Riunione per le Acli Provinciali. “Scuola, Eucarestia e Lavoro” al centro del dibattito

acli| 3' di lettura 16/07/2011 -

Si è svolto il 15 luglio il consiglio provinciale delle ACLI di Ancona. I consiglieri riuniti presso il circolo ACLI di Vaccarile di Senigallia hanno fatto il punto sul Congresso Eucaristico Nazionale ormai alle porte, analizzando il programma dettagliato e sottolineando gli appuntamenti che più da vicino riguardano il mondo aclista.



In particolare vengono evidenziati gli appuntamenti della giornata di mercoledì 7 settembre su "Eucarestia e lavoro" a Fabriano e del 9 settembre su "Eucarestia per la cittadinanza" ad Ancona. Il consiglio provinciale sollecita quindi tutti i dirigenti regionali, provinciali, delle strutture di circolo e tutti i soci ACLI a prendere parte a queste iniziative. Naturalmente tutti gli appuntamenti del Congresso vedono impegnati gli aclisti prima di tutto come cristiani.

Il presidente provinciale delle ACLI Luigi Biagetti, ricorda inoltre la concomitanza con il congresso Eucaristico del progetto Tobia, promosso dalle edizioni S. Paolo e dal Forum nazionale delle Associazioni Familiari, che sarà presente ad Ancona in quella settimana con il suo stand e con i momenti di animazione, di riflessione e formazione per le famiglie. In particolare si sottolineano i momenti delle tavole rotonde di mercoledi 7, giovedi 8 e venerdi 9 in piazza Cavour ad Ancona sui temi delle Politiche Familiari. Finita la parte informativa e partendo dalla relazione del presidente Biagetti il consiglio si è soffermato a riflettere e dibattere sul documento della CEI per il prossimo decennio: “Educare alla vita buona del Vangelo”. Le ACLI da sempre movimento di educazione e formazione si sono sentite chiamate in prima linea dal documento della CEI. Il consiglio è stato una prima occasione per riflettere sulla “sfida educativa” di cui tanto si sente parlare.

“Le trasformazioni politiche, sociali ed economiche degli ultimi decenni”, ha sottolineato io presidente Biagetti, “hanno cambiato, dopo secoli, i punti di riferimento culturali e le regole sociali chiare e stabili lasciando il posto ad incertezza e disorientamento”. Il dibattito scaturito all’interno del consiglio ha evidenziato come un grosso ruolo nella trasformazione sociale lo svolgano le nuove tecnologie e mezzi di comunicazioni: nel bene, vedi eventi del nord Africa e nel male, vedi il disadattamento sociale delle nuove generazioni che i mezzi di comunicazione ci presentano ogni giorno. Alcuni dei consiglieri, sensibili a questo tema si sentono chiamati ad intervenire come genitori, prima ancora che come dirigenti di una associazione. Questo ha fatto emergere nel dibattito il tema della scuola particolarmente colpita dalla “sfida educativa”. La relazione si è conclusa rimettendo al centro un tema caro all’associazione: il lavoro. “L’educazione a partire dall’esperienza di fede cristiana porta ad affermare la centralità e la dignità della persona umana, ed una fra le dimensioni più importanti, se non quella prevalente insieme alla famiglia, è quella del lavoro. Per questo il lavoro e la dignità della persona nel lavoro, entrano a pieno titolo in questo ampio impegno educativo e pastorale”.

Tutti i consiglieri si sono lasciati accogliendo l’invito del presidente Biagetti, “ le ACLI vogliono dedicare attenzione e cura all’avvio di questo percorso pastorale ed educativo lungimirante e promettente”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-07-2011 alle 14:54 sul giornale del 18 luglio 2011 - 731 letture

In questo articolo si parla di attualità, acli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/nrr





logoEV