Lotta alla pesca abusiva, la Guardia Costiera sequestra 600 chili di vongole

22/04/2011 -

E' scattata alba di venerdì l'operazione condotta dall'Ufficio Locale Marittimo di Senigallia guidanto dal luogotenente Antonio Montinaro che ha portato al sequestro di



Nell’ambito delle attività di controllo dell’intera filiera della pesca marittima, disposta dalla capitaneria di Porto di Ancona, è scattata all’alba di venerdì un’operazione condotta dagli uomini dell’ufficio Locale Marittimo finalizzata alla repressione della pesca abusiva.

A seguito di attente verifiche e mirati appostamenti, condotti nei giorni scorsi, i militari della Guardia Costiera hanno colto in flagrante una vongolara che aveva superato i limiti consentiti di pescato massimo giornaliero. Pesante la sanzione elevata con una multa pari a 2 mila euro in aggiunta al sequestro di 60 sacchi per un totale di 600 chili di vongole che sono state riggettate in mare in quanto ancora vive.








Questo è un articolo pubblicato il 22-04-2011 alle 16:10 sul giornale del 23 aprile 2011 - 3971 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, sequestro, vongole

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Io vorrei anche capire qual'è la distanza minima dalla costa a cui le vongolare possono pescare. Certe mattine mentre vado al lavoro ci sono delle vongolare che saranno a 60/70 metri dalla spiaggia, soprattutto verso Marzocca.
Il lavoro dei pescatori va rispettato come ogni lavoro, però non credo sia giusto che qualcuno voglia fare il furbo per pescare di più, distruggendo il fondale marino, che sottocosta è ricovero e zona riproduttiva per molte specie di pesci e molluschi.


Ciao Enea, sono d'accordo con te. Tu parli di Marzocca, dovessi vedere a Marotta durante l'estate, quante vongolare!! Un mattino ne ho contate cinquanta. Ma i controlli sono sono?


Credo che la distanza possa variare, secondo il tratto di costa interessata.

secondo voi chi se le magna ?