Picchia un carabiniere e minaccia un'infermiera: arrestato un operaio

Carabinieri di Jesi 02/05/2011 -

Complice l'uso smodato di sostanze alcoliche, un operaio quarantaseienne residente in un paese della Vallesina, nella notte tra domenica e lunedì si è reso protagonista di una serie di violenze perpetrate nei confronti di un carabiniere e delle strutture ospedaliere del Pronto Soccorso di Chiaravalle.



I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Jesi sono stati allertati domenica notte dal personale del nosocomio di Chiaravalle, dove l'operaio B.R. si era recato per farsi medicare una ferita lacero contusa. Dopo aver minacciato medici e infermieri della struttura e averne danneggiato la porta d'accesso, l'uomo si è diretto presso il Pronto Soccorso di Jesi.

Qui ha inveito contro l'infermiera di turno, rivolgendole insulti e dichiarando, a dire della donna, di essere incapace a svolgere il proprio lavoro e di porgli domande inutili. All'arrivo dei Carabinieri, B.R. ha continuato con gli insulti e le minacce di morte rivolte ai militari che l'hanno ammanettato e dichiarato in arresto. Dopo aver eseguito l'alcool test e aver riscontrato un tasso alcolico nel sangue dell'uomo pari a 1,50g/l, l'operaio è stato condotto in caserma dove non accennava a frenare i suoi comportamenti aggressivi. Il Carabiniere colpito è dovuto ricorrere alle cure dell'ospedale che l'ha giudicato guaribile in quattro giorni per le lesioni traumatiche riportate.

Lunedì mattina B.R.è comparso davanti al Tribunale di Ancona, sezione di Jesi, dove il Giudice ha differito l'udienza all'11 maggio 2011, previa convalida dell'arresto.








Questo è un articolo pubblicato il 02-05-2011 alle 15:24 sul giornale del 03 maggio 2011 - 1752 letture

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