Furto al negozio di Equo e Solidale di Jesi

equo e solidale 18/05/2011 -

Il fatto è avvenuto nella notte tra martedì 17 e mercoledì 18 maggio. I volontari che come ogni mattina erano giunti nel negozio del commercio equo e solidale a Jesi in via Mura Occidentali, 43 per l’apertura al pubblico hanno trovato la spiacevole sorpresa dei segni lasciati dal passaggio dei ladri: porta scassinata, incasso mancante, scaffali in disordine.



Il negozio di generi alimentari ed oggetti proveniente sia da produttori del Sud del Mondo che da produttori locali, a 10 anni dalla sua presenza nella città, non aveva mai subito simili atti. Si tratta di una notizia molto spiacevole e doppiamente condannabile sia perché furto sia perché il negozio è gestito da una cooperativa sociale e da un gruppo di volontari che con il loro lavoro e la vendita dei prodotti promuovono i diritti umani ed una cultura di pace.

Oltre all’incasso dalla Bottega sono stati rubate anche le donazioni destinate all’associazione Libera e alla campagna H2Sì per l’Acqua bene Comune.

E’ un colpo non soltanto per le tasche della cooperativa ma anche per il senso civico dei cittadini di Jesi.






Questo è un articolo pubblicato il 18-05-2011 alle 18:39 sul giornale del 19 maggio 2011 - 871 letture

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