Il Pd apre la conferenza per il lavoro

Partito Democratico 29/05/2011 -

Si è svolta sabato 28 maggio alla Casa del Popolo di Jesi la Conferenza provinciale del Partito Democratico per il Lavoro.



Il tema del lavoro, dello sviluppo e più in generale del rilancio delle possibilità economiche della nostra Provincia e Regione è al centro dell’azione politica dei Democratici che sono impegnati notte/tempo in tutto il territorio provinciale e nelle istituzioni, ai vari livelli, come forze di governo o di opposizione, per non lasciare soli lavoratori, imprese, famiglie. Oggi il diritto al lavoro vive una sofferenza senza precedenti. Le persone sono sempre meno sicure e c’è un variegato universo di “senza tutele”. Per questo il PD avanza proposte sul nuovo diritto unico del lavoro, per restringere il campo del lavoro precario a vantaggio del lavoro stabile. Riforme che riguardano i giovani, le donne il cui impiego deve essere sostenuto dallo Stato, e il mondo del lavoro autonomo e professionale.

La Conferenza di Jesi è stata l’aggiornamento di un percorso di discussione, confronto e ascolto con gli attori economici e sociali che il Partito sta portando avanti dal 2008 per monitorare l’evoluzione della crisi in provincia e costruire proposte che realmente rispondano alle esigenze del territorio.

La crisi economica si va progressivamente trasformando in una crisi sociale per fasce sempre più ampie di popolazione. A parlare sono i dati che, per quanto riguarda cassa integrazione, mobilità e disoccupazione, hanno fatto registrare impennate. Una crisi che ancora non ci siamo lasciati alle spalle, della quale sentiremo ancora a lungo gli effetti e che, con ogni probabilità, muterà a fondo, forse più di quanto oggi riusciamo a percepire, la fisionomia del nostro territorio. Per tali motivazioni il Segretario provinciale PD Emanuele Lodolini nel suo intervento ha ribadito l’esigenza che “per uscire dalla crisi dobbiamo avere la capacità di tenere un occhio al presente per gestire l’emergenza, orientando però il nostro sguardo al futuro per costruire la ripresa e lo sviluppo. Per riuscire a trasformare il tempo dell’incertezza in quello della ripartenza. Questa è la sfida che il PD Partito di governo in provincia ed in larga parte dei Comuni fa sua”.

“La nostra provincia può vantare una qualità della vita molto alta ed un livello di servizi altamente superiore a quello della media nazionale. Anche da noi, però, la crisi è stata pesante e continua a mordere, con ripercussioni nello stile di vita”. Per tali motivazioni per il Segretario provinciale occorre indicare una direzione di marcia “vale a dire pensare al nuovo modello di sviluppo, futuro e duraturo, cui tendere per garantire competitività alle imprese e benessere alla popolazione. Un benessere equo e sostenibile”.

Il PD della provincia di Ancona, tramite il Segretario Lodolini, propone alle forze economiche e sociali un “Nuovo Patto per lo sviluppo del territorio all’insegna dell’innovazione, della competitività, della sostenibilità ambientale, per l’occupazione”.

I lavori della Conferenza sono stati coordinati dal Segretario cittadino PD Lorenzo Fiordelmondo che dopo un suo saluto iniziale ha passato poi la parola al Segretario provinciale Emanuele Lodolini. Successivamente hanno portato il loro contribuito il Vice Presidente della Provincia Giancarlo Sagramola, il prof. Carlo Carboni, l’Assessore regionale al Lavoro Marco Luchetti ed Emilio Gabaglio responsabile nazionale Forum Lavoro PD che ha concluso l’Assemblea. Hanno partecipato alla Conferenza portando il loro contributo i rappresentanti delle forze sociali ed economiche della provincia. Ad intervenire anche Michele Giacchè lavoratore della Fincantieri di Ancona e Claudio Zamporlini lavoratore dello stabilimento Alta Definizione di Mergo.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-05-2011 alle 11:55 sul giornale del 30 maggio 2011 - 627 letture

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