Comitato Tutela Salute: sul rigassificatore inviata una lettera di richiamo alle responsabilità personali

Comitato Tutela della salute e dell\'ambiente della Vallesina| 2' di lettura 05/07/2011 -

Il Comitato Tutela Salute e Ambiente Vallesina ha presentato in data odierna un documento di richiamo alle proprie responsabilità personali indirizzato al Presidente della Regione Marche, a tutti gli Assessori Regionali, a tutti i Consiglieri regionali ed ai funzionari regionali interessati e responsabili del procedimento, relativamente alla proposta di insediamento di un Terminale Off Shore di rigassificazione di gnl di Falconara Marittima fatta da Api Nova Energia Srl.



In particolare, il documento vuole portare all’attenzione dei destinatari i punti di criticità qui di seguito elencati per sommi capi:
- mancata effettuazione delle bonifiche del SIN (Sito Interesse Nazionale) di Falconara per le aree per le quali risulta già approvato il Piano di Caratterizazione;
- rischi connessi al fatto che sia stato autorizzato il progetto, che prevede movimentazione di terreno potenzialmente inquinato per aree a mare del SIN, senza che per le stesse risulti essere stata preliminarmente effettuata la caratterizzazione;
- nel caso di partnership fra Regione ed API, possibile situazione di conflitto di interesse controllore/controllato, tenuto conto che ARPAM, ente strumentale della Regione, e la stessa Regione Marche sono state indicate dal Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare come organi deputati al controllo della osservanza di gran parte delle prescrizioni previste in VIA e, per quanto concerne ARPAM, al monitoraggio ambientale sulle emissioni e sulle ripercussioni dell’ impianto;
- non conformità ai principi previsti espressamente nelle normative regionali sulla disciplina dell’AERCA (Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale);
- assenza totale di garanzie economiche fidejussorie per i rischi ed i possibili danni dovuti a malfunzionamenti, bioaccumulo degli inquinanti, possibili incidenti, operazioni di ripristino delle condizioni ambientali;
- mancata applicazione del principio giuridico europeo di precauzione.

Dal momento che gli amministratori, ivi inclusi gli organi politici e decisionali, risulterebbero personalmente responsabili di eventuali danni, anche di carattere economico, arrecati alla collettività a seguito delle loro decisioni, si evidenzia la mancanza delle condizioni per poter sottoscrivere intese o accordi in merito alla realizzazione del rigassificatore di Falconara e, pertanto, i consiglieri e tutti i destinatari della nota vengono invitati a non dare via libera a tali intese o accordi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-07-2011 alle 23:22 sul giornale del 06 luglio 2011 - 1028 letture

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