Gus: 39 profughi ospiti a Jesi

logo comune di Jesi 25/05/2011 -

L’Amministrazione comunale è sempre stata impegnata in prima linea sul fronte dell’integrazione, sviluppando nel corso degli anni progetti che hanno favorito l’inclusione di quanti chiedevano accoglienza per asilo politico o per sfuggire alle guerre. Proprio in tal senso il Comune di Jesi è stata premiato con finanziamenti ad hoc che hanno permesso, in collaborazione con le associazioni del territorio tra cui il Gus, di fornire risposte puntuali, nel rispetto dei valori di una città solidale, accogliente, aperta.



In tale contesto il Gus, proprio in virtù della positiva esperienza maturata con il Comune di Jesi, ha dichiarato la propria disponibilità all’accoglienza di 39 profughi, rispondendo così positivamente alla richiesta che la Regione Marche ha avanzato direttamente ed autonomamente alle associazioni, garantendo finanziamenti con risorse statali. Siamo certi che tale accoglienza avverrà nella maniera migliore. È bene però precisare che l’arrivo di rifugiati pone in capo all’ente locale questioni di diversa natura (coordinamento, accesso ai servizi, ecc.) che possono essere risolte positivamente laddove vi sia massima collaborazione tra gli enti preposti. Per questo, in una eventuale seconda fase, sarà importante che sia sviluppata al meglio la fase di concertazione con gli enti locali, anche qualora i progetti siano gestiti dalle associazioni, nella piena consapevolezza che il governo complessivo della situazione di una città spetta al sindaco e agli organismi preposti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-05-2011 alle 23:59 sul giornale del 26 maggio 2011 - 1044 letture

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