La morte del commercio in centro

20/07/2011 -

I commercianti del centro di Jesi si preparano a celebrare la morte economica di molte attività del centro cittadino. Da qualche giorno cominciano a comparire sulle vetrine delle loro attività dei lugubri manifesti che ne annunciano la fine.



Ovviamente si tratta di una provocazione, nata dalla spontaneità di Remo Uncini, che si è fatto capofila della protesta contro l'Amministrazione comunale per come è stato gestito, o meglio non gestito, visto che più che altro sembra essere subìto, il piano di riconversione dello stabilimento Sadam, ma al quale hanno subito aderito con entusiasmo già circa duecento attività commerciali.

Nel manifesto si legge: "Il consiglio comunale di Jesi delibera la morte del piccolo commercio della città e del centro storico se il 29 luglio approverà il Piano Sadam che prevede la costruzione di megastore per 37.500 mq., con grave danno per le piccole attività, per l'occupazioone e per il territorio".

Remo Uncini, che in questi giorni sta impegnandosi attivamente girando le strade cittadine per distribuire il manifesto alle attività che vorranno aderire alla protesta esponendolo, avvisa i colleghi commercianti che possono eventualmente recarsi presso il suo negozio in via Mura Occidentali, per ritirarlo, oppure possono scaricarlo in pdf da Vivere Jesi, stamparlo ed esporlo.



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Il manifesto dei commercianti...






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-07-2011 alle 15:12 sul giornale del 21 luglio 2011 - 1252 letture

In questo articolo si parla di attualità, sadam, paolo picci

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