Santa Maria Nuova: intervista al Sindaco, Angelo Santicchia. Deciso no all'elettrodotto

Santicchia Angelo 7' di lettura 23/05/2011 -

Vivere Jesi ha intervistato il nuovo Sindaco di Santa Maria Nuova, presentatosi alla guida della lista civica "Partecipazione e trasparenza", appoggiata da Sinistra Ecologia e Libertà.



Signor Sindaco, è riuscito a vincere le elezioni immagino con un po’ di sorpresa, non essendo sicuramente partito come favorito. Quando ha capito che poteva davvero farcela?

Siamo riusciti a vincere le elezioni amministrative in modo inaspettato, ma la sorpresa più grande è stata per le altre due Liste che non hanno avuto l'apprezzamento sperato da parte della Cittadinanza.
La lista del Sindaco uscente probabilmente ha sottovalutato la nostra Lista “Partecipazione e Trasparenza” sostenuta da SEL dal momento che siamo dovuti andare divisi per le vicende della mancata ratifica dell’accordo, siglato (tengo a precisare) dai coordinatori dei Circoli Comunali SEL e PD, ma disconosciuto dalla maggioranza del circolo PD di Santa Maria Nuova, che pur sostenendo la Lista n.2, non ha saputo vedere in prospettiva la grande opportunità politica per cambiare insieme l’amministrazione del Comune, opportunità che avevano avuto con la firma del suddetto accordo. Miopia politica dei vertici PD che non hanno appoggiato il coordinatore del loro circolo, costretto anche alle dimissioni.
Quando negli ultimi 10 giorni di campagna elettorale, tanti cittadini si sono avvicinati per confrontarsi con il nostro programma amministrativo, abbiamo capito che il vento stava cambiando e questo ci ha dato ancora più coraggio e forza, fino al risultato ottenuto che è sotto gli occhi di tutti.

Qual è stato il suo primo pensiero?

Il primo pensiero in assoluto è andato alla memoria dei miei Genitori e se vogliamo la commozione che ha sopraffatto il momento in cui abbiamo capito di avercela fatta, è stata sostenuta dall’abbraccio che abbiamo condiviso tra tutti i Candidati della Lista e i tanti Cittadini che in piazza sono venuti a farci gli auguri e i complimenti per avercela fatta.

La sua squadra elettorale è uscita vincente: quali sono state le ragioni di questa vittoria secondo lei?

Le ragioni sono molteplici e l’analisi che abbiamo fatto dopo questa splendida affermazione ci ha portato a condividere queste motivazioni:
-Il desiderio di cambiamento del governo del Paese di gran parte dei cittadini, dopo 14 anni della stessa Amministrazione
-La proposta di un programma innovativo sulla strada della partecipazione e della trasparenza
-Il valore e la novità dei candidati che si sono fatti conoscere mettendosi in gioco
-La coesione dimostrata dalla “Squadra” che continuerà ad essere unita a prescindere dalle preferenze raccolte e dal risultato di ciascun candidato

La sua lista era quella con più donne e quella più giovane: un caso o un punto di forza che ha contribuito alla vittoria?

La presenza di “donne” e “giovani” è stato il naturale maturarsi di scelte politiche, nate dalla partecipazione dal “basso” e non il solo desiderio di dare spazio a queste due importanti risorse umane.
Punto di forza non soltanto per il risultato ottenuto ma anche per la capacità di presentarsi senza maschere e farsi conoscere. Gruppo che si è dimostrato determinante nelle scelte fatte, nel confronto continuo a tutti i livelli e nella tenacia dimostrata.

Ora che la vittoria è stata conseguita, arriva il vero compito difficile: governare non è facile specie in questo momento storico ed in un piccolo paese dove le leve da muovere sono relativamente poche. Quali saranno i primi impegni ed i primi passi?

Il programma amministrativo che abbiamo presentato agli elettori, verrà sviluppato nei tempi stabiliti e per questo entro la metà di luglio verranno elaborate delle linee guida da presentare al Consiglio Comunale. Riteniamo sia necessario prendere visione delle priorità che ogni settore dell’Amministrazione ha nella propria pianificazione di intervento, in considerazione di un bilancio previsionale per l’anno in corso già in essere.
A seguito dell’approvazione del Decreto Legislativo sul federalismo Municipale, ci troveremo a far fronte ai tagli dei trasferimenti dallo Stato centrale e a dover trovare nuove forme impositive socialmente sostenibili, nell’ottica dei principi di equità, solidarietà e giustizia sociale, per compensare le mancate entrate. Per questo puntiamo al potenziamento e alla specializzazione degli uffici esistenti per la stesura di progetti che possano concorrere all’acquisizione di fondi nazionali ed europei.
La raccolta differenziata porta a porta che partirà da qui a poco, ci impegnerà nell’organizzazione e nella divulgazione delle buone pratiche da adottare per coprire il gap accumulato e raggiungere nel breve la percentuale di raccolta differenziata stabilita dalle normative europee e non pagare più la tanto “indigesta” eco-tassa.
Il posizionamento attuale di un traliccio antenna per la telefonia mobile in una zona del Paese non idonea, ci farà attuare un piano antenne per individuare una/due zone compatibili con il territorio e la sicurezza dei cittadini, in modo che alla scadenza dell’attuale contratto, non avvenga il rinnovo. Per quanto concerne l’elettrodotto ad altissima tensione “Fano – Teramo”, un intervento strategico nazionale che coinvolgerà anche Santa Maria Nuova (lo abbiamo appreso soltanto qualche giorno fa), in quanto le alternative di fascia di fattibilità (corridoi) interesseranno il nostro territorio comunale. Per questo: NON SOTTOSCRIVEREMO NESSUN TIPO DI PROTOCOLLO DI INTESA, e chiederemo quanto prima di sedere al tavolo tecnico con la Provincia di Ancona, gli altri 2 Comuni coinvolti nel nostro gruppo d’ambito (Osimo e Filottrano) , la società Terna titolare dell’intervento, per ridiscutere il tutto nell’ottica della salvaguardia della salute dei cittadini, del territorio e dell’ambiente, beni comuni che non potremo barattare con nessun tipo di convenzione atta a risarcire i danni che produrrebbe questo tipo di intervento.
Aderire all’associazione dei comuni virtuosi, attivando progettualità in settori fondamentali per lo sviluppo del paese tra i quali: gestione del territorio, impronta ecologica, mobilità sostenibile e nuovi stili di vita.
Progettare ed attuare l’estensione di almeno due ore dell’orario scuola, per poter posticipare l’uscita dei bambini dalla Scuola dell’infanzia Statale e consentire alle Famiglie una migliore organizzazione del loro tempo.
Questi sono solo alcuni dei tanti passi che dovremo compiere, ma intanto il viaggio è iniziato insieme a tutta la cittadinanza di Santa Maria Nuova e ci auguriamo che durante questo percorso di cambiamento, possano salire tutti.

Ha già in mente la squadra che lavorerà come Assessori?

Gli assessorati sono già stati individuati e le materie delegate attribuite, tanto che proprio ieri (sabato 21 maggio), sono partite le notifiche per la convocazione del primo Consiglio Comunale che si terrà nel pomeriggio di sabato 28 maggio, dove oltre all’insediamento e agli altri adempimenti formali, verrà presentata la Giunta Comunale abbondantemente in anticipo rispetto ai tempi stabiliti per legge.

Si impegna a non aumentare i costi della politica nell’Amministrazione che guida, viste le recenti polemiche esplose a Monte San Vito con gli aumenti che si sono assegnati Sindaco ed Assessori appena insediati?

I costi previsti per le varie indennità non aumenteranno. Come per la precedente Amministrazione, il Sindaco lavorerà a tempo pieno e la diminuzione degli assessori da 6 a 4 non potrà che mantenere in equilibrio le uscite dovute alla partecipazione degli amministratori nella Giunta Comunale che si svolgerà settimanalmente.

Che cosa chiede alle opposizioni e che opposizione si aspetta?

Come per la cittadinanza cui chiediamo partecipazione nelle Assemblee che andremo a fare sui vari argomenti di interesse pubblico nella prospettiva della “democrazia partecipativa”, così la stessa partecipazione chiediamo ai Consiglieri Comunali di minoranza, perché del democratico e costruttivo confronto in seno al Consiglio Comunale possa trovarne beneficio l’intera Comunità di Santa Maria Nuova






Questa è un'intervista pubblicata il 23-05-2011 alle 09:23 sul giornale del 24 maggio 2011 - 4449 letture

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