Conclusa la mostra sull'Unità d'Italia, proseguono le attività della Biblioteca

Biblioteca Planettiana Jesi 31/05/2011 -

Volge alla conclusione la mostra ‘l’Unità d’Italia e la nascita della Biblioteca Planettiana’, iniziativa inserita nel contesto delle celebrazioni volte a commemorare il Centocinquantenario dell’Italia unita. La mostra documentaria, visitabile ancora per pochi giorni, è nata anche con l’intento di contestualizzare la nascita della Biblioteca Pubblica di Jesi, proprio nell’ambito di quelle vicende che hanno portato Jesi e la Vallesina all’Unità del Belpaese.



Oltre 700 i visitatori che hanno potuto ammirare le perle della Planettiana, ove sono allestite due parti della mostra: una dedicata, nella Sala Maggiore, ai documenti dell’archivio della famiglia Ghislieri, esposti per la prima volta al pubblico e un’altra, nella Sala Pianetti, contenente i volumi più pregiati della collezione delle opere che il marchese Angelo Ghislieri donò nel 1859 al Comune di Jesi per l’istituzione della Pubblica Biblioteca, circa 400. “Si tratta di libri risalenti agli anni tra il 1830 e il 1850 – specifica la Dirigente della Biblioteca Rosalia Bigliardi – caratterizzati da splendide illustrazioni e con stupende rilegature. In occasione della mostra viene anche esposto un libro particolarmente bello, di proprietà della famiglia Ghislieri, interamente disegnato ad acquerello e con una rilegatura originale curata da un orafo jesino.”

Stiamo curando la pubblicazione di un catalogo di tutti i libri contenuti in questa libreria – anticipa la Dirigente – e presto lo daremo alle stampe.” Anche lo Studio per le Arti della Stampa e l’attigua chiesa di San Bernardo ospitano parte dei documenti e dei cimeli riguardanti l’Unità d’Italia, come fu vissuta, in particolare, nella città di Jesi. “Qui si ripropone l’ambiente storico in cui si è realizzata l’Unità, con cimeli, documenti, medaglie appartenuti a personaggi che hanno avuto, a Jesi, un ruolo fondamentale durante il Risorgimento, come il patriota Angelo Colocci”, conclude la Bigliardi.

Tempo, dunque, fino al 2 Giugno per visitare la mostra, ma sono altre le attività che impegneranno la Planettina nei prossimi mesi. A iniziare dalla ristrutturazione della Salara, che verrà trasformata in sala di pubblica lettura, entro la fine di quest’anno, progetto sostenuto economicamente dal Comune di Jesi e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi. “Vorremmo procedere alla riqualificazione degli spazi della Salara entro fine anno – spiega la Dirigente – un luogo che sarà non solo di studio e consultazione, ma anche spazio che offrirà possibilità di incontro alle nuove generazioni.”

Stiamo anche lavorando al completamento della prima edizione del concorso Pagine Nuove promosso dalla Regione Marche, dal Comune di Jesi e dal Ministero della Gioventù (rivolto ai nuovi scrittori under 40 nati e/o residenti nelle Marche, ndr) – continua la Bigliardi – ci sono pervenuti oltre 300 elaborati che la Giuria sta terminando di esaminare. A Giugno verranno scelti 24 finalisti che potranno partecipare a un laboratorio di approfondimento delle tecniche narrative. I lavori premiati saranno un romanzo e una serie di racconti di diversi autori che verranno pubblicati in due volumi distinti.”








Questo è un articolo pubblicato il 31-05-2011 alle 13:48 sul giornale del 01 giugno 2011 - 1588 letture

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