Referendum 2011: iniziativa per il si al quesito sul legittimo impedimento

Il manifesto 25/05/2011 -

Si parla spesso di referendum in questi giorni, ma, dopo il ritiro dell'iniziativa di rilancio delle centrali nucleari da parte del Governo, che pure ha sollevato polemiche, se ne parla quasi esclusivamente in termini di acqua pubblica, cioè per quanto riguarda i primi due quesiti dei quattro sui quali gli italiani saranno chiamati a pronunciarsi i prossimi 12 e 13 giugno.



Il terzo quesito si occupa del nucleare e dopo essere stato a lungo l'argomento che più attirava le attenzioni delle persone, l'interesse su esso si è eclissato dopo che Fukushima ha raffreddato la corsa all'atomo che il Governo aveva impresso.

Ma c'è un quarto quesito che è rimasto piuttosto in ombra e che si occupa del legittimo impedimento, una legge che pure tanto fece discutere quando fu approvata, ma il cui argomento evidentemente ha meno fascino perchè l'impatto sulla vita quotidiana delle persone è minore o comunque meno evidente.

Per parlare di leggittimo impedimento l'Italia dei Valori organizza un incontro intitolato "La legge è uguale per tutti", martedì 7 giugno alle ore 18.00, presso il Palazzo dei Convegni in corso Matteotti 19 a Jesi. Interverrà Bruno Tinti, ex magistrato, giornalista e scrittore, attualmente impegnato presso il giornale "Il fatto quotidiano" e autore di due libri editi da Chiarelettere, il più noto dei quali è sicuramente "Toghe rotte".








Questo è un articolo pubblicato il 25-05-2011 alle 09:38 sul giornale del 26 maggio 2011 - 1055 letture

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