Uil Fpl: prossimamente al via i concorsi a tempo indeterminato per infermieri e Oss

Uil Fpl 3' di lettura 14/06/2011 -

Finalmente il Cooordinatore di Area Vasta n.2 e la Direzione della Zona Territoriale n.5 hanno insieme recepito la necessità di attivare i concorsi a tempo indeterminato per Infermieri ed Operatori Socio Sanitari dopo anni di assunzioni indiscriminate a tempo determinato.



Negli anni il precariato ha prevalso in maniera impropria e distorta, a discapito delle assunzioni a tempo indeterminato sui posti vacanti in dotazione organica ed ora si deve cercare solamente di portare a stabilità organica il contingente di personale ed al contempo dare al tempo determinato la sua corretta collocazione legislativa e cioè quella dell’eccezionalità.

I concorsi a tempo indeterminato sui posti vacanti in dotazione organica saranno espletati dopo aver concluso le procedure di mobilità. Oggi vanno ancora concluse le procedure di mobilità degli infermieri e in parte anche quella degli O.S.S.

Ovviamente questo rappresenta un punto di partenza utile per costruire un futuro migliore nella nostra sanità, quanto meno a livello di Area Vasta 2, sia per i cittadini che per i lavoratori.

Questo è quello che è emerso dall’incontro sindacale del 13/06/2011 alla presenza del Coordinatore di Area Vasta 2 (Dott. Ivo Schiaffi) e del Direttore di Zona Territoriale n.5 di Jesi (Ing. Maurizio Bevilacqua) dopo che per un anno e mezzo la UIL FPL ha sempre chiesto al tavolo sindacale delle Zone Territoriali che era necessario attivare i concorsi pubblici a tempo indeterminato per coprire almeno i posti vacanti in dotazione organica attualmente (ed impropriamente) coperti da personale con rapporto di lavoro precario. Questo è quello che la UIL FPL con ostinazione ha sostenuto sia nei tavoli delle Zone Territoriali ed a maggior ragione oggi che si parla di Area Vasta.

Questo è solo il punto di partenza.

Nell’immediato futuro ci sarà da lavorare per adeguare ulteriormente la dotazione organica alle carenze di personale individuabili attraverso l’analisi dei piani di lavoro e l’analisi dei servizi che la sanità vorrà e dovrà garantire alla cittadinanza (servizi che negli ultimi anni sono notevolmente aumentati in termini di qualità e quantità). Nelle programmazioni dotazionali sarà necessario prevedere il personale integrativo necessario che fino ad oggi non è stato previsto per alcuni profili professionali (ad esempio O.S.S., Ostetriche, Fisioterapisti, etc…).

Allo stesso tempo sarebbe riduttivo pensare che l’attivazione dei concorsi per Infermieri ed Operatori Socio Sanitari sia, da sola, la panacea di tutti i mali. Sono molte le criticità presenti in tutti i settori e ruoli della sanità poiché anche gli altri profili dei ruoli tecnico ed amministrativo hanno subìto negli ultimi anni una sensibile riduzione dovuta alle cessazioni non sostituite ed anche questo personale va adeguato all’incremento dei servizi ospedalieri e territoriali.

Lo abbiamo già detto ma lo ripetiamo: cittadini e i lavoratori non verranno lasciati soli.

La UIL FPL c’è.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-06-2011 alle 21:59 sul giornale del 15 giugno 2011 - 1123 letture

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