Confersecenti: Sadam, no ad un altro centro commerciale

Confesercenti 18/05/2011 -

Confesercenti afferma la sua contrarietà al cambio di destinazione d’uso che preveda grandi spazi commerciali nell’area Ex-Sadam.



Mentre Regione Marche, Provincia di Ancona e Comune di Jesi incontrano i rappresentanti dei lavoratori e la proprietà dell’area ex-Sadam per la definizione del nuovo accordo che cambierebbe la sua destinazione d’uso da produttiva a commerciale, Confesercenti Marche afferma la sua contrarietà all’operazione chiedendo, con urgenza, di essere coinvolta nella discussione.

"Intendiamo sottolineare - spiega Ilva Sartini, Direttore Confesercenti Marche, in una lettera indirizzata agli enti pubblici coinvolti - come le legittime aspettative di sbocco occupazionale dei lavoratori impiegati nell’ex zuccherificio e verso i quali auspichiamo la massima attenzione da parte delle Istituzioni, non possano essere scambiate con le destinazioni urbanistiche dell’area. E’ noto a tutti come le Marche siano una delle Regioni a più alta densità di grande distribuzione, al punto che il Testo Unico sul commercio ne ha previsto la moratoria; come la crisi economica abbia abbattuto i consumi, al punto che anche il saldo fra aperture e chiusure dei negozi è negativo; come il piccolo commercio abbia tentato di resistere ai morsi della crisi erodendo pesantemente gli utili aziendali; come la nascita di nuova grande distribuzione si abbatterebbe a guisa di mannaia sulla rete distributiva esistente e sull’occupazione di quel settore. A ciò va aggiunto che il cambio di destinazione d’uso da produttivo a commerciale, avviato negli anni 80 e che ha già prodotto secondo alcuni modernizzazione della rete distributiva, secondo altri diminuzione della qualità urbana in seguito alla centrifuga dei servizi commerciali, è ormai antistorico.

Infine, tentare risposte alla crisi occupazionale nell’industria producendo nuovi disoccupati nel commercio non può essere considerata una soluzione da perseguire".

E’ per questo che "riteniamo utile e necessario - continua Sartini - che vengano ascoltate le grida d’allarme dei commercianti della Vallesina e che siano ascoltate e coinvolte nel processo decisionale le Associazioni dei commercianti, insieme all’Assessore regionale ed alla struttura tecnica del commercio della Regione Marche. Ciò permetterà di approfondire anche i dati dell’Osservatorio regionale sul commercio che ne supportano la normativa e di prendere decisioni coerenti".

Proprio sulla Sadam si è concluso oggi un incontro fra l'Azienda, Regione Marche, Provincia di Ancona, Comune di Jesi e sindacati al termine del quale l'Assessore all'Agricoltura della Regione, Paolo Petrini, ha dichiarato: "Tappa importante per la riconversione del sito Sadam".



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La lettera di Confesercenti al...






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-05-2011 alle 17:35 sul giornale del 19 maggio 2011 - 1579 letture

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