Nuovo contratto del Commercio: un inno all’innovazione

Confcommercio ancona 18/07/2011 -

Presentato alla Loggia dei Mercanti: lotta all’assenteismo e tutela dei lavoratori con gravi patologie, coinvolti migliaia di lavoratori della provincia di Ancona



Lotta agli abusi legati all’assenteismo per malattia, maggiori tutele a favore dei lavoratori colpiti da gravi patologie. Sono due dei momenti più importanti del nuovo contratto del Commercio che è stato firmato il 26 febbraio scorso da Confcommercio Imprese per l’Italia, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil. Il contratto è stato presentato nel pomeriggio di oggi alla Loggia dei Mercanti nel corso di un’iniziativa patrocinata dalla Confcommercio Imprese per l’Italia Provincia di Ancona e dall’Ordine Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Ancona.

Nel corso dell’evento è stato presentato il contratto dal dottor Guido Lazzarelli della Direzione Servizi Sindacali Nazionale Confcommercio Imprese per l’Italia Provincia di Ancona che ha sottolineato gli aspetti più importanti di questo nuovo contratto che andrà a coinvolgere anche migliaia di lavoratori della provincia di Ancona operanti nel settore del Commercio e del Terziario.

“L’accordo – le parole di Lazzarelli –, testimonia la capacità innovativa dei contratti del terziario nel trovare soluzioni nel settore e valorizza la bilatelarità”.

L’apprezzata relazione di Lazzarelli è stata preceduta dall’introduzione del presidente della Camera di Commercio di Ancona Rodolfo Giampieri, che ha evidenziato l’importanza di un lavoro sinergico in grado di portare risultati così importanti, e dall’intervento del direttore della Confcommercio Imprese per l’Italia Provincia di Ancona Massimiliano Polacco: “Il nuovo contratto – le sue parole –, supera i vecchi schemi sindacali e coniuga le esigenze di flessibilità e competitività delle imprese con quelle dei consumatori e dei lavoratori gettando le basi per una nuova fase delle relazioni sindacali in cui aziende e lavoratori potranno condividere obiettivi comuni di crescita e di competitività nel settore”.

I punti qualificanti del nuovo contratto, oltre il potenziamento del welfare e del secondo livello di contrattazione, sono: un intervento del contratto nazionale, unico tra tutti i contratti, che prevede la lotta agli avbusi legati all’assenteismo per malattia potenziando tra l’altro le tutele a favore dei lavoratori colpiti da gravi patologie, una introduzione graduale del monte ore dei permessi individuali legato all’anzianità di servizio, il completo recepimento dei principi dei protocolli sulla riforma del modello contrattuale del 17 dicembre 2008 e del 22 gennaio 2009, unitamente al recepimento delle disposizioni del Collegato Lavoro per favorire e potenziare le funzioni affidate alle parti sociali in materia di conciliazione, arbitrato e certificazione dei rapporti.

Molto apprezzato il contributo al convegno del presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro Provincia di Ancona, dottor Roberto Di Iulio che ha ricordato l’importanza di un lavoro in collaborazione con la Confcommercio “una prova continua e concreta di un’importante sinergia con l’associazione più rappresentativa del settore”. Ha centrato l’attenzione sulla questione assenteismo il consulente del Lavoro, dottor Stefano Carotti, che ha ricordato come “tale problema pesi notevolmente nel bilancio di un’azienda perciò un intervento come quello previsto nel nuovo contratto è un notevole passo avanti e si pone anche come elemento-ponte per nuovi miglioramenti in aspetti come la comunicazione della malattia all’azienda”.


da Confcommercio Jesi
Provincia di Ancona
Delegazione di Jesi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-07-2011 alle 17:45 sul giornale del 19 luglio 2011 - 695 letture

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