Confcommercio: la domenica ecologica l'8 Maggio è un altro colpo contro i commercianti

Confcommercio logo 2' di lettura 05/05/2011 -

In tempi di durissima crisi economica suona stonata, e beffarda, la decisione del Comune di Jesi di dare vita ad una domenica ecologica, sulle due previste, domenica prossima 8 maggio giorno in cui si celebra la festa della mamma, un'importante opportunità commerciale per molte realtà economiche della città (si pensi ad esempio ai fioristi, alle pasticcerie, ai bar, ai ristoranti e via dicendo).



La domenica ecologica prevede la chiusura al traffico sin dalla mattina, una misura che limiterà di molto il flusso di quelle persone intenzionate a fare acquisti, e a consumare, per festeggiare la celebrazione della mamma da tempo fissata per l'8 maggio.

Il provvedimento causerà un abbassamento degli introiti previsti per quelle attività che anche in giornate come la domenica, caratterizzata per di più da una festa così sentita, hanno la possibilità di fare buoni incassi. Alcuni di questi operatori avevano anche programmato forniture di prodotti più elevate, non sapendo per tempo della chiusura al traffico, che molto probabilmente non saranno smaltite e che rischiano di rimanere invendute con un danno più alto per chi dovrà buttare prodotti a breve scadenza.

La chiusura al traffico suona ancora più beffarda se si considerano i termini del provvedimento adottato dal Comune di Jesi. L'amministrazione ha infatti previsto un blocco delle auto limitato alla fascia che va dalle 9 alle 14 con una riapertura al traffico dunque anticipata in considerazione della celebrazione del Palio di San Floriano previsto per le 16 e 30 nel centro storico.

Ci chiediamo a cosa possa servire uno stop alle auto così limitato.

Se fosse andato realmente in una prospettiva di tutela dell'ambientale il Comune di Jesi avrebbe dovuto scegliere una fascia oraria più ampia individuando quindi un'altra giornata festiva che non coincidesse con eventi o celebrazioni. L'amministrazione ha invece scelto una misura inutile e sbrigativa, nella giornata di festeggiamenti della mamma e nel giorno del Palio di San Floriano, che serve solo a far innervosire i commercianti già provati dalla congiuntura economica da un emergente atteggiamento istituzionale poco lungimirante.

Si pensi ad esempio alla questione Asse Sud nella quale c'è stata una posizione unilaterale da parte del Comune di Jesi tale da spingere le Associazioni di categoria a disertare l'incontro nel quale doveva essere discussa un'ordinanza già decisa nei fatti.

Oggi si colpiscono nuovamente le imprese commerciali ed artigianali che potevano prendere una boccata d'ossigeno da una celebrazione storica come quella della mamma, una festa che è espressione di amore e gratitudine e sulla quale ora pesa la superficialità del Comune di Jesi.


da Confcommercio Jesi
Provincia di Ancona
Delegazione di Jesi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-05-2011 alle 15:59 sul giornale del 06 maggio 2011 - 886 letture

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