Chiaravalle: denunciata una donna di Falconara Marittima per truffa agli anziani

06/05/2011 -

I Carabinieri della stazione di Chiaravalle hanno denunciato per truffa e furto ai danni un’ottantenne del lugo all’Autorità Giudiziaria D.G., 27 anni, abruzzese di nascita, ma residente a Falconara Marittima, disoccupata.



L’indagine è scattata a seguito della denuncia sporta dall’anziana signora alla quale la ragazza si era presentata come dipendente delle Poste Italiane. Ben vestita e con modi cordiali e gentili, si era recata a casa della donna per spiegarle che a seguito di un errore contabile le era stata erogato un importo minore della pensione e che se avesse mostrato il libretto della pensione avrebbe potuto regolarizzare la situazione e recuperare la differenza di € 140,00. La signora ha fatto quindi accomodare la giovane in casa e le ha mostrato il libretto custodito in camera. D.G. ha finto di prendere appunti e si poi congedata dall’anziana rassicurandola sul rimborso. Solo dopo molte ore la vittima si è purtroppo accorta della mancanza di 1500 euro e alcuni oggetti in oro che con evidenza erano stati sottratti dalla truffatrice.

I Carabinieri, ricevuta la denuncia, si sono subito attivati nelle indagini e sono risaliti a D.G. sul conto della quale oltre alla denuncia è stata richiesta l’emissione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Chiaravalle per tre anni.

I Carabinieri della Compagnia di Jesi sensibili al fenomeno delle truffe agli anziani, che oltre al danno economico minano la serenità di soggetti deboli, hanno avviato già da alcuni mesi una campagna informativa sul fenomeno spiegando le misure atte ad evitare le truffe. Nel recente passato sono stati effettuati degli incontri in collaborazione con la Croce Rossa di Jesi; i Carabinieri hanno tenuto delle conferenze in centri sociali per anziani di Serra Dei Conti , Staffolo e San Paolo di Jesi ; in collaborazione con la Diocesi di Jesi è stato fatto circolare un appunto per mettere in guardia le potenziali vittime su tale tipo di fenomeno; giornalmente i Carabinieri di quartiere in servizio a Jesi si recano negli uffici postali per incontrare gli anziani che riscuotono la pensione al fine di metterli in guardia su tali fatti. L’attività informativa e gli incontri continueranno al fine di raggiungere il maggior numero possibile di potenziali vittime di tali odiosi raggiri.

Tuttavia si ribadisce che nessun ente o società invia a casa degli addetti a controllare le banconote , a riscuotere somme di denaro o per varie richieste, quindi bisogna diffidare di tali soggetti , non bisogna farli entrare in casa e evitare di colloquiare con loro e comunque per qualsiasi dubbio si invitano i cittadini a contattare il 112.








Questo è un articolo pubblicato il 06-05-2011 alle 10:12 sul giornale del 07 maggio 2011 - 1982 letture

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