Tagliava piante da giardini privati di notte, arrestato giovane jesino

Carabinieri Jesi 2' di lettura 03/05/2011 -

Un passatempo non proprio sano che gli è costato l'arresto veniva praticato da un giovane jesino, T.F. disoccupato di anni 27. Il ragazzo si dilettava, durante la notte, a tagliare piante da giardini o fondi privati.



Il fatto, denunciato da alcune famiglie della Vallesina, aveva creato un certo allarme sociale, tanto che i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Jesi, coordinati dal Maresciallo Roberto Scarpone, hanno dato il via a delle indagini investigative. Nessun collegamento tra le varie famiglie danneggiate, escluso perciò un collegamento tra i vari gesti. Tra l'altro, il giovane jesino era molto abile a non lasciare tracce durante le sue malefatte che prendevano di mira soprattutto alberi da frutto e ornamentali. Le piante venivano tagliate in modo tale da ucciderle completamente.

Si è giunti a una svolta quando una Guardia Particolare Giurata della ditta 'SICURGLOBAL', mentre effettuava il giro di controllo dei propri obiettivi, in un fondo tra Jesi e Moie ha notato la presenza di una Fiat Punto da cui era uscito un giovane recatosi in un vigneto nei dintorni. Immediatamente allertati i Carabinieri che, giunti sul posto, hanno scorto una sagoma maschile nei pressi di un olmo. Alla vista dei militari, l'uomo si è dato alla fuga, ma è stato immediatamente bloccato dal Brigadiere capo equipaggio.

Successivamente i militari hanno individuato degli olmi che recavano alcuni tagli effettuati recentemente, simili a quelli delle piante danneggiate nei giorni precedenti, tra cui anche dei vegetali del giardino della scuola primaria Garibaldi di Jesi. Il giovane, tra l'altro, indossava dei guanti in pelle e aveva un seghetto che recava segni freschi di vegetazione. Nell'auto di T.F., inoltre, sono stati rinvenute tre seghe simili a quelle che l'uomo aveva in mano quando è stato fermato dai militari, sia un quaderno ove erano indicati i luoghi dove avrebbe potuto danneggiare altre piante.

T.F. espletate le formalità di rito è stato ristretto nelle camere di sicurezza della caserma Jesina. Martedì mattina è comparso davanti al Tribunale di Ancona sezione di Jesi il cui Giudice dopo la convalida dell’arresto ha differito l’udienza al prossimo 18 maggio, concedendo all’arrestato i benefici di Legge.








Questo è un articolo pubblicato il 03-05-2011 alle 14:13 sul giornale del 04 maggio 2011 - 2801 letture

In questo articolo si parla di cronaca, carabinieri jesi, ilaria cofanelli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/kiX