Magnani e Brugiamolini: crisi in provincia, Quercetti è stato epurato

milva magnani 1' di lettura 08/06/2011 -

I Consiglieri Milva Magnani e Nedo Brugiamolini intervengono sulla crisi politica in Provincia. La Presidente Casagrande ci ripensa e defenestra l’assessore Quercetti di Rifondazione Comunista ammettendo finalmente l’incapacità gestionale della sua amministrazione nella competenza in materia di formazione professionale, che non ha dato a tutt’oggi risposte occupazionali nella nostra Provincia nonostante le ingenti somme di denaro pubblico investite.



Il PDL ha più volte denunciato questa inefficienza ed oggi all’Assessore Quercetti vengono tolte le deleghe della formazione professionale ed edilizia delle scuole, dei centri per l’impiego, l’orientamento e la formazione professionale, in pratica una vera bocciatura su tutti i fronti.

Magnani e Brugiamolini affermano “si apre in realtà una vera crisi politica in Provincia, che ha tutta l’impressione di procedere alla creazione della nuova coalizione (laboratorio Marche).

La compagine politica della Provincia infatti rispetta ancora un vecchio progetto politico, dove l’estrema sinistra è in maggioranza e l’UDC all’opposizione.

Tale decisione politica arriva dopo il richiamo del Governatore Spacca, arrabbiato per gli attacchi dell’Assessore provinciale Quercetti sulla questione Fincantieri, la Casagrande obbedisce agli ordini superiori, sbatte fuori Rifondazione Comunista anche per evidenti carenze gestionali dimostrate dall’Assessore.

I Consiglieri Magnani e Brugiamolini chiedono. “A quando l’ulteriore rimozione dagli incarichi dell’Assessore Mariani (Verdi) e Virili (Comunisti Italiani)?






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-06-2011 alle 22:55 sul giornale del 09 giugno 2011 - 845 letture

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