Pdl: una pista ciclabile da subito sul lungomare Mameli

Pdl 1' di lettura 24/06/2011 -

Il dirigente PdL Perini e l’attivista Piccolelli, interpretando le innumerevoli richieste da parte dei cittadini senigalliesi , con una lettera aperta chiedono all’assessore Ceresoni e al sindaco Mangialardi, di attivare da subito le procedure amministrative per realizzare in sicurezza un tratto di pista ciclabile su un tratto di lungo mare, quello di Marina Vecchia, che merita tanta attenzione quanto il tratto Alighieri.



Facciamo riferimento, spiegano Perini e Piccolelli, al buon senso dei nostri amministratori e al loro essere sportivi e fruitori della strada come ciclisti.

La situazione generale delle piste ciclabili può essere migliorata e divenire, soprattutto per le attività commerciali del lungo mare , una risorsa importante di sviluppo; inoltre come accade a Pescara, Rimini ed in altre località dell’Adriatico, il tema della pista ciclabile è stato affrontato anche e soprattutto in termini di maggiore sicurezza , dal momento che troppo spesso i conflitti tra automobilisti e ciclisti si risolvono a danno e rischio di questi ultimi in zone delle città che invece dovrebbero essere dedicate alle bici.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-06-2011 alle 17:21 sul giornale del 27 giugno 2011 - 3652 letture

In questo articolo si parla di politica, popolo della libertà, pdl e piace a michele babj

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Giusto dare spazio alle biciclette, però la situazione di marina vecchia è abbastanza critica per quanto riguarda gli spazi. Bisognerebbe eliminare i parcheggi su un lato della strada e questa, vista la situazione parcheggi di Senigallia, mi sembra una soluzione improponibile. Marina vecchia è frequentata quasi esclusivamente da chi viene da fuori Senigallia, dai campagnoli come me in pratica, e si quando posso vengo in moto, ma difficilmente riuscirei a venire in bicicletta. Credo sia un bel problema questo, difficile da risolvere per chiunque.

Vedo con piacere che il centro destra ha cambiato idea sulle piste ciclabili; ricordo che quando fu fatta quella del lungomare di levante sollevo' un tale dissenso che sembrava volesse portare ad un tentativo di "sollevazione popolare"; evidentemente il buon governo della città alla fine porta a cambiare idea anche ai più faziosi.

Credo che al momento l'unica soluzione sia che una parte del cantiere Italcementi sia accelerata per realizzare subito la strada di percorso dietro le case in prima fila all'inizio di Lungomare Mameli.
In questo modo si potrebbe accettare la perdita dei posti auto nel primo tratto di lungomare.
Per la restante parte invece la vedo molto dura, spazi non ve ne sono.

l'unico modo per farla è costruire un ponte sopra il manrciapiede.......

E dove la si mette?La strada è già stretta per il doppio senso di marcia,per gran parte della riviera nord.Allora si istituisce un unico senso di marcia per le autovetture, dal molo al sottopasso del Troccadero, per lo meno, mantenendo un doppio senso per i ciclomotori, lì , allora, può essre creata una pista ciclabile, che già è arrampicata alla riviera di levante...oppure si levano i parcheggi sul lkto destro di strada ,ma già così, col parcheggio permesso da ambo i lati, non c'è posto.La riviera nord ha molta utenza dalla Val Nevola...Facciamo a tutti attraversare la statale per arrivare al lungomare?Non mi sembra una buona idea.Sul marciapiede non è possibile disegnare una vera e propria pista ciclabile, è già stretto, anche perché intasaato di biciclette e motorini parcheggiati.Ribadisco che è già ora un problema percorrere Marina Vecchia con l'autovettura e non solo d'estate.Non ho letto l'articolo perché mi pare una proposta un po' propagandistica a priori, non c'è, fisiologicamentespazio.L'unica cosa è adottare una delle due soluzioni di cui scrivo sopra:o senso unico per le macchine fino al sottopasso del Troccadero, o null'altro, non è possibile impedire la sosta su tuti e due i lati; la statale, in quella zona, è rettilinea, senza semafori, poco urbanizzata, alla fine poco rallentata.Non si mettono pedoni sulla statale.Già mi sembra un po' troppo audace chiudere la strada durante la consueta serata di festa del Jamboree, riversando tutti a Villa Torlonia, senza vigli che bloccano il traffico, c'è poca illuminazione, bisogna non dire le cose per fare contenti chi le ascolta, ci vuole senso di responsabilità, se si è delegati a tutelare la popolazione tutta ed ogni consigliere deve tutelare tutto, in ogni questione, non mirare al consenso.
Rispetto a come è l'andazzo generale, ho scritto delle eresie.

A levante senso unico e parcheggi solo da una lato, quello ferrovia, parchegi per le macchine.Senz'altro la situazione, per le biciclette o ciclomotori , a Ponente, è pericolosa.Io ho un parente deceduto quindici anni fa perché investito, non durante la stagione estiva, da una vettura, sulò lungomare nord.

Off-topic

Sbandò il mio parente, con la bicicletta, ma cambia tanto?!




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