Aumento RC auto: Brecciaroli e Bucci (Prc) presentano mozione per chiedere al Comune l'impegno ad opporsi alla Provincia

rifondazione comunista prc 02/07/2011 -

I consiglieri comunali di Prc si mobilitano contro l’aumento dell’assicurazione per Responsabilità Civile dell’auto che è stato approvato dalla Provincia di Ancona e da cui è scaturita la goccia che ha fatto traboccare il vaso nei rapporti già tesi fra la Presidente Patrizia Casagrande e l’ormai ex Assessore al Lavoro Maurizio Quercetti, da cui poi è scaturita la decisione della prima di ritirare le deleghe al secondo per assegnarle a Mario Novelli.



Così mentre a Jesi e Fabriano partono le raccolte firme dei cittadini per opporsi all’aumento considerato ingiusto e non necessario, Luca Brecciaroli e Achille Bucci si muovono sul fronte dell’Amministrazione comunale a Jesi presentando una mozione.

Nel documento i due esponenti di Rifondazione ricordano che la decisione di portare al 15,5%, il massimo consentito dalla legge, con un aumento del 3%, l’imposta che grava sulle polizze assicurative è “maturata senza alcuna preventiva discussione con le organizzazioni sindacali, (che peraltro hanno espresso a posteriori parere contrario sulla manovra) e con le associazioni dei consumatori, colpisce indiscriminatamente i cittadini e rappresenta un ulteriore ed ennesimo attacco al potere d’acquisto di singoli e famiglie, già pesantemente intaccato dalla crisi economica in atto, tanto da configurarsi, così è stato definito da autorevoli esponenti della stessa maggioranza provinciale, come un iniquo ed ingiusto balzello a danno dei cittadini”.

“L’Amministrazione provinciale – prosegue la mozione - ha sostanzialmente evitato di valutare altre soluzioni ed esperire altri percorsi (razionalizzazione della spesa dei settori, tagli dei costi della politica, ecc.) per il reperimento delle risorse necessarie al raggiungimento del pareggio di bilancio (che peraltro, a differenza di altre amministrazioni vicine, non risultano essere un traguardo particolarmente difficile da raggiungere) preferendo la facile strada di una ulteriore tassazione sui cittadini che produrrà, nel triennio, un’entrata di svariati milioni di euro sulla cui destinazione nulla è dato sapere”.

La decisione di aumentare l’imposta, che nelle Marche è stata assunta solo dalla Provincia di Ancona e da quella di Pesaro, può “determinare un ulteriore distacco e una ulteriore frattura tra la pubblica amministrazione e la collettività, aumentando significativamente tra i cittadini la convinzione già diffusa che la provincia rappresenti solo un non utile ed oltremodo costoso”.

Brecciaroli e Bucci concludono la mozione con la richiesta a Sindaco e Amministrazione Comunale di assumere ogni utile iniziativa ai fini della revoca della decisione assunta dalla Provincia e di impegnarsi per trasmettere all’Amministrazione Provinciale di Ancona la richiesta di “revocare la delibera che dispone gli aumenti della tassazione sull’RC Auto nonché gli atti conseguenti e a ricercare altrove le risorse necessarie al raggiungimento del pareggio di bilancio, evitando così di mettere ancora una volta le mani nelle tasche dei cittadini contribuenti”, tenendo in considerazione che “le disposizioni di legge prevedono l’operatività degli atti assunti dalla Provincia dopo due mesi ed è pertanto possibile all’Ente recedere dalle decisioni assunte”.



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Questo è un articolo pubblicato il 02-07-2011 alle 18:10 sul giornale del 04 luglio 2011 - 1013 letture

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