Calcio: Fenucci, la Jesina per me è “più della mia squadra”

gianluca fenucci 2' di lettura 16/06/2011 -

Non ho mai nascosto di voler restare alla Jesina anche perché altrimenti non avrei sottoscritto un accordo che il presidente Polita e tutto il consiglio direttivo mi avevano sottoposto il 19 marzo scorso, quando alla fine del campionato mancavano ancora due mesi. La Jesina è per me più della squadra che alleno, è una sorta di creatura che penso di aver contribuito, prima da giocatore (nel 1993-1994) e poi per ben tre anni (1999-2000 e poi 2009-10 e 2010-11) da allenatore, a far crescere ed a tornare ad una categoria più consona alla sua storia.



E’ vero, come dichiarato senza infingimenti ed ipocrisie dal presidente Polita, che in quest’ultimo periodo c’è stata una certa mancanza di comunicazioni e forse qualche equivoco e malinteso sul mercato estivo tra il sottoscritto e la società che è stato evidenziato comprensibilmente dagli organi di stampa e che è stato all’origine dell’interessamento della Civitanovese, una società che ho sempre apprezzato e che ho avuto l’onore di allenare nel campionato di serie D 2001-2002, quando con un gruppo per lo più composto da giovani provenienti dalla Primavera della Fermana concludemmo a centroclassifica,centrando una salvezza insperata e ottenuta sul campo con molte giornate di anticipo.

Probabilmente avrò anche commesso alcune leggerezze ma il direttore sportivo ed il presidente della Civitanovese sanno che non ho firmato alcun accordo né alcun contratto e non ho mai stilato liste di giocatori confermati né da reperire. Il nostro era ancora un colloquio interlocutorio che, tutti sanno, si sarebbe concretizzato semmai non si fosse ricomposta la situazione alla Jesina. Il resto può dirlo solo chi non mi conosce: le offese gratuite di cui sono stato oggetto in queste ore da parte di chi con me non ha mai lavorato né ha mai condiviso nemmeno una cena non mi toccano ma valuterò nelle sedi opportune il da farsi per tutelare la mia persona e la mia professionalità.

La disistima di chi non mi conosce e magari, pur non condividendole, potrebbe comprendere le ragioni che mi hanno portato ad una scelta che non ho mai nascosto di voler fare non mi ferisce.

Piuttosto ringrazio tutti gli sportivi ed i tifosi che, conoscendomi e da entrambe le sponde, hanno capito il mio stato d’animo, la mia scelta e le motivazioni che mi spingono ancora ad allenare quella che reputo più della mia squadra”.



Gianluca Fenucci
Allenatore Jesina calcio




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-06-2011 alle 13:56 sul giornale del 17 giugno 2011 - 809 letture

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