Carabinieri arrestati: Prota ha chiesto i domiciliari

massimo prota 1' di lettura 14/07/2011 -

In attesa del secondo interrogatorio, che ormai potrebbe arrivare la prossima settimana, Massimo Prota, tramite i suoi legali, ha chiesto gli arresti domiciliari.



Il carabiniere 35enne finito in manette insieme al collega Simone Ubertini (cui sono stati già concessi i domiciliari) con le accuse di falsi verbali d'arresto, peculato e detenzione e cessione di droga non vuole più restare in cella.

Gli avvocati dell'appuntato Marco Pacchiarotti e Stefano Drago hanno presentato al tribunale l'istanza per ottenere gli arresti domiciliari mettendo fine così al regime di isolamento in cui si trova da giovedì scorso a Montacuto Prota. Secondo gli investigatori la posizione di Ubertini sarebbe marginale e nei suoi confronti non ci sarebbe l'accusa di aver materialmente ceduto la droga ai "condifenti".

Secondo l'ordinanza di custodia cautelare infatti la coppia di carabinieri è accusata di aver sottratto nel tempo quantitativi di cocaina dai vari sequestri utilizzandoli per "pagare" infiltrati e arrivare a produrre falsi verbali d'arresto.






Questo è un articolo pubblicato il 14-07-2011 alle 17:56 sul giornale del 15 luglio 2011 - 6471 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, massimo prota

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