad accogliere i profughi (più di 100 n.d.r.) presso il centro comunale Le Dune”. Dopo che Senigallia ha dato disponibilità alla Regione e la Regione stessa ha smistato 30 migranti tra Casa Stella e Hotel Lori di Marzocca ora non va’ più bene. Fin quando l’importante era porgere la mano al ministro Maroni e al Governo Berlusconi risparmiandogli l’ennesima figura incivile davanti all’Italia e al mondo intero Senigallia doveva ospitare, quando i media hanno finito di scatenare le telecamere a Lampedusa e Manduria questi dicono che Senigallia non doveva farlo. Nell’ultima parte del suo commento invece, Pazzani, ancor prima che i migranti mettessero piede in terra senigalliese li etichetta come spacciatori senza prova alcuna ma con il solito urlo all’immigrato delinquente. Non si può tollerare questa stigmatizzazione dell’immigrato come delinquente per antonomasia con conseguente generalizzazione. Ma questa è la politica della Lega, questa è la politica che porta avanti chi per anni ha fomentato il paese di razzismo, xenofobia e intolleranza per poi intascarsi i voti sulla pelle degli immigrati.

Devo dire però che in un punto mi trovo d’accordo con la Lega e i con i leghisti. L’immigrazione non è una cosa bella, e lo dice una persona che lo ha provato sulla propria pelle. Emigrare, lasciare il proprio paese dove nasci, dove cresci, dove trascorri la tua infanzia e la tua adolescenza, dove adotti una cultura e dove hai certi valori non è bello. Sarebbe bello se tutti potessero permettersi di vivere nella propria terra natale, ma sarebbe bello non tanto per i paesi che si trovano ad ospitare ma per l’immigrato stesso che può fare a meno di lasciare il suo paese. Invece, con gli anni i paesi industrializzati hanno usato queste terre, le hanno sfinite, le hanno derubate di ogni loro ricchezza, le hanno tolto tutto ciò che poteva permettergli di crescere e se l’Italia, se l’Europa, se alcuni paesi del mondo oggi si trovano con un sistema economico avanzato devono dire grazie a quei paesi che sono stati spolpati per rendere altri paesi più ricchi. Gli Stati industrializzati perciò hanno il dovere prima di tutto morale di accogliere, di integrare e di trattare come propri fratelli queste persone a cui hanno reso la vita difficile e in alcuni casi impossibile.

Chiediamo perciò al consigliere Pazzani di fare un passo indietro e di ritirare quelle parole che non possono essere tollerate da una città che ha fatto dell’accoglienza uno dei suoi punti cardine e che è l’unico comune italiano ad aver dedicato una piazza ai migranti. Speriamo quindi in un gesto di responsabilità e di civiltà del consigliere della Lega Nord.


da Dean Hajredini
Giovani Italia dei Valori -Senigallia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-04-2011 alle 19:54 sul giornale del 23 aprile 2011 - 5868 letture

In questo articolo si parla di politica, senigallia, immigrazione, Dean Hajredini, Giovani Italia dei Valori -Senigallia, giovani dell’italia dei valori e piace a malih

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Complimenti a Dean Hajredini per questo articolo.

Io stesso ho commentato quella notizia. Ora pero', ho solo la sensazione che la mia (e quella di Dean)risposta, siano eccessive nei confronti di un tipo simile.
Ho insomma, la sgradevole sensazione che le nostre risposte, diano peso al commento di Pazzani.
A volte una semplice risposta, nobilita certe affermazioni e quindi sarebbe molto piu' opportuno lasciare il soggetto alle sue elucubrazioni mentali.

Definire quelle dichiarazioni di Pazzani "dichiarazioni da Terzo Reich" è terrorismo puro (e meriterebbe anche una querela).

E' troppo facile cavarsela sempre dando del fascista o del nazista a qualcuno.
Cosa c'è di nazista in quella frase di Pazzani?

Dean, io spero che non le ritiri quelle parole perchè è ora, anche a Senigallia, che si capisca di che pasta sono fatti questi leghisti. questo signore,assieme ad altri die suoi colleghi consiglieri hanno imperversato sulla stampa ed in Consiglio Comunale dando lezioni di accoglienza es ospitalità per poi uscire con simili esternazioni.
Questa è la coerenza di una certa politica cittadina, la stessa coerenza con la quale si difende il tricolore di Fibbi con quelli che con il tricolore, come disse il loro leader, ci si puliscono il c...
Ricorderei a tutti che questi tre signori si rifanno a due partiti Lega e Fli i cui esponenti sono Bossi e Fini che danno anche il nome alla vigente legge che regola le politiche sull'immigrazione. Loro sono al governo o ci sono fino a poco tempo fa stati. Loro hanno o hanno avuto un leader amico e baciatore di anelli dei dittatori dai quali fuggono o sono fuggiti gran parte di questi profughi. Loro è il ministro dell'interno Maroni. Loro hanno fatto una campagna elettorale basata sulla paura dell'immigrato e loro si sono dimostrati governanti incaoaci di affrontare e risolvere qualsiasi problematica che non sia ricondotta alle vicende personali e giudiziarie del loro capo supremo.

Off-topic

C'è un partito illegale, che innegia lla rivolta rmata e celebra i serenissimi, seriamente o no che importa, dovrebbe essere sciolto, ma resta per distrarre dalle magagne normali.Siede al parlamento europeo, in mezzo alle forze di ultradestra, in Inghilterra mi chiedevano, preoccupati, del fenomeno xenofobo lega, apoggia le pulizie etniche, appoggia formazioni neo nazional socialiste come i liberali democatici , partito fondato da Haider, figlio di adepti al terzo reich, non pone la questione del rispetto e dell'imposizione dei diritti umnai, è antieuropeista... si facciano la repubblica transalpina e non rompano e Pazzani migri lì, perché segue la linea, da valvassino, comuqnue, della lega.Nelle valli alpine la Lega ha il 70%, tipo in val cadore, quella di cortina, mica che altro, ma i pedemontani,queli che adorano il sole delle alpi, si trasferiscano tutti lì , escano dall'unione euopea, non scoccino.

Off-topic

La secessione della parte pedemontana trentina. lombarda e veneta?magari...

Hai ragione, tanto che ho rimosso la frase dall'articolo. Sono certo che Dean sarà d'accordo con la correzione.

Sì, grazie per la rimozione Michele. Ritiro quell'espressione che ho usato e me ne scuso se posso essere stato offensivo.

Commento modificato il 23 aprile 2011

Off-topic

Sono d'accordo: basta con la violenza verbale.
Caro Hajredini, prendi spunto dal dolce stil novo di Melgaco.

Tutti quelli che lo hanno votato

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Non si può accusare pesantemente una persona per una frase interpretata (questo in politica riesce molto bene) Pazzani è un Consigliere che và valutato sui fatti informandosi bene, ha presentato un buon numero di interrogazioni appropriate, ottima percentuale attiva di presenza in Consiglio , numerosi interventi a favore di cittadini che da lui hanno trovato risposta ecc.
Pazzani ha scelto di candidarsi con la Lega Nord chi lo conosce bene lo ha votato valutando la persona pur non essendo un "leghista".
Cordiali saluti

Io non penso di aver reso "la vita difficile e in alcuni casi impossibile" a nessuno.
Inoltre fatico pure ad arrivare a fine mese come tanti altri italiani.
Italiani che comunque hanno fatto tutto il possibile per creare una società vivibile e migliorare il proprio tenore di vita anche andando all'estero, a suo tempo. Però quando ci andavano gli italiani o si aveva un contratto di lavoro o si ritornava a casa, non si campava a sbafo dei tedeschi, degli svizzeri, dei belgi o degli americani. E non si pretendeva neanche che questi ci mantenessero.

Si Sig. Dean; lo è stato come è solito fare il suo partito, ricordando anche lo sconcertante e squallido comunicato che è stato scritto nei confrnti del Pdl.

Comunque per un attimo il suo comunicato è stato pubblicato interamente sulla stampa online, pertanto ho intenzione di richiedere al Sig. Pinto di spedirmi il suo intervento completo e valutare insieme al mio legale se ci sono gli estremi per una querela.

Le farò sapere al più presto.

Buona Pasqua.

Tiziano Pazzani
Consigliere Lega Nord
Senigallia


Anonimo

Buongiorno Sig. Dean,

Mi scuso per non aver risposto immediatamente a questo comunicato offensivo e di bassissimo livello al quale mi sembra, siete abituati.

Colgo l'occasione per intervenire e precisare le mie affermazioni che come spesso accade sono "copiate e incollate" svincolandole dal contesto. Vado per ordine.

Durante l'ultimo Consiglio comunale del 18 aprile, il Consigliere Giacchella ha interrogato l'Assessore ai servizi sociali Volpini per chiedre chiarimenti in merito alla situazione dei profughi libici. In quella occasione, il Consigliere Giacchella mi chiamava in causa indirettamente senza possibilità di replica. (Si trattava del tempo riservato alle interrogazioni e interpellanze.)

Ho risposto al Consigliere utilizzando i 2 minuti di replica concessi per la mia interpellanza al Sindaco sulla videosorveglianza. Ho precisato a Giacchella il mio punto di vista, contestandogli punto per punto il suo intevento letto davanti all'assemblea consigliare.

Ho introdotto le mie osservazioni come faccio sempre sull'immigrazione, con una considerazione che ritengo scontata ma che non dimentico mai, proprio per sollecitare persone come lei che confondono tutto e si rifugiano dietro un dequalificante garantismo a tutti i costi.
Premetto sempre che rispetto e difendo gli stranieri che rispettano le nostre leggi, che si integrano e che lavorano; questi signori sono una ricchezza e devono essere tutelati. Tutti coloro che non rispettano le nostre leggi, che non si integrano, che non lavorano e che fanno della carità un lavoro, tutti i clandestini devono essere identificati e rimandati nel Paese di provenienza.

Vada a risentire il mio commento audio dell'ultimo Consiglio.

Il giorno dopo appare un commento del consigliere Girolametti condito di luoghi comuni e sciocchezze, al quale ho risposto in maniera dura come merita, ma corretta.

Confermo e sottolineo quanto scritto in risposta a Girolametti e consiglio anche a Lei di documentarsi, di valutare oggettivamente i dati sulla criminalità e non solo di assecondare la sua coscienza "politicamente corretta".
Gli stranieri non sono tutti uguali Sig. Dean. Riparto da questo concetto per sottolineare quanta confusione ci sia in lei tra profugo, e clandestino. Per i primi, il Consigliere Paradisi ed io avevamo presentato un ordine del giorno. Si trattava di accogliere PROFUGHI libici e dare loro una prima assistenza; profughi non clandestini che devono essere respinti fermamente.

Legga le notizie degli ultimi giorni in merito ai fenomeni di micro criminalità dei suoi "migranti". Si documenti su dati reali e accantoni per un attimo le offese di razzismo e gli interventi squalificanti che pervadono il suo "comunicato". I dati istat non hanno bandiera; oltre un terzo dei fatti reato sono sono stati commessi da stranieri rispetto ad una presenza sul territorio nazionale di circa il 7%.
Questo cosa significa? che gli stranieri in generale sono più delinqienti degli italiani? Ovviamente no. Sarebbe una conclusione affrettata e sbagliata. La considerazione da fare è che gli stranieri in Italia delinquono più degli italiani, grazie al nostro sistema penale e giudiziario che seleziona e attrae i migliori delinquenti d'Europa.

Sistema penale: è impossibile assicurare la certezza della pena, e chi sceglie l'Italia lo sa bene.
Sistema giudiziario: non esiste di fatto l'espulsione; forse lei è troppo impegnato a scrivere comunicati infimi come quello che ha appena pubblicato, ma Le assicuro che uno straniero delinquente, di fatto continuerà a delinquere in Italia perchè non c'è modo di buttarlo fuori. Chi lavora come me in Polizia lo sa bene e si trova di fatto in una situazione di impotenza.

Se togliessi tutti i luoghi comuni, le offese, i termini ingiuriosi e le stupidaggini che ha scritto, del suo comunicato rimarrebbe ben poco; ma andiamo avanti. . .

Suparata la scena madre dell'immigrato che abbandona il proprio Paese in cerca di fortuna, ecco emergere un altro retaggio storico; il colonialismo. Ve la dovete smettere di vantare crediti dai Paesi industrializzati e liberarvi da questa visione ottocentesca che ritorna periodicamente in ogni dibattito; sono i despoti dei Paesi nord africani che hanno arricchito se stessi e le loro famiglie, sono il mal governo,le forme di stato e i modelli di governo autoritario che impoveriscono ogni giorno quei territori. Rispondo a Lei come ho risposto al consigliere Girolametti; il problema non si risolve accogliendo tutti i poveri disgraziati di questo mondo mettendo a rischio le economie instabili dell'occidente, ma aiutanto se possibile quei Paesi ad emergere e diventare autosufficienti.

Il dovere morale che sento e che Le manifesto non è quello di accogliere chiunque, ma di favorire prima gli Italiani, i nostri cittadini che sono nati, cresciuti e che arricchiscono il nostro Paese. Tutti denari spesi per i suoi "migranti" sono denari drenati agli italiani. Vada a parlare con i terremotati d'Abruzzo e gli dica che con 2 milioni di euro al giorno invece di costruire 10 case ha il dovere morale di accogliere il terzo e il qurto mondo. !!!

Non c'è un Paese d'Europa che ha accettato di aiutare l'Italia in questa fase di emergenza. Sono tutti razzisti? Sono tutti razzisti quelli che votano lega? milioni di perosne, milioni di italiani? Se riuscisse a vedere un palmo al di là del suo naso, capirebbe che le "considerazioni" che ha appena fatto sono prive di ogni fondamento.

Il passo lo faccio in avanti, fermamente e coscientemente. Lascio a lei la retorica, il perbenismo, il garantismo becero, il buonismo e la meleducazione che la contraddistingue.

Chiederò al Sig. Pinto l'articolo integrale che è stato pubblicato affinchè il mio legale possa valutare se ci siano gli estremi per una querela e a seguito dell'intervento squalificante che ha appena fatto nei miei confronti.

Buona Pasqua.

Consigliere Lega Nord
Tiziano Pazzani
Senigallia

Off-topic

Melgaco, Benedetto XVI, nel suo viaggio in Gran Bretagna, ha paragonato l'Ateismo al nazismo (16/09/2010). Lo fece anche negli USA nel 2008 quando si trovava a Ground zero (21/04/2008). Trovi in rete tutti gli articoli che approfondiscono queste due tristissime uscitine del Papa furbetto e revisionista. Lo sanno anche i muri che da piccolo faceva parte di quel regime...Così come e' arcinoto che Hitler era cristiano cattolico, che stipulo' con la chiesa un concordato come quello di Mussolini peraltro, e che i nazisti sulla loro cintura, avevano scritto a chiare lettere "Gott mit uns" (Dio e' con noi).

Meglio ancora fece Il Ministro della Repubblica Franco Frattini, calunniando gli Atei e bollandoli come "minaccia della società". Rinfrescati la memoria con questo semmai:

http://www.60019.it/index.mv?fname=60019rubriche_leggi&num_rubr=3&num_art=1288076874

A parte qualche vibrante manifestazione e qualche motivatissima lettera di protesta, non mi risulta che gli Atei o i non-credenti in generale, querelarono, ne Ratziger e nemmeno il Ministro degli Esteri Ateofobo. Di cosa si ciancia allora!?



stefano

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Buongiorno Sig. Dean,

Sono rientrato dal lavoro questa mattina e mi scuso per non aver risposto immediatamente a questo comunicato offensivo, spregiativo e oltraggioso, a livello del quale mi sembra siete allineati da qualche tempo.

Colgo l'occasione per intervenire e precisare le mie affermazioni che come spesso accade sono "copiate e incollate" svincolandole dal contesto originale. Vado per ordine.

Durante l'ultimo Consiglio comunale del 18 aprile, il Consigliere Giacchella ha interrogato l'Assessore ai servizi sociali Volpini per chiedere chiarimenti in merito alla situazione dei profughi libici. In quella occasione, il Consigliere Giacchella mi chiamava in causa indirettamente senza possibilità di replica. (si trattava del tempo riservato alle interrogazioni e interpellanze.)

Ho risposto al Consigliere utilizzando i 2 minuti di replica concessi per la mia interpellanza al Sindaco sulla videosorveglianza. Ho precisato a Giacchella il mio punto di vista, contestandogli punto per punto il suo intervento letto davanti all'assemblea consigliare.

Ho introdotto le mie osservazioni come faccio sempre sull'immigrazione, con una considerazione che ritengo scontata ma che non dimentico mai di fare, proprio per sollecitare persone come Lei che confondono tutto e si rifugiano dietro un dequalificante garantismo a tutti i costi.
Vada a riascoltare il mio commento audio dell'ultimo Consiglio.. . .



Premetto sempre quando intervengo sull’immigrazione che difendo gli stranieri che rispettano le nostre leggi, che si integrano e che lavorano; questi signori sono una ricchezza e devono essere tutelati; probabilmente pagheranno con i loro contributi le nostre pensioni. Tutti coloro che non rispettano le nostre leggi, che non si integrano, che non lavorano e che fanno della carità un lavoro, tutti i clandestini devono essere identificati e rimandati nel Paese di provenienza; inderogabilmente.
Prenda ad esempio il ragazzo del Kebab che da poco tempo ha aperto proprio vicino al Comune di Senigallia. Lo sa che prima gestiva la stessa attività davanti alla stazione di Falconara Marittima; che costantemente polizia e carabinieri intervenivano nel suo locale frequentato da nord africani indolenti, nullafacenti, rissosi e ubriachi che consumavano spesso senza pagare. Questi personaggi hanno reso impossibile la vita e il lavoro al ragazzo extracomunitario del kebab che lavora tutto il giorno più di me e forse più di Lei messi insieme. E’ giusto considerare tutti gli stranieri uguali sig Dean? Io le rispondo NO. Io tutelo il secondo e combatto i primi.
Il giorno dopo appare un commento del consigliere Girolametti condito di luoghi comuni e sciocchezze, al quale ho risposto in maniera dura come merita, ma corretta. Non mi sono soffermato più di tanto in quanto conosco perfettamente le provocazioni gratuite che il consigliere fa normalmente. Mi dispiace solo di aver contribuito ad incrementare il contatore delle sue misere letture.

Confermo e sottolineo quanto scritto in risposta a Girolametti e consiglio anche a Lei di documentarsi, di valutare oggettivamente i dati sulla criminalità e non solo di assecondare la sua coscienza "politicamente corretta". Gli stranieri non sono tutti uguali Sig. Dean. Guardi la realtà. Riparto da questo concetto per sottolineare quanta confusione ci sia in lei tra nel digerire il termine profugo e clandestino. Per i primi, il Consigliere Paradisi ed io avevamo presentato un ordine del giorno. Si trattava di accogliere PROFUGHI libici e dare loro una prima assistenza; profughi non clandestini che devono essere respinti fermamente.

Legga le notizie degli ultimi giorni in merito ai fenomeni di micro criminalità dei suoi "migranti". Si documenti sui dati reali e accantoni per un attimo le offese di razzismo e gli interventi squalificanti che pervadono il suo "comunicato". I dati istat non hanno bandiera; oltre un terzo dei fatti reato sono stati commessi da stranieri rispetto ad una presenza sul territorio nazionale di circa il 7%.
Questo cosa significa? che gli stranieri in generale sono più delinquenti degli italiani? Ovviamente no. Sarebbe una conclusione affrettata e sbagliata. La considerazione da fare è che gli stranieri in Italia sono più propensi a commettere reati degli italiani, grazie al nostro sistema penale e giudiziario che seleziona e attrae i migliori delinquenti d'Europa.
Sistema penale: è impossibile assicurare la certezza della pena, e chi sceglie l'Italia lo sa bene.
Sistema giudiziario: non esiste di fatto l'espulsione; forse lei è troppo impegnato a scrivere comunicati infimi come quello che ha appena pubblicato, ma Le assicuro che uno straniero delinquente, di fatto continuerà a delinquere in Italia perchè non c'è modo di buttarlo fuori. Chi lavora come me in Polizia lo sa bene e si trova di fatto in una situazione di impotenza.


Se togliessi tutti i luoghi comuni, le offese, i termini ingiuriosi e le stupidaggini che ha scritto, del suo comunicato rimarrebbe ben poco; ma andiamo avanti. . .

Superata la scena madre dell'immigrato che abbandona il proprio Paese in cerca di fortuna, ecco emergere un altro retaggio storico; il colonialismo. Ma quando la smetterete di vantare crediti dai Paesi industrializzati e vi libererete da questa visione ottocentesca che ritorna periodicamente in ogni dibattito; sono i despoti dei Paesi nord africani che hanno arricchito se stessi e le loro famiglie, sono il mal governo e le forme di stato e i modelli di governo autoritario che impoveriscono ogni giorno quei territori. Cosa crede che abbia mai drenato l’Italia dalla Libia che è stata definita uno scatolone di sabbia, dalle poverissime terre della Somalia e dell’Eritrea, dalla provincia libanese? Rispondo a Lei come ho risposto al consigliere Girolametti; il problema non si risolve accogliendo tutti i poveri disgraziati di questo mondo mettendo a rischio le economie instabili dell'occidente, ma aiutando se possibile quei Paesi ad emergere e diventare autosufficienti. Io, sig. Dean glielo dico chiaramente; non sono disposto a diminuire il mio tenore di vita per il migrante; semmai sono disposto, se le risorse di questo Paese lo permetteranno di aumentare il loro tenore di vita, nel loro Paese.

Il dovere morale che sento e che Le manifesto non è quello di accogliere chiunque, ma di favorire prima gli Italiani, i nostri cittadini che sono nati, cresciuti e che arricchiscono il nostro Paese. Chieda ai terremotati d'Abruzzo se sono contenti che 2 milioni di euro al giorno vengono spesi per i "migranti" invece di costruirci 10 case o di distrarli verso altri servizi sociali. Vada e lo chieda, se la sua coscienza glielo permette.

Non c'è un Paese d'Europa che ha accettato di aiutare l'Italia in questa fase di emergenza. Sono tutti razzisti? Sono tutti razzisti quelli che votano lega? Milioni di persone, milioni di italiani? Se riuscisse a vedere un palmo al di là del suo naso, capirebbe che le "considerazioni" che ha appena fatto sono prive di ogni fondamento. Il migrante non è una ricchezza, altrimenti farebbero a gara per prenderselo; il migrante è un costo insopportabile, un problema di ordine e di sicurezza pubblica.

Il passo che Lei mi chiede lo faccio volentieri, in avanti, fermamente e coscientemente. Lascio a lei la retorica, il perbenismo, il garantismo triviale e il buonismo, la meleducazione che vi contraddistingue e vi qualifica; la violenza morale ed il livello abietto che riuscite a raggiungere durante una qualsiasi disputa politica. Io difendo le opinioni di chi non la pensa come me; e gradirei che anche Lei invece di insultarmi facesse altrettanto.

Chiederò al Sig. Pinto l'articolo integrale che è stato pubblicato affinchè il mio legale possa valutare se ci siano gli estremi per una querela al solo fine di arginare l'intervento squalificante che ha appena fatto nei miei confronti e nei confronti di un movimento politico che non conosce ma che giudica.

Buona Pasqua.

Consigliere Lega Nord
Tiziano Pazzani
Senigallia

Affronta la realtà e non ti allineare al perbenismo sciatto di alcuni elementi dell IDV.

Rispetta le opinioni degli altri e presenta le tue civilmente. Io non frequento birrerie e nemmeno i simpatizzanti della lega nord a Senigallia.

Ti dico invece a proposito di violenza, che siamo stati noi a subirla; abbiamo dovuto cambiare sede dopo gli atti intimidatori che ben conosci.

Saluti.

Tiziano Pazzani

Ti ringrazio per il tuo intervento. Si, è troppo facile e volgare. E' volgare non affrontare gli argomenti seri e circostanziati con generici luoghi comuni spesso offensivi.

Saluti.

Tiziano Pazzani

Buonasera Tommaso,

forse lei mangia zuppa mista di pochezza. Il suo intervento è precario e risibile. Non ha argomemti seri, se non che non ci sono più le mezze stagioni.

Risponda alle considerazioni che ho fatto; non faccia supercazzole.

Saluti.

Tiziano Pazzani

Ringrazio anche Lei sig. Scaloni. L'articolo oltre che privo di contenuti seri era veramente volgare.

Ho risposto ma non avrei voluto al sig. Dean. Il muio commento molto corposo non è stato ancora pubblicato.

Saluti.

Tiziano Pazzani

Salve malavida.

Non ritiro nulla perchè questo è il mio pensiero, il pensiero di quelli che mi hanno eletto e il pensiero di milioni di italiani, che piaccia o meno.

Anche Lei confonde profugo con immigrato clandestino; non mi stupisco. La paura dell'immigrato non è una campagna, è reale; forse lei vive in un mondo paralelo e staccato dalla realtà; venga con me ogni giorno sui treni e vedrà cosa significa paura dell'immigrato.

Saluti.

Tiziano Pazzani



Perchè evocare le querele in una disputa sui principi? mi sembra una dimostrazione di scarsa qualità enunciativa, eppure non poco tempo addietro avevo ritenuto il cons. pazzani meritevole di ben altra considerazione. Peccato, mi sono sbagliato. Ho letto con attenzione il lunghissimo intervento, ma in esso ho trovato molti luoghi comuni e poca incisività. Provo a spiegarmi. Il fatto che l'occidente abbia un debito perenne nei confronti dei paesi del terzo e quarto mondo, è una realtà, non ce ne potremo liberare mai. Anche se oggi sono i dittatori locali che fanno il lavoro sporco, vorrei ricordare sommessamente che quei soggetti sono sostenuti da taluni governi occidentali, che così facendo proteggono i propri interessi commerciali (Costa d'Avorio, ultimo esempio).
Il tasso di criminalità tanto più elevato, in percentuale, tra gli immigrati è solo l'indicatore di una condizione sociale che porta a delinquere per totale mancanza di risorse alternative (negli Stati Uniti, la popolazione carceraria è costituita in prevalenza da neri ed ispanici).
Aiutare gli immigrati nei loro paesi d'origine, sarebbe senz'altro bello, ma non credo sia possibile, per il motivo di cui parlavo prima, noi in quei paesi ci andiamo per difendere i nostri interessi, non i loro. Lo scontro italia-francia per la libia si traduce in guerra total-eni. Che dire della lega poi, se un personaggio di spicco come castelli paventa la possibilità di poter anche sparare sugli immigrati, l'ho sentito con le mie orecchie ad un "giorno da pecora" siamo tutti legittimati a sparare esagerazioni. E' vero che poi castelli ha provato a giustificarsi, ma non mi pare che ci sia riuscito. In merito alla differenza tra immigrato (clandestino e non) e profugo mi viene da storcere la bocca. Un profugo fugge da una condizione di pericolo, un immigarto clandestino può fuggire dalla fame, non mi sembra che via sia differenza. Poi che le forze dell'ordine facciano del loro meglio, ci credo, anche se talvolta potrebbero fare di più, del tipo non far attendere una giornata intera in questura per una identificazione. Se il nostro sistema giustizia non funziona, non credo che le cose potranno migliorare con le leggi approvate ed approvande dal governo sorretto dal partito della lega.Sarebbe meglio modernizzare la struttura giudiziaria, chiudere i tribunali minori, semplificare le procedure e infine punire i magistrati nullafacenti, ma premiando anche queli che si fanno il mazzo. Saluti consigliere, la stima è immutata, come immutata è l'avversione per il partito da lei rappresentato. Infine, gli italiani fondamentalmente non erano razzisti, fino a quando non c'erano stranieri in italia. Si sa, anche gli italiani sono esseri umani, se ogni giorno vengono bombardati da certa stampa e tv, reagiscono come tutti gli altri.

Ottima considerazione Freewilly. Ogni altra considerazione è superflua.

Tiziano Pazzani

Siamo stati i più grandi esportatori mondiali di Mafia, Camorra e N'drangheta.....non offendete la nostra e vostra intelligenzA.

E chi stabilisce la "superfluità" di ogni altra considerazione?
Ribadisco, non facciamo finta di non ricordare che siamo stati i più grandi esportatori di mafie in tutto il mondo conosciuto....

Concordo in tutto ciò che ha scritto Dean Haredini e in niente di quel che ha scritto Pazzani. Ma neanche una virgola.

l.m.deserto

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Caro Pazzani, io sui treni ci salgo, così come salgo sugli autobus, vado nei mercati e per le vie della città.
Io ,caro Pazzani, vivo normalmente ed i treni li prendo per spostarmi e non per disinfettare le carrozze dalle presenza di persone che hanno la pelle più scura di lei e di milioni di leghisti comee invece ha fatto un autorevole esponente del partito che lei rappresenta in consiglio comunale.
Io non confondo assolutamente tra profugo e clandestino questo lo fa il suo ministro dell'interno quando con i riespingementi affidava alle "cure" di Gheddafi barconi di persone.
Pazzani rifletta, da cittadino e da poliziotto onesto quale lei è, rifletta sulla pochezza e sull'incapacità di questo governo, lo faccia soprattutto da poliziotto che giornalmente sale sui treni per svolgere onestamente il suo lavoro.

Quilly, non ricordare perchè a questi signori nulla impporta se non un po' di retorica e populismo becero, becero. A questi signori, oggi, fa comodo anche ricordare i sacrifici di milioni di italiani, loro concittadini quando poi disprezzano l'inno e la bandiera italiana.
La storia degli italiani "brava gente" è nota e risaputa, così come i sacrifici, le umiliazioni e mortificazioni di milioni di nostri concittadini che sono dovuti migrare per garantirisi un tozzo di pane.
Cittadini che ancor oggi sono costretti a migrare per garantirsi un futuro che questo governo, incapace, non riesce garantirgli.

"quando ci andavano gli italiani o si aveva un contratto di lavoro o si ritornava a casa, non si campava a sbafo dei tedeschi, degli svizzeri, dei belgi o degli americani"
Ma per favore, le analogie facciamole quando ci sono i termini di paragone necessari per farle. Quando emigravano gli italiani, nazioni come gli States od il Benelux erano nazioni con un'economia che stava crescendo esponenzialmente; trovare lavoro, per un immigrato, non era certo facilissimo, ma non era neanche impossibile come nell'Italia in stallo economico di oggi, a meno che non si tratti di lavoro in nero, molto praticato nelle regioni in cui, guarda il caso!, la Lega Nord ha la maggior parte degli adepti. E questo non è un motivo valido per rimandare gli immigrati nelle guerre da cui sono scappati. Il fatto che manchi una legislazione seria ed efficace a riguardo non è una scusante per agire nel totale disprezzo della persona umana, tanto caro a certi capi di partito (e d'altro canto, che legislazione possiamo aspettarci da chi pensa che il più grande atto di civiltà sia prendere un fucile e sparare senza pensarci due volte? Queste non sono "origini longobarde", questo è vero e proprio medioevo). E poi, facciamo un test sociologico: diciamo che tutti i migranti sono "Nipoti di Mubarak", e vediamo se il nostro Premier ne è felice.

Ciao Quilly,

Con "ogni altra considerazone" mi riferivo all'intervento che stavo commentando, non certo alle vostre che leggo sempre e alle quali quando ho tempo provo a rispondere.

Saluti.

Tiziano Pazzani


Esatto.
Esportatori di mafia d.o.c, e siamo stati punti per questo giustamente e pesantemente.

Oggi purtroppo chi commette reati in Italia, grandi o piccoli che siano sa perfettamente che ha una forte probabilità di rimanere impunito.

Tiziano Pazzani


Buongiorno sig. Ulisse,

Mi dispoace ma non si può essere offesi continuamente per più di un anno dai soliti elementi.

Penso che Lei non sarebbe contento se le dessero del nazista o del razzista. La mia poszione è scomoda ma è chiara; si può rispondere in maniera adeguta come fa Lei senza offendere. Non ci vuole molto a scrivere quello che ha scritto il sig. Dean.

Non penso affatto che l'Italia abbia un debito nei confronti delle sue ex colonie e non mi pare nella maniera più assoluta che debba gravare su di noi il peso delle politiche coloniali di altri Paesi.

Quanto al tasso di criminalità, sig. Ulisse da noi è più alto perchè è più alta la probabilità di rimanere impuniti.

Purtroppo non possiamo permetterci il lusso di ospitare a spese nostre e dei nostri cittadini tutti gli immigrati clandestini. I rifugiati li dobbiamo accogliere per legge; ma si immagini cosa sarà a breve il dover accogliere profughi che scappano da tutto il nord africa e dal medio oriente!!

Purtroppo i tempi per l'identificazione a volte come dice lei sono molto lunghi, ma questo è dovuto ad una carenza di personale, e al numero dei continui fotosegnalamenti. Si immagini cosa significa dover compiutamente identificare tutti quelli che sono sbarcati in Italia in questi giorni.

Le ultime leggi concordo, non hanno semplificato il problema; la denuncia di clandestinità ha intasato ancora di più le procure e pesato fortemente sul lavoro delle forze dell'ordine. Una via amministrativa sarebbe stata più percorribile.

Modernizzare la struttura giudiziaria, assicurare la certezza della pena, aumentare il numero dei posti letto nelle carceri sono tutte belle missioni impossibili che nessun governo è mai riuscito a fare.

Saluti.

Tiziano Pazzani



Si, capisco il disagio per quelle che possono sembrare offese gratuite ma, vede, io penso che chi fa politica spesso debba innalzare la propria soglia di accettazione.
Comunque, nel merito, continuo a pensare che se l'Italia ha tentato la strada delle colonie, con la creazione di un impero, da burletta Lei dirà, ed in effetti io sarei d'accordo, ma è l'intenzione che conta, quindi anche l'Italia ha partecipato alla realizzazione di una visione imperialista che nella realtà delle cose ha voluto dire rapina, sfuttamento, oppressione. Certo che l'Italia non può farsi carico di tutte le conseguenze, ma vede, una parte la dobbiamo sopportare, ed è per quetso che dall'europa sono arrivati fior di milioni, negli ultimi anni, solo che prima di darcene altri vorrebbero sapere come abbiamo spesi quelli ricevuti. Sa perchè? è che non godiamo di una fama molto buona.
Per quanto riguarda la commissione dei reati non sono d'accordo, certo la scarsa capacità reattiva del nostro sistema giustizia ne è una causa, ma vede, se il nostro governo continua a dire che le modifiche sulla giustizia le fa a favore dei cittadini, poi si scopre che in effetti il cittadino è uno solo, be Lei sarà d'accordo che agli altri qualche dubbio possa venire.
Per quanto riguarda la complessità delle operazioni di identificazione, e la scarsità di personale, Lei sfonda una porta aperta, ma guardi che il personale della questura, lo saprà meglio di me, appartiene alla P.S. che è una organizzazione dello stato, quindi pensi un pò di chi è la colpa se manca personale.
Infine concordo sul fatto che non possiamo farci carico dell'ospitalità di tutti i derelitti del mondo, ma se avessimo un governo serio, che godesse della giusta credibilità all'estero, sicuramente avremmo potuto contare su ben altri appoggi dall'Europa. Ma tant'è, questo è il governo che abbiamo e mi perdoni, ma il partito da Lei rappresentato a Senigallia, potrebbe essere la causa di questa nostra pochezza all'estero.
Concludo, scusandomi per la lunghezza, io sarò anche un sognatore, ma prima o poi, ce la faremo a modernizzare questo stato, e ad avere quelle cose che Lei indica come irrealizzabili. Certo dovremo prima liberarci di questo governo.
Con la stima di sempre, buon 25 aprile, festa della Liberazione!

ma questo Tiziano Pazzani è cattolico o no? perché se è cattolico allora si deve mettere d'accordo con la sua coscienza e soprattutto con quello detto dal Papa jeri alla benedizione urbi et orbi di Pasqua; a quelli della lega deve passare il vizio di fregarsene del principio di NON CONTRADDIZIONE, non possono dire tutto e il contrario di tutto entrando in conflitto con i loro alleati e anche con loro stessi salvo poi usare la carta del "sono stato frainteso".
Qui possono fraintendere solo i grulli, la verà identità di certi partiti che richiamano nei modi e nei contenuti organizzazioni che l'Europa sperava di non dover vedere più nella via verso la civilizzazione e il progresso sociale.

qualcuno prima di parlare dovrebbe informarsi e studiare un po', a tal proposito visto che siamo nel 150° dell'unità d'Italia, dalla lega così osteggiata ma che ha fatto la ricchezza del nord italia esattamente come il colonialismo ha fatto la ricchezza delle potenze coloniali invito Pazzani e tutti a vedere questo breve documentario sulla vera natura dell'unità d'Italia e rifletterci. Buona visione.

http://www.youtube.com/watch?v=h4yT1qumeqI


Pazzani, lo sa perche' in Italia e' piu' facile rimanere impuniti?...Perche' partiti come il suo, votano leggi ad personam come quella sul processo breve, o prescrizione breve, o qualcos'altro di simile. Adesso mi dica che il suo partito non ha votato quelle leggi, ed io le dico dove si possono ammirare gli asini che volano.

"si immagini cosa sarà a breve il dover accogliere profughi che scappano da tutto il nord africa e dal medio oriente"

Bau, bau!...Io tutta questa paura e questo timore di gente disperata che scappa per non lasciarci le penne, nelle guerre e nelle rivolte, francamente non ce l'ho. La sua proiezione mentale secondo la quale tutti quelli che arrivano dall'Africa, si mettono a spacciare, non e' supportata dai numeri. Quanti ne sono arrivati?...Quanti hanno commesso reati?...Quanti di quelli che sono arrivati, hanno subito preso un treno per andare altrove in Europa?
Ecco, partiamo da queste risposte e dai numeri relativi, e poi semmai gridiamo al criminale immigrato. Farlo prima e' bassa propaganda populista, per innescare il consenso nei confronti di partiti xenofobi, o istituire nuove ronde civiche che hanno l'utilità di una bicicletta pe attraversare l'oceano...O se vuole, la stessa utilità che ha il tricolore per pulirsi il culo!Ogni riferimento a fatti, persone e cose e puramente casuale.

"La paura dell'immigrato non è una campagna, è reale."

A prescindere che e' reale un paio di balle, ma eventualmente questa campagna si sa benissimo che l'ha avviata!!...Avete rimepito la testa della gente con immagini e notizie di cronaca dei TG pilotati dal regime in cui viviamo, che riguardavano gli immigrati ladri, gli immigrati spacciatori, gli immigrati violentatori, gli immigrati ubriachi al volante e via dicendo. Avete istituito delle ronde inservibili e fatiscenti per arginare questo falso problema. Avete promosso delle leggi, illiberali e patetiche come la Bossi-Fini, ed ora continuate a mostrare lo spauracchio dell'immigrato criminale, che attira tanto consenso nel popolino inebetito davanti ai televisori. Visto che lei ne sa tante, mi dica quanti immigrati provenienti dall'Africa in questi mesi, sono stati poi arrestati per reati seri?

Magari il fatto che oltre un terzo dei reati e' stato commesso da stranieri, piu' che avvalorare le sue tesi astruse, avvalora il fatto che con voi altri pulitori di culi con bandiere tricolori, e disertori di festeggiamenti dell'Unità d'Italia, L'INTEGRAZIONE dei suddetti stranieri, e' pura UTOPIA.
Voialtri siete quelli della disinfezione degli autobus...Dei roghi nei campi nomadi (vedi Borghezio)...Dei maiali portati a spasso su terreni dedicati alla costruzione di moschee(vedi Calderoli, il porcellum quello vero!)...Delle ipotesi di fucilare i primi barconi che si presentano sulle coste(vedi Castelli)...Della violazione dei principi costituzionali con l'affissione di simboli partitici nelle scuole del bresciano...E di tantissime altre parodie politiche e parate carnevalesche, che non mi basterebbe un libro per ricordarle tutte.
Le sue opinioni sono legittime se avvalorate dai numeri e supportate da prove. Altrimenti e' solo fantasia e bassa propaganda. Come lei ha il diritto di esprimerle, tutti gli altri hanno il diritto di dire la loro e dissentire dalle stesse.
La sa una cosa Pazzani...Con voialtri al governo, se fossi io un immigrato, preferirei restare a morire sotto le bombe anziche' prendere in considerazione l'espatrio in un paese come l'Italia. Il Terzo mondo non e' vicino...Con voi, SIAMO NOI IL TERZO MONDO!

Andrea, il fatto che Pazzani possa essere credente o meno centra poco, anzi mi auguro vivamente che non lo sia come lo sono gli stessi rappresentanti del clero esentasse, perche' altrimenti sarebbe la fine...La dimostrazione dell'incoerenza della Chiesa, ce l'hai avuta proprio mentre il Papa diceva quello che ha detto, alla Basilica di San Paolo. La gendarmeria del Vaticano mica ci ha pensato due volte a sbattere fuori tutti i rom che avevano pensato di trovare rifugio nella basilica...E' questo, solo per via de decoro!!...Figuriamoci.

certo che quando si sparano cazzate, è bene spararle grosse, e possibilmente contro la lega e contro il governo, tanto un idiota che ci da ragione lo si trova sempre
caro Silvio Gregorini, addirittura ora il lavoro nero è molto praticato nelle regioni in cui guarda caso la lega nord ha la maggior parte degli adepti....
come se le piantagioni di pomodori e ortaggi vari siano in Veneto, regione che tra l'altro, e lo può verificare da qualsiasi fonte, gli stranieri sono meglio integrati rispetto al resto d'Italia
se poi parliamo dei suoi termini di paragone riguardo allo stallo economico attuale, la cazzata raggiunge la massima apoteosi
comunque, se lei ritiene di dover aiutare qualcuno lo ospioti pure a casa sua, gli dia da mangiare, gli compri i vestiti, e magari anche qualche soldo per andare in Francia, evidentemente se lo può permettere