Ottimo successo ed opportunità di lavoro per i giovani che hanno partecipato al progetto “Sipario”

logo regione marche 4' di lettura 28/04/2011 -

Presentati i risultati del progetto formativo per figure professionali nello spettacolo dal vivo, finanziato da Regione Marche e curato dalla Fondazione Pergolesi Spontini
“Sipario”
 



Di 159 giovani che hanno partecipato al progetto “Sipario”, destinato a formare figure professionali nello spettacolo dal vivo, già 28 sono occupati o hanno lavorato in produzioni ed enti ( 60 scritture artistiche e 6 contratti a tempo determinato). Un numero che corrisponde -ad un mese dalla conclusione dei corsi - alla metà dell’obiettivo del 30 -40% di occupati raggiungibile in un anno dal termine del corso.

“E’ questa la buona notizia, in un quadro difficoltoso per l’occupazione giovanile e in particolare in un settore non facile come la Cultura, che registriamo oggi con molta soddisfazione “. Così ha commentato l’assessore regionale a Lavoro Formazione , Marco Luchetti nella conferenza stampa di presentazione dei risultati del progetto formativo di cui la Fondazione Pergolesi Spontini è Ente capofila e finanziato dal POR Marche Ob. 2 FSE. “Avere la concreta dimostrazione – ha proseguito Luchetti - che le risorse per la formazione sono state così utilmente impiegate, tanto da creare reali posti di lavoro è confortante e stimola a ripeterne l’esperienza. I risultati dimostrano anche la bontà della scelta della Regione di aumentare le dotazioni del bilancio per la Cultura, non solo come ricchezza immateriale per la comunità, ma anche come settore produttivo vero e proprio. “

Il progetto Sipario è il primo intervento a livello regionale relativo alla formazione di specifiche figure professionali dello spettacolo dal vivo ( 13 i corsi attivati), sia manageriali (esperto di organizzazione eventi, comunicatore multimediale), tecniche (macchinista teatrale, sarto teatrale, tecnico delle luci, tecnico del suono, scenografo realizzatore) che artistiche (cantante lirico, maestro collaboratore, danzatore performer, professori d’orchestra). I percorsi formativi attivati sono tredici, gratuiti e di durata annuale, per un totale di 600 o 700 ore ciascuno.

“La Fondazione Pergolesi Spontini – ha detto il presidente Fabiano Belcecchi - ha affrontato questo banco di prova per la prima volta con molta consapevolezza e determinazione, ed il bilancio positivo ha premiato l’impegno di tutti. Così ora possiamo dire che si sono create le condizioni per continuare anche un’attività formativa e riproporre questa positiva esperienza. La realizzazione dei corsi ha prodotto ricadute positive anche sui territori dove si sono svolti e un circuito virtuoso di collaborazioni.” Il dirigente regionale della Formazione e Autorità per le risorse comunitarie FSE, Mauro Terzoni ha sottolineato il raggiungimento degli obiettivi e la scelta della Regione di investire sulla professionalità di queste figure, per la prima volta in un progetto unitario e interregionale, innovativo sotto il profilo del modulo della formazione “on the job” e non solo attraverso stage. “Un lavoro intenso durato un anno e mezzo – ha evidenziato William Graziosi, Amministratore delegato della Fondazione – ed è stato entusiasmante vedere i giovani impiegati già nei Festival e nelle stagioni liriche o nelle celebrazioni pergolesiane del 2010. Si è creata anche una rete di rapporti con i 28 teatri italiani di tradizione che sarà utile ai fini dell’offerta di lavoro.” In tal senso la coordinatrice del progetto “Sipario”Germana Giorgerini ha sottolineato la necessità che il mercato del lavoro nello spettacolo si apra maggiormente ai giovani e che vi sia il giusto ricambio. “L’occupazione di 28 giovani è un forte segnale positivo in tempi di crisi e soprattutto di speranza.”

Molto lusinghiera infatti è stata la risposta dei giovani al progetto, con tantissime richieste di iscrizione pervenute da tutta Italia e non solo. Su 800 iscrizioni, gli aspiranti allievi selezionati sono stati 530, per arrivare a 182 allievi ammessi e 159 formati con rilascio di qualifiche professionali e specializzazioni nelle rispettive figure professionali. Il progetto presentato dalla Fondazione Pergolesi Spontini è stato realizzato in partenariato con Accademia di Belle Arti di Macerata, AMAT, Conservatorio Statale di Musica “G.B. Pergolesi” di Fermo, Conservatorio Statale di Musica “G. Rossini” di Pesaro, Fondazione Orchestra Regionale delle Marche, Associazione Inteatro-Centro, Metis Film, Proscenio, Università degli Studi di Urbino – Facoltà di Lingue e Letterature Straniere. I docenti sono stati 104, i codocenti che hanno partecipato al percorso formativo per professori d’orchestra sono 22 musicisti espressione del partner di progetto FORM, elementi stabili della Fondazione Orchestra Regionale delle Marche.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-04-2011 alle 16:30 sul giornale del 29 aprile 2011 - 816 letture

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