Commercianti di Jesi: appello all'unità sindacale ed all'unione delle forze

Eridania Sadam 07/07/2011 -

Il movimento democratico per la difesa del commercio fa appello a tutte le forze sindacali del commercio a fare fronte unico di fronte all’accordo Sadam che prevede la riconversione commerciale in un area industriale.



Tutti i sindacati del commercio e noi del movimento democratico per la difesa del commercio siamo consapevoli del rischio che comporta per il comparto del commercio della Vallesina l’inserimento di 3 megastore in un area già satura di centri commerciali.

Così come siamo convinti che la salvaguardia dell’occupazione degli operai della Sadam avviene attraverso una riconversione industriale e non commerciale. Altresì siamo consapevoli che l’accordo non risolve il problema occupazionale, ma tutti siamo fortemente preoccupati perché può creare disoccupazione nel commercio in un momento di forte crisi economica, con lo sbilanciamento dell’offerta data da centri commerciali di cui si rivvisa ormai la troppa presenza sia in provincia che in regione.

Dobbiamo avere la capacità di convincere le forze politiche dell’inutilità dell’accordo sottoscritto, e ribaltare l’esito del consiglio comunale che a fine mese dovrà votare l’accettabilità dell’accordo. Per questo, i commercianti di Jesi si aspettano una prova di maturità da parte di noi tutti: sindacati e movimenti, nel far fronte ad una battaglia che non è conclusa, ma che vuole da parte nostra una presenza unitaria per il bene del territorio. E’ in gioco l’avvenire del piccolo commercio, difendiamolo!



da Remo Uncini
Movimento democratico per la difesa del commercio




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-07-2011 alle 12:13 sul giornale del 08 luglio 2011 - 851 letture

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