Monte San Vito: Pdl, edilizia si, Bosco Urbano no!

Pdl 3' di lettura 06/05/2011 -

Durante i lavori dell’ultimo Consiglio Comunale di Monte San Vito, tenutosi in data 28 Aprile u.s., si è discusso anche di Bosco Urbano a seguito della presentazione di una mozione di Thomas Cillo, Consigliere del “Popolo delle Libertà”, che impegnava il Sindaco e la Giunta a destinare una parte dell’avanzo di amministrazione per la realizzazione di un primo stralcio del cosiddetto “Bosco Urbano” che dovrebbe sorgere tra le frazioni di Borghetto e Le Cozze.



Secondo Cillo, “la mozione nasce dall’ esigenza di avviare la realizzazione di una infrastruttura di grande dimensioni (15 ettari), di rilievo almeno comprensoriale, attesa da 10 anni perché é:

- in grado di mitigare l’impatto idrogeologico, paesaggistico ed ambientale causato dalla preoccupante crescita edilizia e demografica prodotta dal PRG del nostro Comune;

- è coerente con gli obiettivi del Piano di risanamento della Aerca (Area ad elevato rischio di crisi ambientale) istituita dalla Regione Marche sul territorio dei comuni di Ancona e di Falconara e su quelli della bassa vallata dell’Esino, per ridurre l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e dei suoli;

- funzionale alla cattura di una parte delle emissioni in aria di gas e di particelle che causano malattie per i cittadini, preoccupazione per i Sindaci e sanzioni da parte della U.E. per i continui sforamenti di inquinanti in aria rispetto ai limiti posti dalla normativa nazionale e comunitaria;

- di grande rilievo sotto il profilo salutistico, ricreativo e socio-culturale.

Tale opera, è bene ricordarlo, è stata inserita nel PRG del nostro Comune e, successivamente, nel Piano delle Opere Pubbliche dalle precedenti amministrazioni sin dal 2009. Ci auguriamo che la nuova Amministrazione riconosca l’importanza e la priorità di questa infrastruttura e ne disponga la realizzazione per stralci funzionali al fine di ottemperare le esigenze di bilancio con quelle di restauro del paesaggio e di mitigazione degli impatti ambientali conseguenti alla crescita edilizia poderosa e disordinata, di questo ultimo ventennio. Il pronunciamento del Consiglio Comunale non è stato incoraggiante. La maggioranza (PD- IDV-MRE-PSI), ha motivato la sua contrarietà con la scarsità dei fondi e con presunte difficoltà di manutenzione; il gruppo consiliare della Lista Sordoni (di cui il Bosco Urbano è stato parte integrante del programma elettorale) si è limitata a riconoscere l’utilità dell’opera ma non la priorità della stessa per via della divergenza sull’impiego delle risorse costituite dall’avanzo di amministrazione. Per queste motivazioni, la mozione non è stata accolta.”

Conclude Cillo: “L’argomento, era stato anche affrontato in sede di Assemblea pubblica promossa dall’Amministrazione in occasione del Bilancio partecipato che si era svolta il giorno prima del Consiglio comunale. In quella sede, era stata segnalata l’opportunità di poter accedere alle risorse di un Bando regionale che, seppur limitate, avrebbero consentito, assieme ad una parte dell’avanzo, l’avvio di un progetto utile, importante e, per certi aspetti, simbolico. Anche in quella sede, la risposta dell’Amministrazione è sembrata fin troppo tiepida tanto da autorizzare l’impressione che di Bosco Urbano se ne dovrà parlare per lungo tempo e in diverse sedi.


da Andrea Allegrezza Giulietti
Coordinatore PDL Monte San Vito




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-05-2011 alle 11:42 sul giornale del 07 maggio 2011 - 973 letture

In questo articolo si parla di politica, monte san vito, popolo della libertà, pdl, Andrea Allegrezza Giulietti, pdl monte san vito

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/ksl





logoEV