Il Moriconi ospita il saggio finale dei bambini che hanno partecipato ai laboratori di Teatreducazione

Fondazione Pergolesi Spontini 11/05/2011 -

Una fiaba teatrale ispirata alla storia de “Il melo incantato”, le esperienze personali dei bambini rielaborate in un racconto corale e coinvolgente, l’emozione della musica lirica con brani di Pergolesi e Verdi che sottolineano i momenti più intensi della narrazione.



Sono gli ingredienti del saggio-spettacolo che andrà in scena venerdì 13 maggio alle ore 18 al Teatro Studio V. Moriconi di Jesi, a conclusione dei due Laboratori di Teatreducazione promossi dalla Fondazione Pergolesi Spontini e dal Teatro Pirata, con il sostegno della Provincia di Ancona – Assessorato alle Politiche sociali, e della collaborazione del Comune di Jesi – Assessorato alla Persona e alle attività educative, dell’Avis – Sezione Comunale di Jesi, e dell’Anffas onlus di Jesi.

Protagonisti sul palcoscenico saranno 30 bambini e ragazzi dagli 8 ai 12 anni, che dallo scorso novembre, divisi in due gruppi, hanno seguito in orario extrascolastico il progetto di formazione teatrale sotto la guida di una operatrice esperta, Cecilia Mancia, e con la supervisione di Francesco Mattioni del Teatro Pirata e di Silvano Sbarbati della Fondazione Pergolesi Spontini. Gli incontri a cadenza settimanale (il martedì e giovedì) si sono svolti presso la Palestrina della Scuola Elementare Cappannini in via M.L. King, gentilmente messa a disposizione dalla Direzione dell’Istituto Comprensivo San Francesco.

Nei laboratori teatrali, bambini e ragazzi hanno potuto muoversi, parlare, divertirsi, leggere, creare, capire, nell’ottica del Teatreducazione, neologismo che indica, in perfetto equilibrio di contenuti semantici, il valore del teatro e il valore della formazione. Il Teatreducazione è finalizzato alla formazione della persona, nell’intreccio delle competenze che solo il teatro permette di sperimentare per il fatto che coinvolge l’individuo intero, con la sua corporeità e fisicità, con i suoi sentimenti e il suo pensiero, con la sua socialità.

I laboratori teatrali attivati ruotavano in particolare attorno alla corporeità e a tutte quelle forme di comunicazione che permettono a piccoli e grandi di essere e crescere insieme. Non per diventare piccoli attori, ma per far diventare visibile e concreta la bellezza della crescita che include ogni differenza ed ogni diversità, e si pone come un luogo dove ogni disagio delle relazioni viene affrontato e guardato nello sforzo di un reciproco e consapevole riconoscimento.

Il lavoro degli operatori ha preso spunto dalla fiaba polare polacca “Il melo incantato”; su questo primo canovaccio i bambini hanno innestato le loro riletture, creando una nuova storia sulle tappe di crescita della vita umana e sull’evoluzione delle relazioni affettive.

Informazioni
Fondazione Pergolesi Spontini Teatro Pergolesi Tel. 0731/202944

www.fondazionepergolesispontini.com biglietteria@fondazionepergolesispontini.com
Teatro Pirata Tel. 0731/56590 www.teatropirata.com box@teatropirata.com






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-05-2011 alle 21:24 sul giornale del 12 maggio 2011 - 660 letture

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