Maiolati Spontini: siglato a Moie uno storico accordo. Vino & Ambiente per lo sviluppo del territorio.

Istituto Marchigiano di Tutela Vini 01/06/2011 -

Nella cornice della Biblioteca “eFFeMMe23”, splendido esempio di come le parti del territorio oramai desuete per il loro scopo originario possano anch’esse essere ottimamente essere “riciclate” per tornare a nuova vita per nuovi utilizzi, è stato firmato oggi a Moie di Maiolati Spontini l’importante accordo che prevede la collaborazione, per i prossimi cinque anni, tra l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini e Sogenus Spa.



L’accordo siglato prevede che IMT e Sogenus collaboreranno “attivamente e fattivamente per fondere i propri sforzi, ogni parte per le rispettive competenze, al fine di promuovere la cultura, la promozione, la valorizzazione e la commercializzazione, sui mercati interno ed estero, dei prodotti agroalimentari e, in particolare, delle produzioni vinicole della Provincia di Ancona;” ma anche a “condividere preventivamente le strategie per i mercati esteri e la tipologia di attività più idonee per la promozione per il mercato identificativo”.

Un patto che impegna l’IMT a sviluppare attività di incoming, eventi promozionali e, più in generale, iniziative di marketing territoriale nelle quali “… la promozione integrata del territorio aumenti l’efficacia dell’iniziativa stessa”.

Giancarlo Carbini, Sindaco di Maiolati, ha commentato con estremo favore “un’iniziativa la cui parola chiave, nonché elemento centrale dell’accordo, è l’eccellenza di tutto un territorio e delle sue risorse”.

La presidente di Sogenus, Eddi Ceccarelli ha sottolineato che “una realtà come Sogenus attenta al benessere ambientale in senso lato, che ha ottenuto la registrazione Emas e le più importanti certificazioni di qualità, appoggia e sostiene con entusiamo l’operato di chi, come I.M.T., promuove l’eccellenza del territorio, determinando anche positive ricadute occupazionali per tutto il nostro comprensorio”.

Il presidente di I.M.T., Gianfranco Garofoli, ha voluto ringraziare Sogenus perchè “attraverso questo virtuoso connubio, le nostre eccellenze potranno contare su ulteriori potenzialità per farsi conoscere in Italia e all’estero”.

A suggellare l’importante accordo, che va nella direzione di una promozione congiunta del “brand Marche” e di tutti i valori che esso contiene, molti rappresentanti istituzionali e del mondo associativo.

Il vicepresidente della Regione, Paolo Petrini, ha ribadito che “oggi è fondamentale attivare sinergie che consentano di promuovere congiuntamente tutte le risorse del territorio. Questo accordo è un esempio virtuoso di una sussidiarietà responsabile attraverso la quale tutti gli attori del territorio danno il proprio contributo per raggiungere obiettivi importanti e duraturi di sviluppo territoriale”.

Rodolfo Giampieri, presidente della Camera di Commercio di Ancona, ha evidenziato che “il dialogo tra filiere, di cui questo accordo è emblematico, è sicuramente un valore aggiunto che può proiettare la grande qualità che il nostro territorio esprime sui mercati internazionali”.

Il vicepresidente della Provincia di Ancona, Giancarlo Sagramola, ha concluso che “vedere oggi presenti tutti i rappresenti delle associazioni di categoria e delle istituzioni, alla fine di questo percorso che come Provincia ci ha visti da sempre in prima linea, conferma l’importanza di mettere insieme le qualità per dare più valore complessivo al territorio”.

Alberto Mazzoni, direttore di Imt, insieme a Mauro Ragaini, direttore di Sogenus, ha esplicitato i contenuti dell’accordo che prevede anche un contributo economico di Sogenus di ben trentamila euro annui per la migliore realizzazione di quanto previsto nel protocollo.

Mazzoni ha anche voluto ribadire che “l’accordo siglato oggi rappresenta un tassello di una strategia più ampia, pienamente condivisa da Regione, Provincia e Camera di Commercio, per creare quella la rete di collaborazioni e sinergie necessarie per sviluppare una concreta promozione unitaria”. “Un ringraziamento doveroso – ha concluso Mazzoni - va a Enzo Giancarli e Fabio Badiali, due personaggi che sin dall’inizio hanno seguito e sostenuto la definizione del patto siglato oggi”.

Sebbene a prima vista possa sembrare anomalo che un’azienda, seppure a partecipazione completamente pubblica, sigli un accordo di questo genere con un Consorzio di produttori di vino, il legame è meno sottile di come potrebbe sembrare. Oltre ad essere unione fra due eccellenze del territorio è anche il mantenimento della qualità dei vini e delle specialità alimentari marchigiane non può prescindere da una corretta gestione del territorio stesso, anche dal punto di vista igienico e della raccolta, dello smaltimento e del riciclaggio dei rifiuti, senza la quale lo splendido panorama del paesaggio naturale marchigiano tanto gradito anche all’estero sarebbe solo un’aspirazione.

Anche nelle Marche si comincia a comprendere che per affrontare le sfide del futuro occorre mettere da parte i particolarismi e le individualità che pure è normale che cerchino di affermarsi nel momento in cui si parla di eccellenze, per lavorare insieme al raggiungimento di obiettivi comuni a beneficio di tutto il territorio che ne avrà ricadute positive. L’accordo siglato permetterà di ottimizzare le attività a sostegno del settore agroalimentare, enogastronomico, marketing territoriale quali mostre e fiere, convegni e seminari, workshop e incoming, degustazioni di vini e prodotti tipici sia in Italia che all’estero.








Questo è un articolo pubblicato il 01-06-2011 alle 22:58 sul giornale del 03 giugno 2011 - 762 letture

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