Montecarotto: il primo luglio “Ambarabà”, il circo più piccolo del mondo

Ambarabà, festival di burattini, marionette e teatro di figura 30/06/2011 -

Venerdì 1 luglio, alle ore 21.30 a Montecarotto, presso il Centro Storico all'interno della Festa del Verdicchio, la Compagnia Il Cerchio Tondo di Lecco rappresenterà lo spettacolo Il circo piu' piccolo del mondo. L'ingresso è gratuito.



Inizia domani, a Montecarotto, il Festival di Burattini, Marionette e Teatro di Figura “Ambarabà” diretto dal Teatro Pirata. Fino al 12 agosto, con 19 spettacoli, la rassegna proporrà a grandi e piccini una divertente panoramica delle più antiche tradizioni burattinesche italiane e delle nuove tendenze del teatro di figura. Il festival si terrà a Jesi, Camerata Picena, Chiaravalle, Falconara Marittima, Maiolati Spontini, Monsano, Montecarotto, S. Marcello, Monte S. Vito, Staffolo, Polverigi, Offagna, Agugliano, S. Maria Nuova. Lo sostengono i 14 Comuni, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Marche - Servizio Beni e Attività Culturali, la Provincia di Ancona, la Fondazione Pergolesi Spontini, la Fondazione Chiaravalle Montessori, AVIS Comunale di Jesi, JESI ESTATE 2011.

Il primo appuntamento, ad ingresso gratuito, è con “Il Circo più piccolo del mondo”, il 1 luglio alle ore 21,30 nel centro storico di Montecarotto, all’interno della Festa del Verdicchio, uno spettacolo di burattini firmato dalla compagnia leccese Il Cerchio Tondo con mille personaggi originali e strampalati.

È uno spettacolo che invita al gioco, una rilettura divertente, poetica, grottesca e sincera dell’esistenza attraverso il filo conduttore del cerchio, visto come archetipo del ciclo vitale. Il contesto è il mondo del circo. Il linguaggio è semplice e diretto: le immagini, la musica, un testo essenziale.

La trama: il direttore del circo, tipo rigido e preciso, scandisce ogni secondo e ogni momento. Maurino, il servo, di scena, ha un carattere emotivo, pensa solo alle cose piacevoli della vita: dormire, mangiare, alla poesia. Questi sono i due caratteri principali che si inseguono durante tutto lo spettacolo, fino ad incontrarsi e a scontrarsi, chi vincerà?

Nessuno, entrambi servono per la buona riuscita dello spettacolo. C'è la "fiera di paese" (ispirata al Petruschka di Strawinsky): una scena d'insieme con il saltimbanco, il venditore di palloncini, il giocoliere, ecc. Seguono il domatore di leoni, l’incantatore di serpenti, la danzatrice del ventre; scene che si sviluppano ad un ritmo crescente con finali a sorpresa. Troviamo poi la gallina con il gallo che fanno l'amore, nasce l'uovo e dentro c'è il pulcino; piccolo, semplice ciclo vitale. Poi c'è Felice che mangia un frutto, semina i semi, arriva la nuvola con la pioggia, il sole che scalda, la luna con le fasi e nasce la pianta. Essa cresce e diventa un bell'albero: altro ciclo vitale. Giunge la primavera con le farfalle, la poesia sugli uccelli e finalmente il dolce riposo interrotto dal direttore che vuole sempre tutto in ordine. Si arriva allo scontro, l'inseguimento tra dietro e davanti e gran finale!!!

Informazioni: Teatro Pirata, Via F. Conti 3, 60035 Jesi – An Tel. 0731/56590

www.teatropirata.com box@teatropirata.com






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-06-2011 alle 12:06 sul giornale del 01 luglio 2011 - 832 letture

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