Comitato tutela della salute: Sadam, la “Fiordelmondo&Belcecchi” presenta la nuova poltica-antipolitica?

Comitato Tutela della salute e dell\'ambiente della Vallesina| 04/06/2011 -

Al consiglio comunale del 30 maggio u.s. si è assistito a un Pd dell’era Fiordelmondo-Belcecchi che, assieme a comprimari vari di maggioranza, ha dato una prova suprema di anti politica.



Si discuteva, infatti, una mozione che impegnava il sindaco a portare in Consiglio la delicata questione Sadam prima di qualsiasi firma. Una cosa semplice quanto logica, nel pieno rispetto, per altro, dei compiti che il TUEL assegna al Consiglio Comunale. Quale deve essere infatti il ruolo dei politici eletti? A chi spetta il compito di indirizzare le scelte della amministrazione?

Bene, la maggioranza in Consiglio Comunale di Jesi (con l’aiutino di qualche assenza o astensione di alcuni esponenti sedicenti di opposizione) in preda forse a una crisi autoimmune, ha bocciato questa richiesta! In pratica, pur di non far correre rischi al piano di Maccaferri, la maggioranza si è votata addosso?

Complimenti! Evviva il nuovo che avanza!

Non contenti, i “Fiordelmondo & Belcecchi Boys”, sono stati capaci di bocciare ben 2 risoluzioni che chiedevano la verifica sulla correttezza delle procedure di assegnazione degli incentivi pubblici CIP6 percepiti dalla Turbogas di Maccaferri-Edison-JesiEnergia, giacché la stessa JesiEnergia aveva negato a un consigliere della maggioranza la visione dei documenti relativi.

Ovvero, prima il controllo del rispetto della legalità (sui soldi pubblici, sui monitoraggi, sulle emissioni e sul rispetto delle autorizzazioni) e solo dopo la firma di accordi, intese o convenzioni.

Proprio come accade a tutti noi, prima che ci facciano firmare un qualsiasi contratto di lavoro!

La richiesta era così ovvia che sarebbe dovuta passare “senza colpo ferire”.

E infatti, “senza colpo ferire”, i “F&B boys” l’hanno bocciata!

Complimenti di nuovo: chi è che dovrebbe vigilare e garantire affinché i nostri diritti di Cittadini siano tutelati, se non in primis chi è stato eletto proprio per questo?

Per carità, non ci sorprendiamo più di niente, ma è triste e deludente dover riscontrare come il nuovo, a volte, appaia pure peggio del vecchio! Persino quando ormai in città pareva fossero sempre di più quelli ritenevano che “peggio di Belcecchi non si può” ecco là: l’allievo che prova a superare il maestro?

Sarà stato un semplice scivolone (ennesimo, basti pensare ai precedenti, ad esempio sui cosiddetti provvedimenti Antismog o sulla “Legge Bavaglio de noialtri”) o c’è proprio una precisa volontà politica nel voler tentare (invano) di ignorare a tutti i costi qualsiasi richiesta, pur ragionevole, provenga direttamente dai cittadini?

Alla luce di tutto ciò, Il CTSAV (ComitatoTutelaSaluteAmbienteVallesina) ha convocato una riunione pubblica Martedì 7 giugno 2011, alle ore 21.15, presso la I Circoscrizione (Via Mura Occidentali 5 bis).

Poiché non lo fanno i nostri amministratori, spiegheremo alla città, quali iniziative specifiche si possono attivare per verificare il rispetto della legalità, la tutela dei nostri diritti ed eventuali responsabilità personali di chi avrebbe dovuto controllare.

E visti gli atteggiamenti anti-politici di certi nostri politici, capaci di votare pure “contro se stessi” e quindi contro gli stessi cittadini che li hanno delegati, forse è il momento di iniziare a fare un ragionamento serio sulla situazione attuale chiedendoci: se questa politica non ttela i cittadini, la devono fare direttamente i cittadini una politica che li tuteli?






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-06-2011 alle 19:01 sul giornale del 06 giugno 2011 - 581 letture

In questo articolo si parla di ambiente, attualità, Vallesina, Comitato Tutela della salute e dell'ambiente della Vallesina

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