Banca Marche: aumento di capitale di 200 milioni per migliorare ratio e competitività

Banca Marche 13/07/2011 -

Il Consiglio di amministrazione di Banca Marche, presieduto da Michele Ambrosini, ha deliberato di proporre all'assemblea straordinaria dei soci un aumento di capitale in opzione per un importo complessivo massimo di 212,5 milioni di euro, da eseguirsi entro il 30 giugno 2012.



Aumento di capitale
All'assemblea straordinaria verrà proposto un aumento di capitale sociale a pagamento per un importo complessivo massimo di euro 212,5 milioni, comprensivo del sovrapprezzo, da eseguirsi entro il 30 giugno 2012, in forma scindibile, mediante emissione di azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,52 ciascuna, godimento 1.1.2011, da offrirsi in opzione ai soci titolari di azioni ordinarie, ai sensi dell'articolo 2441 del codice civile.

La proposta, che sarà sottoposta all'approvazione dell'assemblea, prevede che il prezzo di emissione (inclusivo del sovrapprezzo) delle azioni ordinarie di nuova emissione e, conseguentemente, il numero massimo delle azioni ordinarie da emettere e il rapporto di assegnazione in opzione sia determinato, secondo le usuali prassi di mercato, dal Consiglio di amministrazione in prossimità dell'avvio dell'offerta in opzione.

Motivazione e destinazione dell'aumento di capitale
L'aumento di capitale permetterà di accrescere la capacità patrimoniale della Banca al fine di assicurare fin d'ora la piena conformità alle nuove regole di vigilanza prudenziale (Basilea 3) emanate alla fine del 2010 e che si realizzeranno progressivamente nei prossimi anni.

Il Gruppo al 31 dicembre 2010 presenta i seguenti coefficienti patrimoniali: Tier 1 Ratio del 6,82%, costituito interamente da common equity, e Total Capitai Ratio pari al 9,89%. L'aumento di capitale consentirà l'innalzamento del Tier 1 Ratio di circa 140 basis point.

La più ampia dotazione patrimoniale permetterà anche di rafforzare il ruolo della Banca e del Gruppo nello scenario competitivo reso ancora più difficile dal perdurare della crisi economica, attraendo iniziative commerciali e partnership utili a sostenere l'azione della Banca nei territori di operatività. La migliore solidità patrimoniale, sostenuta dall'apporto dei soci di riferimento, si rifletterà, inoltre, in un più favorevole giudizio da parte delle società di rating con conseguenze positive sugli oneri del debito e su maggiori possibilità di accedere al funding istituzionale.

Periodo previsto per l'esecuzione dell'operazione
Subordinata mente al rilascio delle necessarie autorizzazioni da parte delle Autorità competenti ed alla pubblicazione del prospetto informativo, si prevede che l'offerta delle
azioni ordinarie di nuova emissione in opzione ai soci possa avere esecuzione nei primi mesi del 2012 e, comunque, non oltre il termine ultimo del 30 giugno 2012.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-07-2011 alle 17:05 sul giornale del 14 luglio 2011 - 1013 letture

In questo articolo si parla di economia, banca marche

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