Massaccesi (Pdl): attendo una compiuta relazione in Consiglio sulla vicenda Sadam

Daniele Massaccesi - Pdl 07/07/2011 -

Il Consigliere comunale del Pdl, Daniele Massaccesi, scrive nuovamente al Sindaco, Fabiano Belcecchi, ed al Presidente del Consiglio Comunale, Paolo Cingolani, oltre che agli Assessori all'Urbanistica, Simona Romagnoli, ai Progetti Speciali, Daniele Olivi, all'Ambiente, Gilberto Maiolatesi, ai capogruppo consiliari per incalzarli sul rispetto della convenzione firmata nell'ormai lontano 1999, per quello che si può definire il primo salvataggio dello stabilimento Sadam.



Nella lunga lettera, dopo una lunga premessa in cui elenca le modifiche nel tempo del progetto di riconversione, le perplessità sollevate dalle diverse parti sul progetto definitivo, la mancata effettuazione dei controlli sulla regolarità dei contributi percepiti per la cogenerazione, sulla verifica dei livelli di emissione e dell'adozione, nel tempo, delle migliori tecnologie per ridurle, che dovranno essere effettuati prima della firma di qualsiasi altra convenzione, e la mancata iniziativa di far chiudere la centrale Turbogas la cui funzionalità era legata, nella convenzione, all'impianto Sadam, il Consigliere Comunale avanza la richiesta ai destinatari della lettera aperta di attrezzarsi nel migliore dei modi per fornire una dettagliata relazione scritta per informare adeguatamente il Consiglio nella prossima seduta.

In particolare il Sindaco, e gli altri destinatari, dovrebbero, secondo Massaccesi, relazionare il Consiglio su "quali punti e quali aspetti ... e quali condizioni sono state rispettate rispetto alla convenzione esistente tra “Comune di Jesi / Consorzio Jesi Energia S.p.A. ed altri” del 1999, sia per gli aspetti industriali che per quelli tecnici", ma anche sulla effettività e regolarità dei contributi percepiti dalla proprietà (CIP 6, salvo errori), negli anni, per la cogenerazione dell’impianto Turbogas, a Jesi, di proprietà di “Jesi Energia S.p.A.”.

Nella relazione dovrebbe essere indicata anche la "effettuazione di idonee verifiche e presenza di dati aggiornati relativamente alle emissioni da parte della Turbogas, a Jesi (l’ultimo dato – ARPAM –, in verità, risalirebbe a 6 anni fa)" e se risulti il "pieno rispetto della convenzione ... tuttora esistente, anche in merito alla applicazione ed adozione, nel tempo, da parte dell’azienda, delle migliori tecnologie possibili".

Infine Massaccesi chiede di specificare nella relazione "se è stata prevista la formalizzazione della chiusura della centrale Turbogas, che non dovrebbe essere (più) in funzione dopo la chiusura dello zuccherificio SADAM, a cui peraltro era in qualche modo legata in maniera inscindibile" e "se è stata attivata invece l’eventuale disdetta della convenzione, che, almeno secondo il parere / nota dell’Ufficio Legale della Regione Marche del 24/05/2011, appare plausibile, alla luce degli impegni indicati all’art. 19 della convenzione, che sarebbe invece disattesi, sì da giustificare una possibile risoluzione della convenzione, ex art. 1453 c.c., in presenza di inadempienze ritenute in qualche modo gravi ed importanti".

La lettera si chiude con una richiesta che oggi risulta essere già ampiamente superata dagli eventi: tale relazione avrebbe dovuto essere, secondo Massaccesi, "preliminare ad ogni ipotesi di accordo".



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Il testo integrale della lette...






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-07-2011 alle 22:37 sul giornale del 08 luglio 2011 - 844 letture

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