Santa Maria Nuova: il primo consiglio presenta il programma e dice no a gassificatore ed elettrodotto

Santa Maria Nuova 18/07/2011 -

Sabato 16 luglio si è tenuto il primo Consiglio Comunale della nuova Amministrazione del Comune di Santa Maria Nuova dopo l’insediamento del 28 maggio. Almeno tre punti all’ordine del giorno che occorre mettere in evidenza. Presentazione delle linee di programma per il mandato 2011-2016 e due Ordini del giorno presentati dal gruppo consigliare di maggioranza “Partecipazione e trasparenza” tra cui quello “sul no all’elettrodotto 380 kv Fano-Teramo” e quello “sulla contrarietà al rigassificatore al largo di Ancona Falconara.”



“Alle parole seguono i fatti e dopo le varie dichiarazioni rilasciate agli organi di stampa, finalmente documenti votati nell’assemblea del Consiglio Comunale, nel luogo dove il confronto democratico si esprime nella sua essenza e che dimostrano la volontà di cambiare della nuova amministrazione” dichiara il Sindaco Santicchia.

“Questo primo consiglio comunale”, continua il Sindaco, “è stato molto soddisfacente e denso di spunti per iniziare col giusto passo, questo cammino impegnativo e rivolto al cambiamento nella prospettiva della partecipazione e della trasparenza.”

Le linee programmatiche di governo, per il mandato 2011-2016 frutto dell’elaborazione del programma amministrativo presentato in campagna elettorale, sono state votate a maggioranza con l’astensione di tre dei quattro consiglieri di minoranza.

Nell’ordine del giorno relativo all’elettrodotto 380 Kv Fano – presentato dal gruppo consigliare di maggioranza “Partecipazione trasparenza”; “esprime la propria intenzione a partecipare quanto prima ad un ulteriore tavolo di concertazione con la Provincia di Ancona, i Comuni di Filottrano ed Osimo e la società TERNA S.P.A. per un incontro propedeutico a ridiscutere la fattibilità dei tracciati ottimali nell’ottica della salvaguardia della salute dei cittadini, del territorio e dell’ambiente, della possibilità di linee interrate e dell’effettiva necessità di questo tipo di intervento in relazione agli scenari futuri.” Per questo, “dichiara la propria solidarietà alle Amministrazioni Locali che si sono già espresse in maniera negativa alla realizzazione dell’elettrodotto 380 kV Fano – Teramo ed esprime la propria contrarietà a sottoscrivere qualsiasi protocollo di intesa senza aver sottoposto la fattibilità di realizzazione alla cittadinanza. Salute dei Cittadini, territorio ed ambiente: beni comuni che non potremo mettere in gioco con nessun tipo di convenzione atta a risarcire i danni che produrrebbe questo tipo di intervento.”

L’ordine del giorno è stato votato a maggioranza con l’astensione dei quattro Consiglieri di minoranza.

Sul rigassificatore al largo di Ancona Falconara, nonostante “il Consiglio Regionale delle Marche nella seduta del 6 luglio scorso, abbia approvato con un’ampia maggioranza la proposta della Giunta Regionale di dire “SI” al rigassificatore di Ancona Falconara e che la Conferenza dei Servizi tenuta il 12 luglio al Ministero dello Sviluppo Economico, abbia dato il via libera alla realizzazione del rigassificatore”, il gruppo Consigliare di maggioranza “Partecipazione e trasparenza” ha presentato un ordine del giorno dove esprime “la propria solidarietà con i lavoratori della raffineria API fortemente provati da questo stato di incertezza e dalle grandi preoccupazioni occupazionali e dichiara la propria contrarietà alle decisioni assunte dal Consiglio Regionale del 6 luglio scorso, esprimendo il proprio appoggio ai 17 Consigli Comunali, a partire da Ancona capoluogo di regione, Senigallia (Comune capofila) che si sono espressi a sfavore dell’impianto e a tutti quei cittadini, coinvolti loro malgrado, da questi forti interessi economici, a danno di diritti costituzionali quali la salute, la difesa dell’ambiente ed il diritto al lavoro .”

L’ordine del giorno è stato votato a maggioranza con il voto contrario di tre dei quattro consiglieri di minoranza.

Conclude il Sindaco Santicchia, “ritornare a fare Politica nella nostra comunità è il segno che il vento è cambiato e da questi piccoli/grandi segnali, siamo fortemente fiduciosi per le scelte che ci troveremo a fare per il bene di Santa Maria Nuova.
Un esempio su tutti: le Assemblee Pubbliche che andremo ad organizzare a partire dai primi giorni di settembre per avviarci verso le buone pratiche della Democrazia Partecipativa fiore all’occhiello delle nostre linee programmatiche e che la Cittadinanza ci chiede a gran voce.”



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-07-2011 alle 13:02 sul giornale del 19 luglio 2011 - 1001 letture

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