Inac: “Lavoriamo insieme per un domani di certezze e di diritti”

Inac - Cia 2' di lettura 05/05/2011 -

Il patronato INAC, promosso dalla Confederazione Italia Agricoltori ha scelto di essere presente a Jesi (AN), corso Matteotti (vicino alla chiesa di S. Nicolò) - dove verrà allestito un gazebo presso il quale gli operatori del patronato saranno a disposizione per illustrare i servizi offerti gratuitamente a tutela dei diritti socio previdenziali. Professionalità e competenza alla base dell’azione del Patronato al fine di dare risposte certe ai reali bisogni della gente.



Una grande iniziativa per affrontare gli aspetti legati ai sevizi sociali che devono essere adeguati e funzionali ai bisogni dell’intera collettività in special modo verso i più deboli.

Al centro dell’iniziativa ci saranno due temi di grande rilevanza e attualità dell’ welfare : “gli ammortizzatori sociali” e le pensioni per “l’invalidità civile”.


“Quest’anno gli ammortizzatori sociali - afferma il Direttore provinciale del patronato Inac di Ancona – Donatella Penna.- sono stati estesi anche a quelle categorie di lavoratori che ne erano escluse, compresi i soggetti il cui rapporto di lavoro non si interrompe, ma viene semplicemente sospeso. Con il decreto ‘Milleproroghe’ è stata confermata per tutto il 2011 l’erogazione dell’indennità di disoccupazione, l’indennità di cassa integrazione l’indennità di mobilità. Per questo motivo il nostro Patronato, da sempre impegnato nell’assistenza ai cittadini per l’esigibilità dei loro diritti, anche quest’anno, in occasione di ‘Inac in piazza per te’, fornirà dettagliate informazioni e distribuirà un opuscolo in cui viene illustrato in maniera chiara come accedere alle prestazioni a sostegno del reddito per chi perde il lavoro . L’altro tema al centro dell’iniziativa Inac, l’invalidità civile, che sta causando non pochi problemi a tutti i cittadini che hanno diritto ai benefici per la loro inabilità. A distanza di un anno dalle nuove modalità di presentazione on line, che avrebbero dovuto velocizzare i tempi di definizione delle domande, si sono, invece, creati ritardi insostenibili che pesano sulle categorie sociali più deboli. Gli invalidi sono diventati “ostaggi della telematica”, soffocati dalla burocrazia. E così un loro sacrosanto diritto diventa sempre più un vero e proprio miraggio.”


Quello dell’Inac è un impegno a tutto campo sull’intero territorio nazionale, analoga iniziativa viene realizza in oltre 100 piazze italiane, per stare in contatto con i cittadini e fornire loro qualsiasi supporto e soluzione ai problemi che sono costretti ad affrontare nel grande e frastagliato arcipelago dei diritti sociali.


Una strategia questa che ha sempre contraddistinto l’attività di pubblica utilità del patronato Inac che offre servizi di consulenza, assistenza e tutela, in sede amministrativa e giudiziaria, per il riconoscimento dei diritti previdenziali, sociali e sanitari dei lavoratori dipendenti e autonomi, dei cittadini italiani e stranieri e contribuendo allo sviluppo della legislazione sociale.



da Inac
Istituto Nazionale Assistenza Cittadini




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-05-2011 alle 18:48 sul giornale del 06 maggio 2011 - 1175 letture

In questo articolo si parla di economia, cia, inac

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