“Unione fa la forza”: finanziate 65 piccole imprese del fabrianese e della Vallesina

Carifac 13/07/2011 -

65 piccole e piccolissime attività produttive del territorio sostenute in momenti cruciali della propria vita aziendale. Questi i risultati, ad oggi, dell’iniziativa l’Unione fa la forza messa in campo dallo scorso ottobre da Fondazione Carifac, Veneto Banca e Carifac spa.



Un lusinghiero riscontro dell’efficace ruolo di sostegno allo sviluppo e al rilancio economico locale assunto dall’iniziativa, in virtù del quale è stato deciso di prorogarne l’efficacia sino al prossimo 30 settembre, senza escludere ulteriori proroghe.

Il progetto “L’Unione fa la forza” prevede un plafond di 10 milioni di euro e la possibilità di accedere a finanziamenti per finalità specifiche fino ad un massimo di 75.000 euro con una durata di 60 mesi, avvalendosi di un contributo in conto interessi da parte di Fondazione Carifac e Veneto Banca.

Possono accedere a finanziamento le imprese con un fatturato fino a 2,5 milioni di euro dei Comuni di competenza della Fondazione Carifac (Fabriano, Cupramontana, Sassoferrato, Cerreto d’Esi, Arcevia, Serra San Quirico, Genga, Maiolati Spontini, Monte Roberto, Staffolo, San Paolo di Jesi).

Le attività finanziate sino ad oggi rappresentano un risultato particolarmente significativo per l’economia e l’occupazione delle aree interessate se si tiene conto che l’iniziativa:
• E’ riservata ad imprenditori operanti nei soli 11 Comuni di competenza della Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana.
Tanto che delle pratiche erogate ben 42 riguardando il territorio di Fabriano, seguito da Sassoferrato (con 6 attività finanziate), Cupramontana (5), Maiolati Spontini-Moie (4), San Paolo di Jesi (3) Cerreto d’Esi e Arcevia (2), Serra San Quirico (1).
• E’ unica nel suo genere in regione poiché Fondazione e Veneto Banca intervengono direttamente con un contributo congiunto in conto interessi.
• Ad oggi sono già in fase di approvazione circa 30 altre pratiche di finanziamento, oltre la metà delle quali di attività fabrianesi.
• Ben 31 dei progetti ammessi a finanziamento riguardano obiettivi strategici e di primaria importanza per la tenuta economico-occupazionale complessiva: “riconversione attività”, “assunzione dipendenti”, “innovazione, ricerca e sviluppo”, fase di start up”.
• Le pratiche approvate ad oggi rappresentano il 95% del totale delle richieste di finanziamento pervenute alla Carifac: a testimonianza di un tessuto imprenditoriale sostanzialmente solido e di un Istituto vicino alle legittime istanze di sostegno che da questo giungono.

“Questo tipo di finanziamento ha evidentemente colto l’obiettivo che ci eravamo preposti: fornire uno strumento strategico in un momento concorrenzialmente e strutturalmente difficile - spiegano il presidente e di Carifac Domenico Giraldi, il direttore Generale Paolo Mariani e il presidente della Fondazione Abramo Galassi -. Per questo abbiamo deciso di prorogarne i termini, intervenendo sempre di più a sostegno di un territorio che ha bisogno di veder concretamente compreso e sostenuto il proprio sforzo di riconversione e ripresa”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-07-2011 alle 16:50 sul giornale del 14 luglio 2011 - 12709 letture

In questo articolo si parla di economia, Carifac

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