Carabinieri in manette: in città scritte per l'arresto di Prota

2' di lettura 11/07/2011 -

La notizia dell'arresto dei due carabinieri Massimo Prota e Simone Ubertini ha sollevato in città un gran polverone. Da venerdì, quando l'arresto dei due militari è stato reso noto ufficialmente, in città non si parla d'altro. Ad aumentare il clamore provocato di per sè dalla notizia che due rappresentanti delle forze dell'ordine sono stati arrestati con le accuse di falsi verbali d'arresto, peculato e detenzione e cessione di sostanze stupefacenti, ha contribuito la nomea attribuita ai due Carabinieri.



Massimo Prota in particolare era noto a tutti per l'eccesso di rigore con cui esercitava le sue funzioni di carabinieri. La severità inflessibile che da molti è sempre stata recepita come fosse una sorta di "accanimento", che ha ovviamente contribuito a far nascere antipatie e ostilità nei confronti del Carabiniere. Lo stesso Colonnello dei Carabinieri Liviano Marino, dando notizia dell'arresto dei due militari, ha sottolineato come "non si dissuate dalla guida in stato d'ebrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti con il terrore" fermo restando il dovere di far rispettare il codice della strada.

Un invito dunque ad usare buon senso anche nell'atto sanzonatorio. Un modus operandi che i senigalliesi non riconoscerebbo a Prota contro il quale, da sabato, si sono susseguiti cori sul lungomare nella serata di sabato e chiacchiere continue praticamente ovunque. Lunedì mattina in via Mastai, dietro al palazzo del Comune, è comparsa anche una scritta "Prota Party" sulla facciata di un cantiere.

Tanto clamore, che continiuerà presumibilmente a tenere banco in città per molto tempo ancora, che però non deve distrogliere l'attenzione dal procedimento giuridico in corso nei confronti dei due carabinieri che restano in carcere (Prota) e ai domiciliari (Ubertini). Le accuse dovranno essere confermate o rigettate dal pm aprendo la strada ad un processo o in caso contrario all'archiviazione del caso.








Questo è un articolo pubblicato il 11-07-2011 alle 22:16 sul giornale del 12 luglio 2011 - 8909 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli

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