Chiaravalle: Fenucci (Pdl), “Una città nel degrado, ma Sindaco ed Assessori fanno una continua festa”

gianluca fenucci 3' di lettura 25/06/2011 -

“L’amministrazione comunale promuove feste a getto continuo, inaugurazioni di ogni specie, eventi eclatanti mentre le famiglie chiaravallesi faticano ad arrivare a fine mese ed i problemi che attanagliano la città sono sotto gli occhi di tutti: sporcizia, degrado, caos, una raccolta dei rifiuti gestita in modo indecente, corso Matteotti ed il centro storico deserti di giorno e luoghi di scorribande notturne e con cittadini e commercianti che lanciano allarmi”.



Gianluca Fenucci, capogruppo del PDL in consiglio comunale, critica l’atteggiamento di sindaco e giunta, colpevoli, a suo dire, di non concentrarsi sulle problematiche della cittadina e dei suoi abitanti.

“Qui si fanno iniziative ludiche e happening di ogni genere con il beneplacito dell’amministrazione ma sindaco ed assessori fanno finta di niente verso i problemi dei chiaravallesi e tra l’altro anche la tanto nominata cultura con la C maiuscola rimane fuori dalla porta. Ci sono famiglie che non ce la fanno più e si da la colpa al governo ma non si fa nulla per loro a livello locale lasciando le iniziative ai privati e ad enti di volontariato.

Il problema delle case popolari esiste da tempo ed è ora che ci si occupi prima di tutto dei chiaravallesi e di chi a Chiaravalle vive da anni. Per non parlare dell’ipocrisia che utilizza questa giunta negli aspetti più disparati.

Varano il centro commerciale naturale e poi continuano a tener chiuso il corso e le vie del centro nelle ore pomeridiane con la conseguenza che c’è un desolante deserto dei Tartari che certo non giova ai commercianti che stanno fuggendo in massa dal centro storico, chiudono i battenti o trasferiscono le loro attività in altri siti.

Vogliamo poi parlare della raccolta dei rifiuti? Ci sono attività commerciali e famiglie che ancora non hanno ricevuto il kit per la raccolta differenziata nonostante avessero fatto la spola con il centro di distribuzione. E poi un’altra ipocrisia. Un’ordinanza del sindaco obbliga i cittadini ad esporre i cassonetti su area pubblica. Il codice della strada invece vieta e sanziona questo comportamento. Ad esempio ad Ancona l'area pubblica per i cassonetti condominiali è evidenziata in giallo mentre a Chiaravalle, in molte vie, i cassonetti stazionano perennemente anche sui parcheggi liberi o a pagamento, inibendone l'utilizzo.

Per non parlare del caos e della mancanza di controlli. Tanti cittadini lamentano l'assenza di controlli che causano il degrado in piazza Garibaldi. Tutte le sere gruppetti di minori imbrattano i muri, rompono le panchine, infastidiscono anziani e presumibilmente sono autori di altri comportamenti tutt’altro che leciti. Il tutto rimane quotidianamente impunito. Il sindaco ha fatto installare telecamere in piazza ma evidentemente servono a ben poco. Di tali malefatte alcuni residenti hanno foto e video che stanno mettendo a disposizione delle autorità competenti. Il titolare di un bar della piazza si sta attrezzando per munirsi di telecamera privata così come quello di una farmacia, oggetto di continui atti di vandalismo.

Eppure i nostri amministratori continuano a far festa tra di loro e con…i giapponesi!”.


da Gianluca Fenucci
Capogruppo PDL Chiaravalle





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-06-2011 alle 11:25 sul giornale del 27 giugno 2011 - 838 letture

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